KraterFallout alla svedese 

Il secondo progetto su cui Fatshark è al lavoro rappresenta un omaggio in salsa scandinava alla tradizione degli RPG occidentali

Da qualche mese a questa parte uno dei progetti più interessanti tra quelli proposti dalla scena indipendente scandinava è War of the Roses. Oltre che sull'action multiplayer in terza persona, Fatshark è però al lavoro su un secondo progetto, in pubblicazione solo su PC Windows entro la prossima estate: Krater si propone come una sorta di tributo ai giochi di ruolo degli anni '90, da Baldur's Gate a Fallout. Fallout alla svedese E da quest'ultimo viene anche lo spunto per un'ambientazione post apocalittica che però sostituisce i riferimenti alla cultura americana, con altri presi da quella svedese. Ci sono tanti elementi già visti ma anche spunti inediti, rifiniture mancanti ma diverse caratteristiche promettenti. Durante la GDC '12 ne abbiamo avuto un primo assaggio, che è valso qualche impressione preliminare.

Il cratere

La storia raccontata da Krater rientra saldamente nei canoni della fantascienza, prendendo spunto da più fonti d'ispirazione. Il futuro del gioco ha visto la catastrofica scomparsa di larga parte della popolazione e l'inabitabilità della superficie terrestre, al punto che buona parte dei sopravvissuti cercano di ripartire all'interno di un enorme cratere nel quale si è miracolosamente conservata la vita. E tra la cui profondità si celano oggetti utili per essere riciclati, preziose risorse per rifondare le città in cui iniziare una nuova esistenza. Fallout alla svedese Il giocatore, nemmeno a dirlo, muoverà un gruppetto di questi avventurieri, gestendoli all'interno degli avamposti e completando i dungeon generati randomicamente che si trovano all'esterno. Tramite mouse e tastiera vanno quindi mossi e controllati tre personaggi per volta anche se la selezione della squadra avverrà tra un team di dieci eroi reclutati durante le partite ed eventualmente sostituibili nel tempo, nel momento in cui se ne trovassero di migliori. Interessante come proprio i personaggi vengano trattati alla stregua del normale loot, con attribuiti non predefiniti e un livello di rarità a indicare la bontà di quanto "raccolto". Il sistema di classi invece è tradizionale ed essendo queste quattro - tank, medic, crowd control e damage dealer, rifacendosi ai cliché del genere - viene imposto di fare una scelta sul ruolo di cui fare a meno. Fallout alla svedese Ogni professione ha due abilità attive che sono fisse, anche se un sistema di rune ne permette la modifica, e ciascuna delle tre razze presenti - umani, semi mutanti e mutanti - ha skill diverse per ciascuna classe. Le sei magie della barra richiamabili in qualsiasi momento sono perciò la somma di quelle a disposizione di ciascun membro del party, il che ne rende possibile il controllo simultaneo in battaglia. Non abbiamo provato il gioco ma siamo curiosi di vedere come si comporta e che profondità offre questa soluzione. Anche perché alcune altre meccaniche si sommano a quelle descritte, come la necessità di equipaggiare speciali gadget perché si attivi la minimappa, migliori il loot, si renda disponibile il crafting e via dicendo. Sono stati promessi boss e altre situazioni tipiche per il genere, una modalità cooperativa e una durata complessiva di circa 20-30 ore, compresi i contenuti secondari. Ma l'idea è di espandere Krater nel tempo con capitoli aggiunti fatti anche ascoltando quanto suggerito dalla community. Fallout alla svedese Ad esempio ogni personaggio ha un certo numero di vite, riacquistabili facendosi curare nelle città prima di morire per sempre, ma non è detto che alcuni dungeon non verranno aggiornati dopo l'uscita con una modalità Hardcore che prevede migliori ricompense ma anche la morte permanente istantanea in caso di perdita di tutti i punti salute. Discorso simile per il PvP, assente all'uscita ma in fase di discussione per una comparsata in un secondo momento. Purtroppo poco o niente ci è stato fatto vedere della campagna e il titolo è sembrato ancora un po' indietro, sia dal punto di vista contenutistico che tecnicamente. Però le basi sono promettenti e in effetti è furba l'idea di cercare di colmare un vuoto nell'offerta davvero poco sensato considerando il buon numero di possibili utenti interessati. Gli appassionati di musica scandinava infine, saranno felici di sapere che la colonna sonora originale è sta composta da Bob Hund, gruppo piuttosto famoso sulla scena rock nord europea. Attualmente la versione mostrata è una pre-alpha ma la fase di test dovrebbe intensificarsi nelle prossime settimane e si spera che i lavori proseguano per il verso migliore da qui al momento dell'uscita.

Certezze

  • Torna un genere un po' snobbato
  • Sistemi interessanti
  • Setting interessante

Dubbi

  • Visivamente ancora da migliorare
  • Aspettiamo di verificare la sostanza dell'esperienza

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