Il meglio del meglio?  8

In uscita il 1 novembre in Giappone e chissà quando in Italia (il primo episodio arriverà solo l'anno prossimo), Tales of Xillia 2 era giocabile sullo showfloor del Tokyo Game Show

La serie Tales vanta una tradizione consolidata e rappresenta senza dubbio un punto di riferimento per gli appassionati di JRPG. Il primo episodio del franchise, Tales of Phantasia, risale addirittura al 1995 su SNES e venne commercializzato in Europa nella sola versione per Game Boy Advance, l'anno successivo. Nel corso degli anni sono stati costanti i miglioramenti implementati dal team di sviluppo, di recente "smantellato" perché i suoi talenti convogliassero nel calderone di Namco Bandai pur continuando a lavorare al progetto.

Abbiamo potuto provare con mano le novità del gameplay introdotte da Tales of Xillia solo un paio di giorni fa, in presenza dello storico game designer Hideo Baba, ma sullo showfloor del Tokyo Game Show erano presenti anche postazioni allestite con Tales of Xillia 2, che arriverà nei negozi giapponesi il 1 novembre. Il perché di questo "paradosso temporale" è presto detto: il primo Xillia è uscito nei negozi nipponici nel settembre 2011, benché in Europa la sua pubblicazione è stata fissata al prossimo anno, e nel frattempo è stato realizzato appunto il sequel, che in parte ripropone i medesimi personaggi e ci consente di comporre il party pescando fra vecchie e nuove conoscenze in un mix esplosivo. Milla, che nell'episodio precedente era dotata di poteri elementali, fa il proprio ritorno sulla scena per aiutare il giovane Ludger, nuovo protagonista del gioco. Fra i personaggi giocabili troviamo anche la piccola Elle, la reporter Leia, lo scaltro Alvin, Rowen e Nova, quest'ultima controllata dall'IA.

Scegli il tuo destino

Nello spazioso stand di Namco Bandai, dopo aver fatto un po' di fila, lo stesso Hideo Baba ci ha fortunatamente riconosciuti e ha fatto sì che potessimo accedere a una postazione di Tales of Xillia 2 più rapidamente. Il publisher ha organizzato un sondaggio per lasciar decidere ai fan giapponesi della serie quali sarebbero stati i contenuti della demo presentata al TGS, e alla fine a spuntarla è stato un dungeon con tanto di boss fight, in cui è possibile comporre una squadra con Alvin, Elise, Ludger e un quarto personaggio giocabile a scelta fra Milla e Jude (i protagonisti di Tales of Xillia), il tutto con l'assistenza di Elle e Lulu. Il tempo limite di dieci minuti ha implicato l'eliminazione di tutti gli enigmi presenti nello scenario, rendendo l'azione ancora più rapida e immediata e lasciandoci la possibilità di effettuare un buon grinding prima di fronteggiare l'avversario finale.

Esattamente come nel primo capitolo, i combattimenti avvengono in tempo reale e non sono casuali, bensì bisogna volutamente imbattersi in un nemico perché sullo schermo compaia un simbolo (in questo caso "X II") e si passi allo scontro vero e proprio. Premendo ripetutamente il tasto Cerchio è possibile eseguire combo devastanti e mettere fuori gioco le guardie che presidiano la struttura in cui ci troviamo, lasciando agli altri pulsanti del Dual Shock l'attivazione delle art e delle link art, la parata e lo switch immediato con un altro membro del gruppo. È davvero sorprendente come una pratica tradizionalmente tediosa come appunto è il grinding si svolga nel gioco in assoluta velocità, con un ritmo che strizza quasi l'occhio agli action game più frenetici. C'è anche un bel po' di spessore, nel senso che tutte le mosse speciali possono essere personalizzate sulla base della coppia di personaggi che le eseguono, e allo stesso modo è possibile modificare l'aspetto dei membri del party tramite un editor semplice ma completo. Per quanto concerne invece la fase esplorativa, diciamo che lo scenario scelto per la demo non era l'ideale per dare un'occhiata agli sfondi, che nel primo Tales of Xillia sono davvero evocativi e finanche interagibili, ma rimane l'importante fattore dei caricamenti "trasparenti", che vengono effettuati mentre ci troviamo in una zona e che dunque eliminano qualsivoglia attesa per passare alla location successiva. Se alla fine dei conti Tales of Xillia 2 si rivelasse un semplice "more of the same" varrebbe senz'altro la pena di acquistarlo, ma siamo convinti che ci sia ancora tantissimo da scoprire e di certo potremo ottenere qualche informazione aggiuntiva non appena il gioco arriverà nei negozi giapponesi, fra poco più di un mese. Quanto alla distribuzione in Europa, è chiaro che tutto dipenderà dal successo commerciale di Xillia. Incrociamo le dita!

CERTEZZE

  • Gameplay veloce e spettacolare
  • Caricamenti trasparenti dello scenario
  • Ottimo design

DUBBI

  • Chissà se e quando arriverà in Italia
  • La demo non evidenziava particolari novità