X Portatile  15

Al Captivate abbiamo testato la versione Vita di Street Fighter X Tekken

La strada intrapresa con il continuo supporto a Street Fighter IV in ogni sua incarnazione ha trovato la via anche nel nuovo progetto di Yoshinori Ono , Street Fighter X Tekken che qui al Captivate di Roma è stato mostrato nella sua versione portatile, non prima però di un bell excursus sui cambiamenti che presto vedremo nella versione casalinga, con diverse patch, gratuite e a pagamento, che vedremo nei prossimi mesi, di cui una appena rilasciata.

Le addizioni e le rimozioni principali andranno ad avere un impatto notevole sull'esperienza di gioco. I feedback degli utenti sono stati ascoltati per due importanti fix da scaricare ora. Di grande importanza è la riduzione delle infinite combo, un modo questo di agevolare anche i giocatori meno esperti, inoltre è stato poi sistemato un grave problema audio nelle partite online ed è stato ripensato il sistema di selezione delle gemme nei tornei, per rendere il tutto decisamente più fruibile, veloce e meno macchinoso.

Correzioni e aggiunte

Sono previsti poi numerosi cambiamenti da qui a maggio piuttosto corposi. Verranno rilasciate circa sessanta nuove gemme con tanto di slot aggiuntivo di salvataggio con diverse "abilità" piuttosto interessanti, ma che rischiano di complicare ancor di più il bilanciamento complessivo del gioco. Anche qui saranno i feedback della community a decretare il successo di queste correzioni/aggiunte.

La gemma Pandora Extend permetterà di raddoppiare la durata di questa modalità kamikaze, la Ultimate Guard, che al costo di un blocco della barra permette in automatico di parare i colpi, di scappare da una presa e di non subire danno "collaterale", introduzione questa da vedere nell'ottica di una voluta immediatezza del gameplay, senza poi dimenticare controlli più precisi, i cosiddetti Expert Input, votata all'utenza più appassionata, che elimina tutte le facilitazioni e le "scorciatoie" nell'esecuzione delle mosse speciali. Costringendo quindi i giocatori ad essere molto precisi con lo stick, evitando quindi l'attivazione di mosse non richieste. Tanto "casual" la Ultimate Guard quanto "Hardcore" la Expert Input insomma. A chiudere poi il ventaglio di informazioni sulle patch a breve termine del gioco ci è stato detto che gratuitamente sarà disponibile il Replay Analyzer, così da studiare in modo attento gli incontri in ottica tornei e sei nuovi colori. Prima di prendere in mano PlayStation Vita è stato annunciato che in occasione dei venticinque anni di Street Fighter, Capcom sta organizzando un mega torneo mondiale che vedrà la finale a dicembre in California concentrandosi non solo su Street Fighter X Tekken, ma anche sul quarto e sul terzo episodio e sulla versione rimasterizzata in HD. Fin qui "nulla di speciale", o meglio tante informazioni che fanno ben sperare sul futuro supporto di un titolo passato un pò in sordina rispetto al franchise padre Street Fighter, ma la vera bomba, se così possiamo chiamarla è il gioco declinato in salsa portatile.

Dodici in più

Due essenzialmente le cose da sapere. Ben docici personaggi in più, egualmente divisi tra Namco e Capcom, come ad esempio Cody, Dudley, Christie, Lei, Elena, Blanka e Sakura. Questi dodici personaggi poi, se si possiede la versione PlayStation 3 potranno essere gratuitamente integrati nel roster base. E questo significa che siamo in presenza di un match making cross platform, come prontamente fatto vedere durante la dimostrazione. Partita filata liscia senza problemi, grazie alla quale e soprattutto grazie ai due schermi che mostravano le due console abbiamo potuto constatare le differenze tecniche, che al netto di una risoluzione più bassa della versione Vita, non sono sembrate molto appariscenti, fermo restando un dettaglio delle texture meno incisivo. Pad alla mano ci è stata data la possibilità di fare alcune brevi partite che hanno messo in luce tanto il solito ottimo lavoro di streetfighterizzazione dei personaggi Namco, tutti perfettamente riconoscibili nelle loro peculiarità, quanto la bontà dell'ergonomia della console visto che il titolo ci impegna molto nell'utilizzo dei tasti frontali per innescare la combo "base" del titolo.

Anche lo stick sinistro si è prestato molto bene alla violenza delle furiose rotazioni per innescare i colpi dalla distanza più iconici, mentre vero e proprio oggetto misterioso sono le funzionalità touch di questa versione. Gli sviluppatori hanno speso poche parole su questo vero e proprio extra, che a parte i tap frontali per portare i colpi (con lo schermo idealmente suddiviso in quattro parti) e quello posteriore per agevolare lo switch tra personaggi, sembra puntare anche su caratteristiche meno visibili della console, ovvero la realtà aumentata, la bussola e le funzionalità Near. Alla richiesta di maggiori spiegazioni gli sviluppatori si sono trincerati in un laconico no comment, aggiungendo solamente che presto verranno rilasciate numerose altre informazioni in merito. Questo primo assaggio della versione Vita del franchise, e soprattutto le molte novità in ambito supporto a lungo termine ci fanno apprezzare senza dubbio il buon lavoro di Capcom, che nonostante futuri DLC a pagamento sembra realmente amare il suo prodotto. Chiudiamo smentendo tutte le voci che davano Yoshinori Ono alle prese con un qualche problema di salute. A Roma si è presentato in perfetta forma, come al solito protagonista di grida di giubilo e siparietti comici durante la presentazione. Il suo futuro però in Street Fighter si ferma qui, per ora. Ono è infatti al lavoro su un progetto tutto nuovo, cosa esso sia, bè, solo i prossimi incontri ce lo potranno dire.

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CERTEZZE

  • Dodici personaggi in più per la versione Vita
  • Dodici personaggi gratuiti se si ha anche la versione PS3
  • Match making cross platform
  • Tanto supporto per il franchise...

DUBBI

  • ...Qualcosa gratis, molto a pagamento
  • Controlli touch non indispensabili