EditorialiI videogiochi più costosi al mondo 

Perle rarissime che valgono una fortuna, sparse ai quattro angoli del globo: che la caccia abbia inizio!

Con questo articolo vogliamo prendere in esame i titoli in assoluto più costosi sul mercato dell'usato del retrogaming. Giochi così difficili da possedere che anche noi abbiamo avuto qualche difficoltà nel reperire informazioni dettagliate, trovare video che ne parlassero o semplicemente scovare una loro valutazione realistica. Non si tratta di software che hanno fatto la storia, né tanto meno di giochi esattamente meravigliosi o divertenti da giocare (nella maggior parte dei casi, salvo eccezioni). La parte da leone spetta sicuramente ad Atari 2600 e Neo Geo, due console incredibilmente prolifiche dal punto di vista dei cimeli da collezione e valutazioni pazzesche. Possedere anche uno solo dei videogiochi sotto elencati vorrebbe dire avere una piccola fortuna da parte, perciò dopo aver letto il nostro speciale correte tutti in cantina a rovistare in ogni dove! In caso trovaste qualcosa, allertate immediatamente il vostro direttore di banca e ditegli che sta per arrivare un grosso versamento di liquidi!

Se per caso possedete uno di questi titoli, chiamate il direttore della vostra banca!

10. Karate (Atari 2600, Ultravision release): $2,500-$4,000

Potrebbe sembrare poca roba, ma 4000 dollari non sono pochi per una piccola cartuccia di plastica e circuiti elettronici. Karate per Atari 2600, uscito nel lontano 1983 negli Stati Uniti, è considerato dai più uno dei giochi più brutti dell'intera line up dell'epoca. Esistono due versioni di questo titolo: una, abbastanza comune, rilasciata da Froggo (tanto che la maggior parte della gente crede che sia l'unica esistente), ma c'è anche una pre-release prodotta da Ultravision. Quest'ultima è quella che ha un grande valore di mercato perché prodotta in rarissimi esemplari mal distribuiti. Il gioco, creato sotto l'egida della cintura nera Joseph Amelio, è uno dei primi picchiaduro della storia nonché uno dei primi software ad avere una pre-release, pratica poi divenuta abbastanza comune soprattutto per software house come SNK e Capcom. Se trovaste Karate per Atari 2600 in cantina, magari in buone condizioni, potreste già prenotare una bella vacanza per due ai tropici, all-inclusive: decisamente meglio che giocarci.

9. Tetris (SEGA Mega Drive): $3,000-$16,000

Passiamo a qualcosa di decisamente più sostanzioso. Pare che esistano in giro per il globo soltanto una decina di copie del famosissimo Tetris in versione Sega Genesis, dato che nel 1989 una disputa legale sui diritti di pubblicazione diede ragione a Nintendo e fece ritirare tutte le copie prodotte da SEGA. Qualche anno dopo, nel 2011, una finì addirittura su Ebay autografata dal creatore di Tetris Alexey Pajitnov. L'asta si concluse prima con una offerta privata della quale non conosciamo l'entità, ma che presumibilmente si aggirò attorno ai 15.000 dollari. Quella valutazione, con scatola e cartuccia in condizioni ottime, inserisce automaticamente Tetris per Sega Mega Drive tra i giochi più costosi e rari della storia di questo intrattenimento. Se per caso vostro zio ne possedesse una copia in soffitta, convincetelo assolutamente di avere tra le mani una vecchia patacca degli anni '80 e fatevela regalare: il mercatino del nostro forum è pronto a venderla in un batter d'occhio.

8. King of Fighters 2000 (Neo Geo): $3,540-$6,000

Settimo capitolo della celebre saga SNK, King of Fighters 2000 rappresenta anche l'ultimo gioco della serie uscito prima della bancarotta della casa di Osaka. Prima di essere convertito per le più popolari console SEGA Dreamcast (solo in versione giapponese) e PlayStation 2, la cartuccia di King of Fighters 2000 per Neo Geo in versione inglese apparve prevalentemente nelle aste online a cifre considerevolmente alte. Per portarsi a casa uno di questi cimeli oggi dovreste sborsare all'incirca 6.000 dollari. Nel momento in cui scriviamo esiste solo una copia in vendita a 10.000 dollari, ma l'asta è ancora aperta. Se è vero che tutte le cartucce Neo Geo sono abbastanza costose e fuori portata dei normali portafogli, è altrettanto vero che alcune copie in versione straniera sono ancora più ricercate e introvabili, in quanto la tiratura di stampa non fu mai comunicata e un alone di mistero aleggia ancora attorno alle vecchie uscite dell'intramontabile console SNK.

7. Atlantis II (Atari 2600): $5,000-$18,000

Per parlare di Atlantis II su Atari 2600 è necessario raccontare una piccola storia riguardo al primo Atlantis. Si trattava di uno sparatutto a schermata fissa in stile Missile Command, nel quale il giocatore era chiamato a difendere le proprie basi dall'attacco delle navicelle di Gorgon. Il gioco non brillava né per gameplay né per originalità, ma una competizione chiamata "Defend Atlantis" scatenò la fantasia di tantissimi possessori di Atari 2600 che dovevano fotografare il proprio punteggio ottenuto e farsi pubblicare in una speciale top ten. Ebbene la competizione ebbe inizio, incontrò un certo favore di pubblico e tutti i vincitori ricevettero a casa una copia di Atlantis II, una versione speciale del gioco leggermente modificata, velocizzata e dotata di un gameplay più difficile. A tutt'oggi risulta uno dei videogiochi più rari e ricercati dagli appassionati, e la scarsità di cartucce prodotte all'epoca fanno lievitare il prezzo fino a quasi 20.000 dollari.

6. Kizuna Encounter (Neo Geo): ~ $5,400-$13,500

Tra i primi dieci giochi più "salati" della storia di questo intrattenimento fanno incetta di posizioni le cartucce per Atari 2600 e Neo Geo. Uno dei titoli di quest'ultima console a far impazzire tutti i cercatori di rarità è il poco conosciuto Kizuna Encounter, picchiaduro seguito di Savage Reign, nel quale si poteva cambiare il proprio personaggio durante i combattimenti e sostituirlo con altri del proprio roster. Sebbene il gioco non sia di per sé rarissimo e si possa comprare a cifre abbordabili, esiste una versione di Kizuna Encounter particolarmente ostica da scovare: quella europea. Le ragioni dei prezzi folli visti sulle aste online rimangono tutt'ora un mistero, in quanto SNK non ha mai dichiarato né reso di dominio pubblico la quantità di copie stampate dei propri prodotti. Una ragione abbastanza valida parrebbe essere quella che vuole il gioco mai destinato al mercato europeo e le circa dodici copie prodotte mai commercializzate in modo ufficiale.

5. 1991 Nintendo Campus Challenge (NES): $14,000-$20,100

Un po' come accadeva per i Nintendo World Championship, la casa di Kyoto usava organizzare tornei a fini promozionali nelle principali città dove si svolge il popolare spring break americano. All'interno dei campus si effettuavano competizioni su NES attraverso speciali cartucce precaricate con tre mini giochi tratti da Super Mario Bros. 3, PinBot, e Dr. Mario. La parte interessante della storia inizia quando venne comunicato che, dopo queste competizioni, le ROM dovevano essere necessariamente distrutte per non poter essere riutilizzate a scopi privati, quindi questa speciale cartuccia diventò una sorta di chimera mitologica sulla bocca di tanti, ma che nessuno aveva avuto il piacere di possedere. La storia diventa ancora più incredibile quando nel 2006 un ex dipendente Nintendo ritrova nella sua cantina una copia di questo speciale "1991 Nintendo Campus Challenge" e la mette in vendita su internet, incassando la spropositata cifra di 20,100 dollari. A tutt'oggi non è conosciuta l'esatta collocazione di questo copia e non ne sono apparse altre su internet da molti anni a questa parte. Il mistero si infittisce!

4. Air Raid (Atari 2600): $14,000-$33,400

Questo ennesimo gioco per Atari 2600 raggiunse la ragguardevole cifra di oltre 30.000 dollari nelle aste online non solo per la sua irreperibilità, ma anche per la forma inusuale della cartuccia, a T e con una colorazione blu intenso, fattore più unico che raro per quella console. Air Raid, che non brillava certo per originalità e gameplay, prevedeva che il nostro eroe dovesse difendere le città da vari nemici come dischi volanti e aeroplani da combattimento. Il gioco, primo e ultimo, fu prodotto da Men-A-Vision, publisher di dimensioni familiari probabilmente costola dell'azienda Mena and Sons con sede a Los Angeles e conta la bellezza di sole 13 copie sparse a giro per il mondo. Le ultime due viste su internet sono state battute all'asta per 14.000 e 33.400 dollari, dopodiché dal 2010 non si è più vista una copia in giro, facendo diventare di fatto Air Raid uno dei videogames più difficili da reperire al mondo.

3. Rockman IV Gold Edition (NES): $30.000

Il valore di questo mitologico oggetto è solo stimato, perché pare non sia mai arrivato in nessuna asta online per nessuna delle otto copie esistenti al mondo. La sua storia parte agli inizi degli anni '90 quando in Giappone fu bandito un concorso per disegnare un boss per conto di Capcom. Un bambino di 7 anni di nome Yoshitaka Enomoto vinse il primo premio inventandosi il suo Pearlman, successivamente conosciuto da tutti come il famoso Brightman. Lui, che diventò un famoso mangaka e illustratore, all'epoca ricevette come premio una speciale copia di Rockman IV tutta colorata d'oro, onore riservato anche ad altri sette partecipanti. La sua storia venne fuori grazie a un programma televisivo chiamato Kaiun! Nandemo Kanteidan, nel quale vari personaggi ospiti dovevano presentare il loro premio di maggior valore. Rockman IV Gold Edition è sicuramente un oggetto tra i più rari e ricercati dell'intero mondo videoludico, anche se la sua valutazione monetaria rimane stimata non essendo mai stato messo in vendita.

2. Birthday Mania (Atari 2600): $15,000-$35,000

Indovinate un po'? L'ennesimo gioco per Atari 2600 è uno dei titoli di maggior valore nella storia del collezionismo videoludico. Parliamo di Birthday Mania, gioco presumibilmente prodotto in un unico solo esemplare. La sua confezione, particolarissima, prevedeva uno spazio dove scrivere una dedica per il festeggiato del compleanno e un design veramente ridotto all'osso con due palloncini blu su sfondo completamente rosso. Birthday Mania era un mix di tanti mini giochi a tema festoso, come per esempio quello in cui dovevamo (chi? Forse l'unico che ci giocò all'epoca!) far esplodere i palloncini, oppure soffiare sulle candeline della torta. Ancora una volta non siamo di fronte a un vero e proprio capolavoro, anzi, ma l'unicità del titolo e il fitto mistero che ricopre il suo sviluppo contribuiscono per l'ennesima volta a creare un moderno oggetto mitologico, più vicino all'Arca dell'Alleanza che a un software per console. Di sicuro, se per sbaglio possedeste una copia di Birthday Mania, potreste comprarvi facilmente un piccolo monolocale vendendolo sui noti siti specializzati.

1. Gamma Attack (Atari 2600): $20,000-$50,000

Siamo infine giunti al punto più alto del podio per quanto riguarda i videogiochi più costosi mai esistiti. È universalmente riconosciuto che Gamma Attack rappresenti uno dei massimi esponenti di questa categoria. Si tratta ovviamente di un titolo per Atari 2600, vera fucina di cartucce "a peso d'oro" che all'epoca sfornava a getto continuo titoli su titoli. Anche di questo pare ne esista una sola copia in circolazione ma, al contrario di tutti gli altri presenti in questa meravigliosa top ten, di Gamma Attack conosciamo l'esatto valore e soprattutto il possessore fisico della cartuccia, il collezionista Anthony De Nardo. Quest'ultimo, che nessuno sa in quale losco modo entrò in possesso della costosissima ROM, provò a piazzarla su Ebay alla modica cifra di 500.000 dollari, ricevendo però offerte che oscillavano tra i 20.000 e i 50.000 dollari, ovvero l'attuale valutazione che posiziona Gamma Attack al primo posto assoluto. Lo sviluppatore originale di questo fantomatico titolo, Robert L. Esken, decise successivamente, in modo molto furbesco, di produrre altre 100 copie destinandone la vendita su Ebay. Nonostante il valore di Gamma Attack fu deflazionato dall'iniezione di tutte queste riproduzioni, la copia originale del gioco rimane tutt'oggi la più ricercata e costosa di sempre.