GDC 2016 - Le conferenze gaming  8

Previsioni e certezze videoludiche per la nuova edizione!

Siamo quasi giunti alla nuova edizione della Games Developer Conference 2016, che si svolgerà a San Francisco dal 14 al 18 marzo. Un evento nato come meeting tecnologico, con scambi tra gli sviluppatori riguardo il futuro dell'hardware e lo sviluppo videoludico. Ma qualcosa negli anni è cambiato, con un occhio sempre più attento al mercato mainstream. La GDC è diventata negli anni qualcosa di più di un semplice appuntamento per addetti ai lavori, in grado di accogliere anche nuovi annunci di giochi e suscitare l'interesse dei publisher. Anche quest'anno sarà così. Ci sono un po' tutti, se escludiamo Nintendo, che preferisce investire nel prossimo E3 per la presentazione della sua nuova piattaforma NX. Sony e Microsoft hanno invece promesso una presenza rilevante: la casa di Redmond è in procinto di lanciare Quantum Break in simultanea su PC e Xbox One, apparentemente solo il primo gradino di una nuova strategia unificata Windows 10 molto interessante. Senza dimenticare le DirectX 12. Ma i protagonisti di questa GDC 2016 sembrano proprio essere i visori di realtà virtuale e aumentata: largo quindi a HTC Vive, Oculus Rift, PlayStation VR e HoloLens. In questo articolo vogliamo però concentrarci sugli appuntamenti videoludici e i titoli proposti nel corso dell'evento, cosa ci possiamo aspettare?

La realtà virtuale sarà la vera protagonista di questa GDC 2016!

Il futuro di Xbox One

Microsoft avrà davvero molta carne al fuoco nel corso della GDC 2016, seguendo sicuramente l'onda della realtà virtuale, che sembra caratterizzare l'evento quest'anno, con il suo avveniristico visore di realtà aumentata HoloLens. Tra le sue applicazioni ludiche aspettiamoci probabilmente nuove apparizioni dei noti minigiochi, come RoboRaid, ma potrebbe essere annunciata una sorpresa. Come sappiamo, Microsoft ha registrato un marchio per rendere HoloLens un dispositivo di realtà virtuale, chiudendo il campo visivo verso l'esterno e in questo modo consentendo la visione soltanto delle immagini virtuali in 3D.

Ciò renderebbe il visore uno dei più eclettici del mercato e aprirebbe il campo a nuove potenziali presentazioni e annunci. In realtà però, dai panel la società sembra molto interessata a parlare della nuova integrazione Xbox One e PC nell'ecosistema Windows 10, sistema operativo utilizzato adesso anche sulla console e che apre a molti scenari interessanti. Da menzionare il futuro utilizzo delle Universal App su console e l'uscita su PC di diversi franchise Xbox One, solo due elementi di una nuova politica che è già entrata parzialmente in vigore con Quantum Break e Forza Motorsport 6: Apex. Phil Spencer e il Team Xbox si troveranno però a dover chiarire alcuni punti non particolarmente cristallini, in particolare quanto sarà marcata la linea di demarcazione tra i due mondi sul lato gaming. Spencer ha già affermato che non tutti i giochi console arriveranno su PC, e Forza Motorstorm 6: Apex è un'interpretazione Free-To-Play del capitolo per Xbox One. Questi elementi sembrerebbero quindi indicare una strategia calibrata individualmente sulle piattaforme. E ancora, non dobbiamo dimenticare la recente cancellazione di Fable Legends, una mossa davvero inaspettata quanto brusca e sulla quale si spera la casa di Redmond fornirà qualche spiegazione, considerando che anche la casa sviluppatrice, Lionhead Studios, è a rischio chiusura, quando il titolo sembrava ormai nelle fasi conclusive dello sviluppo. Vedremo. Infine, verranno sicuramente mostrate in azione le DirectX 12, con qualche dimostrazione pratica sui titoli in uscita. Non è da escludere che Microsoft e Square Enix mostrino nuovamente Rise of the Tomb Raider con il supporto alle nuove librerie, ma il vero protagonista sarà sicuramente Quantum Break. Remedy ha infatti intenzione di parlare dell'aiuto offerto dalle librerie per risolvere i problemi di performance su Xbox One.

Una Sony virtuale

Non occorre la sfera di cristallo per prevedere le mosse di Sony alla GDC 2016: il focus sarà su PlayStation VR, ex Project Morpheus, il sensore di realtà virtuale nelle sue declinazioni gaming. Ci sono già diversi progetti in lavorazione al momento, tra cui addirittura uno spin-off dedicato di Until Dawn (uno sparatutto su binari, sembrerebbe), ma anche Robinson: The Journey, il titolo di Crytek, anch'essa presente alla fiera, del quale vedremo probabilmente nuovo materiale. È prevista anche una dimostrazione da parte di Sony London Studios sull'interazione fisica. Le informazioni che tutti vogliono sapere sono però il prezzo e la data di uscita di PlayStation VR, ed entrambe potrebbero essere fornite nel corso dell'evento organizzato dalla casa giapponese, siamo molto curiosi di scoprirlo. Non dimentichiamo che tra due mesi uscirà l'attesissimo Uncharted 4: Fine di un Ladro, la conclusione delle avventure di Nathan Drake, che si preannuncia già epica. Naughty Dog sarà ovviamente presente alla fiera per parlare delle sue incredibili doti di programmazione, ma ci sarà anche From Software con il suo Bloodborne, Guerrilla Games (Horizon: Zero Dawn) e Sucker Punch, gli autori della serie di inFAMOUS che potrebbero fornire nuovi indizi sul nuovo, misterioso progetto a cui stanno lavorando.

E il resto

Saranno presenti all'appello anche CD Projekt RED e Ubisoft, ed entrambi hanno davvero tanto da insegnare al mondo dello sviluppo videoludico. Lo studio polacco ci parlerà del suo bestseller del 2015, The Witcher 3: Wild Hunt, quasi un'enciclopedia delle più innovative tecnologie di programmazione; il team d'altronde ha raggiunto risultati impressionanti nel contesto dei giochi di ruolo open world. Ma la speranza è che venga spesa qualche parola anche per la nuova espansione - attesissima - chiamata Blood and Wine, e magari il nuovo progetto Cyberpunk 2077. Riguardo quest'ultimo, è già stato dichiarato che verrà mostrato a breve, non sappiamo se questo possa coincidere con la GDC, ma sperare non fa mai male. Riguardo Ubisoft, dovremmo assistere a una serie di interessanti scambi tecnici su titoli pubblicati dalla casa, come Rainbow Six: Siege, Assassin's Creed Syndicate e The Division, il suo titolo di successo plasmato dalle sapienti mani di Massive Entertainment. La casa ha annunciato recentemente che The Division è il gioco che ha venduto più velocemente nella storia della compagnia. Alla GDC 2016 vedremo anche Electronic Arts e DICE, che ci parleranno di Mirror's Edge, Bethesda e la tecnologia modulare di Fallout 4, infine il ritorno di Minecraft, non solo in versione realtà virtuale, ma anche nelle veci del suo creatore. Markus "Notch" Persson riceverà infatti il Game Developers Choice Awards per aver realizzato uno dei giochi in grado di rivoluzionare il media videoludico. Un premio assolutamente meritato per uno dei personaggi più invidiati dei nostri tempi. Per ora è tutto, manca davvero poco all'inizio dell'evento, noi ovviamente ci saremo per seguirlo e informarvi su tutto ciò che verrà presentato!

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