Project Shield  35

Tra novità più o meno note, NVIDIA presenta Project Shield, GeForce Experience e Grid: vediamo di cosa si tratta

Il CES 2013 è appena iniziato, ma in quel di Las Vegas c'è chi ha deciso di partire coi botti d'inizio anno con un pizzico d'anticipo: stiamo parlando di NVIDIA, sulla quale erano in realtà già puntati gli occhi, per la presentazione del nuovo chip mobile Tegra 4. Ma la società californiana è andata ben oltre, anticipando l'inizio del Computer Electronics Show per presentare alcune interessanti novità destinate a tutti i videogiocatori.

Da anni ormai, il CES è diventato un punto di riferimento all'interno dell'industria videoludica, accanto ad altri eventi del settore come l'E3, per cui inutile stupirsi. In un colpo solo, NVIDIA ha dunque annunciato una nuova console portatile, chiamata Project Shield, il sistema GeForce Experience con il quale semplificare la vita di chi gioca su PC nel modo che vedremo, e NVIDIA Grid, tecnologia cloud dedicata anch'essa al mondo dell'intrattenimento elettronico. Novità che in alcuni casi erano in parte già note, ma dato che mentre noi in Italia ce la dormivamo di carne al fuoco ne è stata messa comunque tanta, vale la pena andare a vedere cosa ha preparato Nvidia per noi videogiocatori incalliti: chi attualmente domina il settore potrà tremare?

Project Shield

Delle tre novità presentate da Nvidia in queste ore, Project Shield è di sicuro quella più affascinante: si tratta di una console portatile che all'occorrenza diventa controller, nel modo che stiamo per vedere.

Al suo interno troveremo il suddetto chip Tegra 4, presentato in queste ore insieme a Project Shield: primo quad-core su architettura ARM Cortex-A15, un vero e proprio mostro sei volte più veloce rispetto a Tegra 3, dotato di 72 core GPU dotati di supporto a DirectX 11+, OpenGL 4.X e PhysX. La forma della console è di fatto quella di un controller dotato di doppia leva analogica, croce direzionale e classici bottoni ABXY, con "appoggiato" sopra il display montato su sportello apribile verso l'alto. La dotazione di Project Shield includerà uno slot per schede microSD, una porta microUSB, modulo Wi-Fi 802.11n, speaker ad alta qualità integrati e un jack per attaccare le cuffie, oltre a un'uscita HDMI per collegare il dispositivo a schermi esterni, coi quali sfruttare l'Ultra HD 4K, una risoluzione di ben 4 volte superiore al "full HD" di 1080p. Il display della console sarà invece un multitouch da 5 pollici, basato sulla tecnologia proprietaria Direct Touch e in grado di riprodurre video e giochi a risoluzione di 1280x720 (720p) con 294 dpi. Per la batteria si parla invece di un massimo di 10 ore in modalità gioco, equivalenti a 24 ore di riproduzione di streaming video garantiti dalla batteria a ioni di litio da 38 watt. Una configurazione che per ammissione stessa di Nvidia potrebbe essere soggetta a modifiche prima della commercializzazione della console, con in primis l'inserimento del supporto a reti 3G e 4G, sicuramente auspicabile.

Per quanto riguarda il software invece, Project Shield si baserà su sistema Android Jelly Bean, presente in versione "liscia" senza particolari modifiche alla sua incarnazione base: i giochi saranno quindi scaricabili sia attraverso Google Play che tramite il marketplace chiamato TegraZone, punto principale dal quale ottenere i titoli sviluppati appositamente per la nuova console NVIDIA. Al di là dei due negozi virtuali appena citati, Project Shield includerà anche il supporto a Steam con la sua modalità Big Picture, permettendo lo streaming via rete locale da PC fisso dotato di almeno 4 GB di RAM e GPU GeForce su piattaforma Kepler, vale a dire GTX 650 o superiore: tramite il collegamento via uscita HDMI sarà quindi possibile giocare ai titoli PC sulla televisione del salotto, senza alcuna necessità di muovere il computer. Per quanto riguarda l'uscita, il sito ufficiale GeForce parla del secondo quarto del 2013 per Stati Uniti e Canada, mentre le altre nazioni seguiranno solo in un secondo momento: completamente celato invece il prezzo di Project Shield, vera e propria discriminante per il successo del progetto. È naturalmente prestissimo per arrivare a una qualche conclusione, visto che manca proprio il dato più importante relativo all'esborso che sarà necessario effettuare per portarsi a casa la console: le prime impressioni basate sulle demo NVIDIA sono però piuttosto positive, confortate da chi ha avuto la fortuna di vedere Project Shield all'opera rimanendo impressionato dalla potenza del sistema Tegra 4. Tra i vari partner già a bordo ci sono Ubisoft (Assassin's Creed III in versione PC è stato usato per la demo dello straming), Epic Games e Meteor Entertainment, publisher di Hawken.

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GeForce Experience

Ma le novità Nvidia, come detto, non si fermano affatto a Project Shield: nella stessa occasione, è stato infatti presentato anche GeForce Experience. Si tratta di una piattaforma che si occuperà tra le varie cose di tenere aggiornati i driver delle periferiche presenti nel nostro sistema, ma la cosa più importante è costituita dalla possibilità di ottimizzare automaticamente le configurazioni dei giochi presenti nel PC. Una volta installato il titolo di turno, GeForce Experience si occuperà direttamente delle varie impostazioni, collegandosi ai server cloud di Nvidia per determinare "magicamente" la migliore combinazione per l'hardware a nostra disposizione, tentando naturalmente di conciliare al meglio la resa grafica con le prestazioni, scaricando allo stesso tempo la responsabilità dell'utente di giocare con ombre, texture, anti-aliasing e tutti gli altri parametri che ogni PCista conosce praticamente a memoria. Un progetto durato ben 7 anni, con il quale NVIDIA vuole far compiere al mondo PC un altro importante passo verso la semplicità d'uso: proprio il caos e la mancanza di standard nel mercato PC sono stati citati dal CEO della società Jen-Hsun Huang, con il chiaro obiettivo di avvicinare - almeno sotto questo punto di vista - la piattaforma in questione all'universo console. Anche in questo caso, l'idea è sicuramente affascinante, così come i pareri di chi era presente alla demo sono stati piuttosto positivi: resterà da vedere la resa effettiva di GeForce Experience sulle configurazioni eterogenee che le presenterà il mercato.

Nvidia Grid

Non c'è 2 senza 3: è quello che dalle parti di NVIDIA devono aver pensato preparando il CES 2013, dal quale ci arrivano anche notizie riguardanti il sistema di cloud gaming chiamato Grid.

Ricorderete di avere già letto su queste stesse pagine qualcosa del genere nel mese di maggio 2012: In questo caso, stiamo parlando dello stesso tipo di piattaforma cloud dedicata a PC, smart TV e smartphone, aggiornata e rinominata da NVIDIA per l'occasione. Grid avrà una potenza straordinaria: ogni singolo server sarà basato su rack dotati complessivamente di circa 240 GPU Nvidia. Una potenza di calcolo pari a circa 200 teraflop, o se volete qualcosa come 700 Xbox 360 messe insieme, con le quali far giocare contemporaneamente centinaia e centinaia di giocatori. Un nuovo concorrente per OnLive e Gaikai, rispetto ai quali NVIDIA promette anche una migliore gestione della latenza: tra i partner iniziali ci saranno Agawi, Cloudunion, Cybercloud, G-cluster, Playcast e Ubitus, mentre anche in questo caso non sono state ancora rese note le tempistiche in base alle quali tutto ciò arriverà a destinazione dall'utente finale. Tutto quanto presentato in questo articolo non è altro che l'inizio delle informazioni che NVIDIA ha deciso di rendere note a proposito delle sue tre novità: maggiori informazioni continueranno naturalmente ad arrivare nei prossimi giorni, ma vale comunque la pena nel frattempo continuare a tenere l'occhio puntato in direzione del CES 2013, che proprio in queste ore sta continuando a sfornare novità su novità. Di una cosa c'è da star certi: di Project Shield, GeForce Experience e NVIDIA Grid avremo ampiamente modo di parlare nei prossimi tempi.