App però!App però! - Settembre 2012 10

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata all'underground di iOS e Android, con un appuntamento sui giochi mobile più di nicchia e particolari

Nonostante il periodo di vacanze, l'ultimo mese su App Store e Google Play è stato davvero ricco di uscite. E non parliamo solo di nomi altisonanti come The World Ends With You: Solo Remix e Alien Breed, ma anche di piccoli giochi sconosciuti, progetti sperimentali ed esperienze estremamente originali. In particolare, questo mese è principalmente all'insegna della grafica retrò e di titoli stilisticamente unici. Vediamoli assieme!

TAISO

Disponibile per: iPhone, iPad, Android | Versione testata: iPhone
Link App Store (Gratis) | Link Google Play (Gratis)

L'estate si avvicina al termine e le Olimpiadi sono ormai finite da un pezzo, ma se come noi avete ancora voglia di sport atletici siete ancora in tempo per scaricare TAISO. App però! - Settembre 2012 Realizzato dallo sviluppatore giapponese ZacoZaco, in TAISO si deve aiutare un ginnasta ad ottenere il punteggio più alto possibile eseguendo tutta una serie di acrobazie folli mentre è a mezz'aria ("Taiso" in giapponese significa appunto "Ginnastica"). Quello che rende il gioco originale è divertente è il sistema di controllo: il TAISO-MAN può essere ruotato soltanto inclinando e roteando il dispositivo, e lo scopo diventa quindi quello di rigirarsi il cellulare tra le mani più volte possibile, stando allo stesso tempo attenti ad atterrare in piedi. Alla fine è anche possibile rivederne il replay, ma nel complesso TAISO resta un gioco semplicissimo e senza alcuna modalità aggiuntiva. Molto curiosa è anche la grafica cubettosa, mentre partita dopo partita viene voglia di sperimentare per trovare le combinazioni in grado di dare più punti. Certo, lanciare il proprio iPhone per aria e farlo vorticare in maniera folle per ottenere punteggi stellari è forse eccessivo, ma fateci sapere i vostri record!
Voto: - (Taiso è talmente fuori di testa, sperimentale e semplice che valutarlo con un voto non avrebbe senso)

Organ Trail: Director's Cut

Disponibile per: iPhone, iPad, Android | Versione testata: iPhone
Link App Store (0,79€) | Link Google Play (1,62€)

La principale ispirazione di Organ Trail: Director's Cut è più che evidente: non è solo il nome a ricordare il bizzarro Oregon Trail per Apple II e Commodore, ma il gioco si presenta proprio come una riproposizione in chiave horror del viaggio storico da una costa all'altra degli Stati Uniti. App però! - Settembre 2012 Caratterizzato da una grafica 16bit e una colonna sonora assai retrò, Organ Trail è però ambientato ai giorni nostri e ci vede impegnati in un viaggio in station wagon in compagnia di altri quattro sopravvissuti. Prevedibilmente bisognerà razionare le provviste, cercare carburante e provare a sopravvivere in un mondo abitato soltanto da non morti, e nel caso in cui uno dei componenti del gruppo venisse morso sarà necessario prendere subito provvedimenti e sbarazzarsene. Piccola chicca è rappresentata dalla possibilità di cambiare il nome ai vari personaggi e chiamarli come i vostri amici o parenti. Come nel classico Oregon Trail, anche qui ci si ammalerà nel corso del viaggio, e tra le 10 malattie possibili non manca neppure la dissenteria. Le città incontrate lungo il viaggio saranno fondamentali per ottenere missioni, riempire le scorte e sistemare la propria auto, ma bisognerà sempre stare attenti alle imboscate dei banditi. In Organ Trail c'è davvero tantissima carne sul fuoco, e oltre al ciclo giorno notte o ai percorsi alternativi non mancano neppure battaglie con pericolosi boss.
Voto: 8.5

Olly Low Poly And the Zombie Tower

Disponibile per: iPhone, iPad | Versione testata: iPad
Link App Store (0,79€)

Olly Low Poly And the Zombie Tower meriterebbe una menzione anche solo per il nome della protagonista. Olly è una ragazzina che per recuperare i suoi peluche deve scalare una torre piena di mostri, zombi e antipatici anziani, salendo di piano in piano e cercando il percorso più sicuro. App però! - Settembre 2012 Bisogna così arrampicarsi lungo le grondaie della torre o scivolare nei spazi aperti al momento giusto, mentre l'unico modo per difendersi da certi nemici è un calcio poco efficace. La modalità Storia è composta da 50 livelli con tanto di battaglie con boss, mentre una volta portata a termine l'avventura principale ci si può dedicare all'opzione "Endless Tower", che propone una torre sempre differente ad ogni partita, lasciando però al giocatore la possibilità di scegliere l'ambientazione e il livello di difficoltà. Il gioco realizzato dal grafico russo Vladimir Tomin è caratterizzato da una grafica colorata e uno stile artistico originale, mentre non manca qualche piccola e bizzarra idea che aggiunge varietà all'esperienza sia per gameplay che per estetica.
Voto: 8

Kid Vector

Disponibile per: iPhone, iPad, Android | Versione testata: iPhone
Link App Store (0,79€) | Link Google Play (1,62€)

Se siete stanchi della quantità di platform 2D che ogni giorno arrivano su App Store e Google Play, forse dovreste trovare un piccolo spazio per infilarci in mezzo Kid Vector. App però! - Settembre 2012 Alla base ci troviamo a un classico esponente del genere, col protagonista che deve saltare di piattaforma in piattaforma, eliminare nemici ed evitare trappole che spaziano da aculei affilati ai laser della morte. Di tanto in tanto capita qualche boss da eliminare, come draghi, UFO e vermi giganti. Niente di nuovo sotto al sole, insomma, ma dove Kid Vector si distingue è nella fantastica grafica che mescola 2D, 3D e wireframe, in un frullatone finale che risulta inaspettatamente coerente e piacevole, soprattutto se si aggiungono le orecchiabili musiche chiptune. Va detto che nell'arco dei 15 livelli disponibili il tutto diventa a volte fin troppo caotico, specialmente negli scenari visivamente più ricchi: le strutture in wireframe cambiano continuamente tonalità, i fondali animati si riempiono di figure geometriche e spirali, mentre di tanto in tanto qualche elemento poligonale viene sparato dritto in faccia al giocatore. Fortuna che a livello di controlli Kid Vector si è rivelato abbastanza comodo da effettuare salti precisi ed evitare sorprese dell'ultimo istante.
Voto: 7.5

McPixel

Disponibile per: iPhone, iPad, Android | Versione testata: iPhone
Link App Store (2,39€) | Link Google Play (2,49€)

Lo sviluppatore polacco Mikolaj "sos" Kaminski si è fatto notare più volte per giochi piccoli e semplici ma ricchi di personalità e humour. Nato come progetto minore per una game jam e sviluppato in un titolo completo, McPixel per iPhone e Android non fa affatto differenza. App però! - Settembre 2012 Il gioco in questione è una sorta di avventura grafica mescolata a puzzle game istantanei come WarioWare e Frobisher Says, in cui bisogna risolvere una serie di enigmi nell'arco di soli 20 secondi. In ciascuna schermata McPixel deve trovare il modo di disinnescare una bomba, cercando soluzioni folli e originali. Di livelli ce ne sono un centinaio, ma tutti sono in grado di strappare un sorriso grazie a situazioni e personaggi fuori di testa e spesso completamente scollegate tra loro. Una volta portati a termine li si può rigiocare per ottenere una medaglia d'oro e sbloccare alcuni contenuti segreti, ma anche con la metà degli enigmi McPixel resterebbe un gioco da avere assolutamente per qualche risata da soli o in compagnia.
Voto: 8.5