Heroes of the StormPiù veloce della luce 

Tracer arriva nel Nexus anticipando il debutto di Overwatch

La filosofia dietro a Heroes of the Storm è quella del grande crossover che, con una motivazione un po' tirata per i capelli, riunisce al suo interno tutti i personaggi più famosi dei mitici franchise Blizzard. Quel che conta poi è il gioco, le meccaniche alla base del gameplay, la profondità tattica delle partite, il ritmo serrato e il gran divertimento capace di regalare questo MOBA per molti aspetti unico rispetto ai suoi predecessori e per questo estremamente godibile da giocare. Com'è naturale, al lancio il roster poco popolato rappresentava il principale limite rispetto alla concorrenza, ma con l'andare dei mesi ha saputo animarsi con eroi carismatici sempre ottimamente caratterizzati e talvolta unici nel loro genere, come i tre Vichinghi Sperduti e il mitico Cho'Gall da giocare in cooperativa con un amico. Dall'annuncio di Overwatch al BlizzCon di due anni fa, non aspettavamo altro che l'arrivo dell'arena shooter nei negozi e il debutto dei suoi protagonisti nel Nexus. Ad aprire le danze è stata Tracer, personaggio simbolo della nuova proprietà intellettuale Blizzard disponibile da pochi giorni per tutti i giocatori di Heroes of the Storm. Noi l'abbiamo provata e, almeno a livello concettuale, non possiamo che ritenerci nuovamente soddisfatti dell'eccellente lavoro di trasposizione atto a mantenere intatte le peculiarità del personaggio, così come quelle del suo universo di appartenenza.

Veloce e letale, ma molto fragile e difficile da padroneggiare: Tracer è arrivata su Heroes of the Storm

Ingaggia e scappa

Il crono acceleratore che Tracer porta sul petto è responsabile delle sue capacità di muoversi rapidamente nello spazio, e le permette da una parte di scattare velocemente in avanti e dall'altra di ritornare nella posizione di qualche secondo precedente. Più veloce della luce Più veloce della luce Tali peculiarità ne hanno fatto uno degli eroi più veloci e frenetici di Overwatch, inizialmente molto tecnico e difficile da giocare ma in grado di regalare tantissime soddisfazioni una volta padroneggiata la sua estrema mobilità. La buona notizia è che tutte le sue peculiarità sono state ottimamente trasportate nel Nexus, adattandole al nuovo mondo di gioco. Il lavoro di caratterizzazione svolto dagli sviluppatori su Tracer è infatti accurato, tanto che molti tratti di questo assassino dalla distanza sono unici rispetto a tutti gli altri eroi e al mondo dei MOBA in generale. Innanzitutto, trattandosi di una pistolera proveniente da un arena shooter le sue armi primarie saranno proprio le due bocche da fuoco da utilizzare all'unisono per scaricare interi caricatori su minion ed eroi nemici. In pieno stile sparatutto, il caricatore va a sostituire la barra del mana indicando quanti proiettili rimangono a disposizione prima di essere costretti a ricaricare. Le raffiche saranno quindi molto rapide ma limitate, con alcuni secondi di totale vulnerabilità in occasione della sostituzione del caricatore, che avviene automaticamente una volta esaurito, oppure a piacere con il tasto D. La prima abilità di Tracer è Traslazione, un veloce scatto che permette all'eroina di coprire una buona distanza con un balzo istantaneo, sfuggendo da un nemico oppure incalzandolo per dargli il colpo di grazia o aggirando una barriera per ricomparirgli alle spalle. L'utilizzo ottimale per questa abilità, ma potenzialmente anche il più rischioso, è accumulare tutte le cariche disponibili e utilizzarle in rapida successione. Immancabile in uno sparatutto è l'attacco in Mischia, associato al tasto W, con il quale Tracer infligge un attacco corpo a corpo ottimo per un colpo iniziale prima di scaricare sul bersaglio l'intero caricatore. L'ultima abilità è Flashback, quella difensiva per eccellenza che riporta Tracer nella posizione precedente facendole compiere un salto indietro nel tempo di tre secondi, ricaricando completamente le armi e soprattutto rimuovendo ogni effetto negativo di stato, rendendola nuovamente pronta per l'ingaggio.

Gratis con Overwatch

Per coloro che hanno preacquistato Overwatch: Origin Edition, Tracer rientra tra i contenuti in regalo e pertanto è già sbloccata nella schermata di selezione dei personaggi. Per chi ha invece prenotato la versione fisica, il personaggio si sbloccherà al lancio dell'arena shooter Blizzard, mentre per tutti gli altri da qualche giorno è possibile l'acquisto tramite il negozio al solito costo dei nuovi personaggi: 9,99€ convertiti in 15.000 crediti a ridosso del lancio che poi scenderanno a 10.000 le prossime settimane.

Letale, ma molto fragile

L'abilità eroica sottolinea ancor di più quanto gli sviluppatori abbiano voluto portare le meccaniche di Overwatch in Hereos of the Storm, mantenendone intatte le peculiarità. Come avviene nell'arena shooter infatti, Tracer avrà la sua ultimate Bomba a Impulsi sbloccata fin dall'inizio della partita, a differenza degli altri personaggi che devono aspettare di salire fino al decimo livello. Più veloce della luce Per essere utilizzata dovrà essere ricaricata infliggendo danni a nemici con attacchi base e l'abilità Mischia, facendo di Tracer un animale da "farming", cosa piuttosto inconsueta nel Nexus. Una volta caricata, la bomba va lanciata su un bersaglio nelle vicinanza, che non potrà fare nulla per scrollarsela di dosso. L'esplosione arriva dopo un secondo e mezzo, danneggiando moderatamente i nemici vicini all'esplosione e leggermente quelli nelle vicinanze. Se da una parte l'eroica è sbloccata dall'inizio, a differenza degli altri eroi Tracer non ha un'alternativa a Bomba a Impulsi, andando in qualche modo a vincolare il personaggio e il suo ruolo nei team fight. Arrivati al decimo livello ci sono però tre differenti talenti che lasciano un minimo margine di manovra nella personalizzazione dell'eroe: Bomba Vischiosa aumenta l'area d'effetto della bomba e aggiunge il rallentamento di tutti i nemici coinvolti dall'esplosione; Picco Quantistico aumenta i danni nei confronti del singolo eroe a cui è stata lanciata la bomba; in ultimo Munizioni a Impulsi aumenta il range dell'eroica e ne velocizza il processo di ricarica. Alla prova pratica, Tracer non ha tradito le aspettative, rivelandosi un eroe estremamente veloce e divertentissimo da utilizzare. Padroneggiare l'elevata mobilità e le efficacissime combo che si possono costruire combinando le varie abilità non è cosa facile e richiede un bel po' di pratica. Tracer diventa molto pericolosa soprattutto quando ingaggia con un po' di cariche di Traslazione e con l'abilità Flashback disponibile: la prima le permette di coprire una grande distanza permettendoci di tuffarci in un team fight o andando a danneggiare nemici magari in fuga, mentre la seconda ci riporta in una posizione di sicurezza quando iniziamo a prendere danni. La pistolera di Overwatch è infatti molto, molto fragile: le bastano un paio di attacchi per bruciarsi tutti i punti vita e ritrovarsi inermi nel Nexus. Gli stordimenti sono in assoluto i counter più efficaci dato che ci impediscono di utilizzare le abilità per fuggire, mentre Flashback torna molto utile per eliminare gli effetti di avvelenamento da eroi come Xul e Lunara, oppure annullare alcune eroiche, come lo Sparo Triplo di Nova. Sfuggire all'ultimo da una situazione di pericolo ribaltandola a proprio favore è la qualità migliore di Tracer, ma bisogna sudare prima di riuscire a prendere dimestichezza con le abilità e portare alla luce tutto il suo potenziale, con annesse soddisfazioni e tanto divertimento.