Persona 5Ladri Fantasmi 

I "mali" della società moderna e la voglia di evadere dalle costrizioni sociali: cosa ci aspetta nel nuovo capitolo di Persona alla luce delle nuove informazioni?

Nell'attuale mercato videoludico sono davvero pochi i titoli che possono vantare una storia ventennale in continuo crescendo in termini di gradimento di pubblico e di critica, riuscendo al contempo a mantenere un'anima e uno stile unico, senza cedere alla tentazione (o alla necessità) di rincorrere chissà quale nuova identità per stare al passo con i tempi, e rischiare di snaturare la loro stessa essenza. È il caso di Persona, serie di JRPG spin-off della popolare saga di Megami Tensei, da sempre caratterizzata da sceneggiature eccellenti, spesso fuori dagli schemi, e con un intreccio narrativo appassionante, nonché da una profondità di gioco e da una qualità tecnica a loro modo uniche. Tutti elementi che insieme costituiscono ormai un vero e proprio "marchio di fabbrica", che ritroveremo probabilmente anche nel nuovo Persona 5. L'occasione per tornare a parlare di questo atteso gioco di ruolo targato Atlus ci viene offerta dal live streaming che la stessa società ha trasmesso giorni fa sul canale nipponico NicoNico, dove tra l'altro ha rilasciato anche un nuovo trailer, oltre che da una serie di informazioni riportate nei giorni successivi a quell'evento da due importanti riviste asiatiche del settore. A cominciare dalla data di uscita, fissata per il 15 settembre in Giappone su PlayStation 3 e PlayStation 4.

Persona 5 potrebbe segnare un nuovo passo in avanti per la saga di JRPG di Atlus: scopriamo perché

Nuovo trailer, nuove informazioni

Il nuovo trailer di Persona 5 ha letteralmente fatto schizzare a mille il già altissimo hype dei fan della saga, e questo non solo perché si è portato appresso, come detto, l'annuncio ufficiale della data di rilascio, o quello che arriverà pure in una speciale edizione da collezione comprendente le soundtrack dei precedenti episodi. L'entusiasmo è volato alle stelle perché il filmato ha mostrato alcune interessanti novità sui personaggi e sul gameplay, più qualche conferma. Il nuovo spin-off di Shin Megami Tensei, come abbiamo scritto in articoli precedenti, promette in tal senso di esplorare nuovi territori, pur restando fedele alla follia e alla quotidianità che caratterizzava i precedenti episodi della serie, a dimostrazione di come questa saga voglia continuare ad evolversi nel tempo senza però sentire la necessità, per fortuna aggiungiamo noi, di cambiare eccessivamente o di snaturare la propria essenza. Ladri Fantasmi Ladri Fantasmi Lo dimostrano le scene immediatamente successive all'introduzione a cartoni animati, quella in cui vediamo il protagonista in tenuta scolastica mentre viene fotografato per delle foto segnaletiche e poi interrogato da una voce fuoricampo. Pare che il ragazzo si trovi lì (una stazione di polizia?) per aver aggredito un uomo che molestava delle donne, motivo per cui verrà poi rilasciato in libertà vigilata. La scena infatti cambia e passa a mostrare frammenti video tratti dal gameplay del gioco: vediamo una porzione di quello che sarà il Palazzo, vale a dire l'altro mondo, poi momenti di vita quotidiana, col personaggio che si muove per la strada o a scuola con l'inquadratura, fissa o dinamica non è chiaro, che lo segue negli spostamenti. Una conferma ulteriore però del fatto che l'avanzamento nel gioco avverrà come in Persona 3 e Persona 4, giorno per giorno nel corso di un anno, col protagonista che dovrà ovviamente dividersi tra gli impegni quotidiani, soprattutto scolastici, e quelli per così dire "alternativi". Nel primo caso ci saranno svariati eventi da vivere, come sessioni di nuoto, festival culturali, studi, escursioni e gite scolastiche, oltre ad altri minigiochi e a una maggiore autonomia nelle fasi di esplorazione. Da questo punto di vista la Tokyo di Persona 5 potrà essere visitata con una certa libertà, anche se non è chiaro ancora se ciò avverrà sulla falsariga di un free roaming, o se le aree esplorabili saranno divise ancora in zone, anche se stavolta molto più ampie del solito. Di certo, in teoria, la struttura a mondo aperto potrebbe risultare dispersiva sulla carta, specie considerando che nei vecchi titoli era possibile svolgere al massimo un'attività o due al giorno. Vedremo comunque come organizzeranno il tutto gli sviluppatori. Tornando al filmato rilasciato i primi giorni di maggio, a un certo punto abbiamo visto un rapido scontro contro un grottesco demone: da questo punto di vista nel JRPG di Atlus non mancheranno tante battaglie a turni dove gli utenti, per affrontare i nemici, potranno perfino equipaggiare due armi contemporaneamente, una da fuoco e una da combattimento ravvicinato. Un'opzione interessante, visto che si porta appresso una serie di variabili tattiche che si presume doneranno una maggiore profondità agli scontri. Chiaramente potranno anche utilizzare i Persona, creature che sono manifestazioni della psiche dei personaggi, ognuna delle quali dotata di proprie abilità.

Curiosità

Il romanzo picaresco è un tipo di racconto che ha come caratteristica peculiare quella di una narrazione apparentemente autobiografica, e vede come protagonista un personaggio generalmente di bassa estrazione sociale, abbandonato a se stesso in un mondo ostile. Costretto per sopravvivere anche a compiere azioni riprovevoli, che non ne pregiudicano tuttavia la bontà d'animo. Un esempio di romanzo picaresco è il Don Chisciotte di Cervantes.

Persone ed eroi picareschi

In questo episodio ciascuna di esse è stata progettata per incarnare il concetto di "eroe picaresco" e riflettere certe caratteristiche del Palazzo, vale a dire il già citato mondo alternativo "dentro il cuore corrotto di alcuni individui", frutto dell'animo e delle menti distorte di quegli adulti decadenti come la società in cui vivono e che alimentano, che per certi versi avrà qui la funzione, anche se rielaborata e tecnicamente evoluta, del Tartarus di Persona 3. Inoltre ogni Persona richiederà dei requisiti completamente differenti rispetto a quelli degli altri per svilupparsi adeguatamente. A proposito, come molti di voi sapranno, nella serie esiste una stanza chiamata Velvet Room, dove si trova un personaggio di nome Igor che da sempre fornisce al giocatore informazioni utili sui suoi poteri, i legami affettivi e così via, oltre a un servizio di fusione proprio delle creature. È infatti lì che il protagonista, peraltro l'unico che di solito ne può "equipaggiare" diversi a differenza dei suoi alleati, può fondere tra loro i Persona, producendone di nuovi sempre più potenti che ereditano le statistiche e le magie di quelli originali. Ladri Fantasmi Ladri Fantasmi Ebbene, dall'ultimo video promozionale e dalle informazioni emerse dopo, sembra che in Persona 5 la Velvet Room incarnerà (o ospiterà?) una prigione gestita da due nuovi personaggi, le gemelle Caroline e Justine. Queste interagiranno col protagonista con il classico schema del poliziotto buono e di quello cattivo, uno empatico col personaggio, l'altro invece duro. Il perché di tutto ciò e del fatto che la stanza viola fungerà o conterrà anche un luogo di detenzione, è al momento uno dei più grandi misteri della storia del gioco. Passando proprio alla trama, anch'essa mostrerà qualche influenza da romanzo picaresco e ruoterà attorno alla figura di un ragazzo di 16 anni appena trasferitosi a Tokyo, raccontando di come e perché coi suoi nuovi amici darà vita a un team chiamato Ladri Fantasma: il loro obiettivo principale sarà quello di salvare il mondo dal suo decadimento. Come affermato da Atlus, infatti, il tema centrale della narrazione dovrebbe essere la "libertà dalla schiavitù" idealmente imposta dalla società moderna, con le sue regole e le sue leggi, il denaro, le bollette, i debiti, l'autorità, l'apparire, l'arrivismo, e la volontà da parte di alcuni individui, appunto, di opporsi, di "rompere le catene", di "distruggere questi vincoli imposti da chi governa o dalla società stessa". La storia dovrebbe inoltre dare risalto all'introspezione psicologica dei personaggi, al loro modo di rapportarsi a quanto avviene nella loro quotidianità, e alla doppia vita che vivono: vanno a scuola durante il giorno, e poi la sera sono fuori in agguato per "rubare". Non a caso il character designer, Shigenori Soejima, ha deciso di fornire loro delle maschere quando agiscono come ladri: per nascondere il viso, certo, ma anche per sottolineare simbolicamente l'uso che spesso facciamo delle "maschere" sociali per camuffare i nostri stati d'animo o la nostra reale personalità. Il tutto verrà raccontato come in una serie televisiva di tipo antologico (si è infatti parlato di un "omnibus"), senza cioè un solo nemico specifico da battere o un unico obiettivo da raggiungere. Tuttavia un elemento chiave della storia di Persona 5 sarà una misteriosa app per cellulari chiamata Isekainabi (Otherworldnavi o Parallel World Navigation), e il mistero che la circonda. Utilizzando questa applicazione, infatti, i personaggi principali saranno in grado di chattare tra di loro, scoprire la posizione dei loro obiettivi e di infiltrarsi nell'altro mondo, quello che abbiamo già detto è conosciuto come Palace (Palazzo).

Tre nuovi personaggi

Grazie all'ultimo numero cartaceo di Famitsu, in questi giorni abbiamo conosciuto tre nuovi personaggi del cast con le rispettive Persona: si tratta di Sakura Futaba, una ragazza che frequenta il primo anno delle superiori, dal carattere chiuso ma dotata anche di capacità incredibili nel campo del calcolo matematico e della programmazione, legata a Necronomicon, Persona dall'insolito aspetto di UFO che racchiuderebbe però una forza sconosciuta. C'è poi Makoto Niishima, studentessa del terzo anno, presidente del consiglio degli studenti e ragazza dalla condotta irreprensibile, non disposta a scendere a compromessi. Il suo Persona a forma di moto si chiama Johanna e dovrebbe fare riferimento alla figura mitologica della Papessa Giovanna, che secondo la leggenda sarebbe stata l'unica figura di Papa donna, e avrebbe regnato sulla Chiesa con il nome di Giovanni VIII dall'853 all'855. Ladri Fantasmi Ladri Fantasmi Infine abbiamo Haru Okumura che è invece la figlia del presidente di una grande azienda di ristorazione, frequenta il terzo anno della Syujin High School, ed è molto elegante e socievole, anche se solo all'apparenza visto che diffida degli adulti a causa di brutte esperienze passate, cosa che la porta a evitare di avere relazioni "vere" con altre persone. Il suo Persona si chiama Milady ed è progettata sulla figura di Milady de Winter, personaggio del romanzo I tre moschettieri di Alexandre Dumas padre, dov'è un agente segreto al servizio del Cardinale Richelieu. A completare il quadro di una produzione che si prospetta davvero ricchissima sotto ogni punto di vista, c'è una realizzazione tecnica che sembra davvero impressionante per la serie, con una bellissima e colorata grafica in cel shading, una caratterizzazione estetica e una modellazione dei personaggi che già da adesso non può che lasciare soddisfatti i fan, e animazioni degne di un anime moderno. Senza dimenticare un level design che questa volta appare molto più complesso rispetto al passato (il Palazzo sembra per esempio che possa assumere svariate forme, da quelle di un vecchio castello a quelle di una piramide, e altro ancora), e la cura riposta dai grafici Atlus per i particolari, dai layout a raggiera dei menu durante le battaglie, all'attenzione nel tratteggiare i dettagli dell'ambientazione cittadina, dove spiccano cartelloni, indicazioni segnaletiche e pubblicità tipiche delle vie di Tokyo, o altri elementi caratteristici della vita quotidiana della metropoli giapponese. E poi, a chiudere, le musiche di Shoji Meguro, che da quanto abbiamo potuto ascoltare fin'ora sembrano donare un altro tocco di classe alla produzione, col loro azzeccato stile J-Pop ad accompagnare molte delle gesta dei personaggi. Insomma, Persona 5 sembra avere tutte le carte in regola per rivelarsi un capolavoro assoluto del genere e a noi, fiduciosi, non resta che attendere una prova diretta del gioco per trovare o meno conferma su queste nostre sensazioni che al momento sono estremamente positive.

Certezze

  • Il gioco sembra poter vantare delle innovazioni nel gameplay e nel design, senza però snaturare lo stile della serie
  • Comparto tecnico semplicemente splendido
  • La trama sembra complessa e parecchio interessante sotto ogni punto di vista

Dubbi

  • Come verrà implementata la struttura a mondo aperto?
  • Come funzioneranno le evocazioni dei Persona?