Periferiche iPadiPad mini e iPad con display Retina 

L'offerta dei tablet di Apple si rinnova grazie a iPad Mini e alla quarta generazione di iPad

Si parlava ormai da mesi di un iPad mini e mancava solo l'ufficialità, dunque moltissimi fan della casa di Cupertino hanno assistito con trepidazione alla speciale keynote tenutasi il 23 ottobre a New York. Sul palco dell'evento il CEO Tim Cook, come da tradizione, ha sciorinato cifre e attributi (fin troppo enfatizzati da aggettivi frequenti e ridondanti, bisogna ammetterlo) circa gli straordinari risultati commerciali di iPhone 5 (cinque milioni di pezzi venduti), iPod Touch (tre milioni di pezzi venduti) e della famiglia dei tablet iPad (ben cento milioni di pezzi venduti in circa due anni e mezzo), per un totale di più di duecento milioni di dispositivi con sistema operativo iOS 6 e centoventicinque milioni di documenti stoccati su iCloud. Numeri incredibili, che hanno portato Apple a imporsi come la società di maggior valore (619 miliardi di dollari) nella storia dell'umanità. iPad mini e iPad con display Retina La concorrenza però non sta a guardare, e il potenziale successo di determinati prodotti (vedi il Nexus 7, che abbiamo recensito poco tempo fa, o Surface, a cui abbiamo dedicato uno speciale e che è disponibile da oggi nei negozi americani) ha evidentemente portato Cook e soci a organizzare una controffensiva prima ancora che il dominio della Mela venisse in qualche modo intaccato. Apple ha dunque sorpreso tutti annunciando, durante la keynote, un iPad di quarta generazione che andrà a sostituire l'attuale "nuovo iPad", destinato invece a scomparire dal mercato. I motivi dietro questo lancio anticipato (la norma era infatti di un nuovo modello ogni anno, mentre in questo caso sono passati appena sette mesi) sono abbastanza chiari: la casa di Cupertino vuole mantenere il vantaggio tecnologico sui propri avversari diretti (il nuovo Surface di Microsoft e gli Android), e così ecco un tablet esteticamente identico a quello che già conosciamo, ma diverso sotto la scocca, letteralmente "il doppio più potente" rispetto a un iPad di terza generazione, e dotato del nuovo connettore Lightning che sta rimpiazzando in maniera rapidissima il vecchio 30 pin.

Nuovo iPad con display Retina, versioni e prezzi

16 GB Wi-Fi: 499€
32 GB Wi-Fi: 599€
64 GB Wi-Fi: 699€
16 GB Wi-Fi + Cellular: 629€
32 GB Wi-Fi + Cellular: 729€
64 GB Wi-Fi + Cellular: 829€

Il nuovissimo iPad

"iPad con display Retina", come è stato ufficialmente chiamato il tablet Apple di quarta generazione, sostituisce di fatto il "nuovo iPad", introdotto nel mercato il 23 marzo scorso, dunque sette mesi or sono. Il tablet è dotato di un nuovissimo chip A6X, capace di prestazioni doppie rispetto all'A5X del precedente modello, sia in termini di CPU che di GPU. Questo significa ovviamente una maggiore reattività del dispositivo anche con le applicazioni più complesse, nonché una gestione più disinvolta della risoluzione dello schermo, che rimane chiaramente invariata: 2048 x 1536 pixel. iPad mini e iPad con display Retina Non se n'è parlato durante la keynote, ma è palese che a una maggiore potenza computazionale corrisponderanno effetti e ottimizzazioni extra per i giochi che decideranno di sfruttarle, come del resto già accaduto in passato. Non cambia la fotocamera iSight da 5 megapixel, praticamente la stessa montata su iPhone 4 (anche se l'A6X garantisce una cattura più nitida delle immagini), mentre è diversa la fotocamera frontale FaceTime HD, che consente di effettuare videochiamate a 720p. iPad con display Retina adotta anche il nuovo connettore Lightning, allineandosi in tal senso a iPhone 5, ed è dotato di tecnologia Wi-Fi di ultima generazione, con doppia banda a 2,4 e 5 GHz, supporto per il channel bonding e connettività con reti LTE compatibile con le frequenze europee. Completano l'offerta una batteria ai polimeri di litio della durata di 10 ore e la presenza di Siri, il celebre assistente vocale che da qualche tempo parla anche in italiano. Ritoccato il listino prezzi, con il modello base da 16 GB Wi-Fi che costa 499 euro (contro i 479 del nuovo iPad) e gli altri a seguire, con i tradizionali incrementi di 100 euro per ogni nuovo taglio e il modello da 16 GB Wi-Fi + Cellular che costa 629 euro. Le prenotazioni si aprono oggi, 26 ottobre, mentre il tablet arriverà nei negozi a partire dal 2 novembre nella versione Wi-Fi, seguita nelle settimane successive da quella dotata di modulo LTE.

iPad mini, versioni e prezzi

16 GB Wi-Fi: 329€
32 GB Wi-Fi: 429€
64 GB Wi-Fi: 529€
16 GB Wi-Fi + Cellular: 459€
32 GB Wi-Fi + Cellular: 559€
64 GB Wi-Fi + Cellular: 659€

iPad mini

Che si ponga come un'alternativa o come un prodotto complementare al modello standard, iPad mini concretizza la voglia di Apple di attaccare un ulteriore settore del mercato, quello appunto dei tablet da sette pollici. Il discorso è effettivamente controverso, come peraltro è sembrato controverso il confronto con il Nexus 7 illustrato da Phil Schiller durante la keynote. La comparativa è stata infatti basata sulle maggiori dimensioni del display di iPad mini, 7,9 pollici contro i 7 del suo principale concorrente, nonché sulla presenza di applicazioni disegnate appositamente per essere fruite su iOS che, al momento, non sono però disponibili con la medesima qualità su Android. iPad mini e iPad con display Retina Al di là del confronto in cui, a onor del vero, non sono stati presi in esame altri fattori di grande importanza (risoluzione dello schermo, potenza del processore e, soprattutto, prezzo di vendita al pubblico), bisogna riconoscere che con iPad mini i designer di Cupertino hanno realizzato un prodotto "intelligente" dal punto di vista estetico ed ergonomico, che può essere tenuto comodamente in una mano ma che, al contempo, guadagna spazio sulla cornice per trasferirlo al display. Le immagini parlano chiaro: non si tratta semplicemente di una versione più piccola del tradizionale iPad, ma di qualcosa di diverso, che anche sotto il profilo tecnologico alterna soluzioni collaudate ad altre di recente adozione. La risoluzione del display è la stessa di iPad 2, 1024 x 768 pixel, così come il processore, un dual core A5. Cambia però la fotocamera frontale, una FaceTime HD in luogo della vetusta VGA, e cambiano anche il modulo Wi-Fi, presente nella nuova versione a doppia banda, e la connettività su rete cellulare, ora compatibile con le reti LTE. Inclusa nel pacchetto anche l'assistente virtuale Siri. E poi, be', vengono rivoluzionati peso e dimensioni: iPad mini vanta uno spessore di appena 7,2 mm e pesa 308 grammi, dunque è il 23% più sottile e il 53% più leggero del nuovo iPad con display Retina. Si tratta di un tablet "piccolo ma grande", come ci tengono a precisare i pubblicitari Apple, e che dal punto di vista dei prezzi non si lascia intimidire più di tanto da una concorrenza che, a breve, potrebbe giocare la carta della riduzione a fronte dell'uscita di un modello con più memoria. Il listino di iPad mini parte infatti da 329 euro per la versione da 16 GB Wi-Fi e rispetta il tradizionale "salto" di 100 euro per i modelli con maggiore quantità di memoria e/o modulo LTE, arrivando a un prezzo massimo di 659 euro per il modello con 64 GB di memoria e modulo cellulare. Per quanto concerne l'uscita, la data è la stessa del nuovo iPad con display Retina: 2 novembre per i modelli Wi-Fi, a seguire quelli con LTE.