Assembla che ti Passa #46  99

Aspettando le nuove GPU, inganniamo l'attesa sognando mondi fantastici

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Questa settimana abbiamo già trattato abbondantemente le GPU Pascal mentre per scoprire le novità del chip Polaris dovremo necessariamente aspettare il primo giugno. Per ora, insomma, possiamo solo aspettare e sperare che AMD mantenga le promesse offrendo quell'alternativa next-gen a prezzo accettabile che per il momento non sembra interessare a NVIDIA. Nel mentre torniamo a parlare della realtà virtuale ma partiamo con qualcosa che non centra nulla con i visori casalinghi. C'era un tempo in cui alcuni figuranti vestiti da alieni attaccavano giocatori in equipaggiamento da Lasertag all'interno di labirinti e ricostruzioni di ambientazioni cinematografiche.

All'epoca, ve lo assicuriamo, c'era da emozionarsi per attrazioni di questo tipo ma hanno perso fascino sia per gli investitori che per i clienti a causa dei costi, dei limiti tecnici ed evoluzione dei videogiochi. Oggi tutti questi problemi potrebbero essere superati con un balzo grazie alla realtà virtuale e grazie a un progetto, destinato a diventare realtà in autunno, che sfrutterà ambienti reali come basi per ambientazioni virtuali. L'utilizzo di visori collegati a computer indossabili consentirà ai giocatori di tuffarsi senza vincoli in un'esperienza condivisa che, se mai dovesse arrivare da noi, potrebbe intrigare anche il difficile pubblico italiano, nonostante l'assenza di un pallone. E sarà anche possibile aumentare il livello di realismo con attrezzature idrauliche e stazioni ambientali capaci di creare effetti vento, umidità e pioggia per chi vorrà il massimo del realismo. La prima prova su strada è prevista quest'estate con un evento promozionale per il nuovo Ghostbusters organizzato al museo Madame Tussauds di New York mentre il primo parco virtuale targato The Void aprirà a pochi mesi di distanza in quel di Pleasant Call, nello Utah. Nel frattempo la polemica infuria attorno alla realtà virtuale casalinga. Le imperfezioni dei primi visori, i prezzi elevati e la scarsa comodità dovuta all'isolamento obbligatorio dei caschi continuano ad alimentare le opinioni infuocate di chi scommette su un fallimento cosmico, basando la previsione su quanto accaduto con gli occhiali 3D. Forse andrà così ma questa volta pare improbabile e il paragone con le lenti stereoscopiche non sta in piedi. Il cinema ha partorito una manciata di film pensati per il 3D e la resa delle due tecnologie è imparagonabile. I visori tridimensionali non si limitano a dare una parvenza di profondità all'immagine, sono in grado di avvolgere il giocatore e promettono mondi esplorabili a 360 gradi.

Non è cosa da poco così come non è trascurabile il fatto che siano in grado di causare vertigini e sussulti. Certo, nausea e mal di testa evidenziano i problemi di gioventù di questa tecnologia ma sono anche potenti testimonianze della sua efficacia. Non a caso dopo la prima ondata di prove su strada persino i grandi publisher hanno iniziato a cambiare tono in merito alla realtà virtuale. Se Rockstar si è limitata a dire che aspetterà che questa tecnologia sia diffusa capillarmente, Ubisoft ha iniziato a lavorare sui motori grafici delle sue serie principali per garantire il supporto a PlayStation VR. Stiamo parlando di Sony, di quella potenza del videogioco mainstream che ha deciso di rischiare la propria immagine su una seconda versione di PlayStation 4 e con tutta probabilità lo ha fatto proprio per supportare PlayStation VR. Mosse di questo genere non equivalgono al registrare le inquadrature di un film con due telecamere o realizzare l'effetto stereoscopico per un lungometraggio in computer grafica. Parliamo di strategie dispendiose che si sommano all'investimento titanico di Facebook, alla scommessa di HTC e all'impegno massiccio di Valve. I visori sono giovani e le killer app mancano ma non mancano gli early adopter, la realtà virtuale è una tecnologia vendibile e le prospettive sono galvanizzanti. Magari vincerà la voglia di divano, come dice qualcuno, ma quella voglia viene sconfitta ogni giorno da decine di milioni di giocatori che si siedono ad altrettante scrivanie per giocare con mouse e tastiera.

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è necessariamente detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

L'unica fascia che non potrà contare GPU alternative di nuova generazione a breve termine è quella bassa. Con l'arrivo di soluzioni budget Pascal e Polaris le cose cambieranno senza alcun dubbio, ma per ora non possiamo far altro che continuare a puntare al 1080p con le soluzioni già in commercio, cercando ovviamente di limitare le spese il più possibile.

Restiamo fedeli alla Radeon R7 370 ma cambiamo marca inseguendo la variante più economica che è quella targata HIS. Il prezzo decisamente basso ci permette di bilanciare il piccolo lusso che ci siamo concessi nel caso del processore, anche questo targato AMD, che abbiamo scelto cercando il compromesso tra longevità e budget.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 130.00
AMD FX-8320 3.2 GHz
SCHEDA MADRE € 70.00
Gigabyte GA-970A-DS3P
SCHEDA VIDEO € 120.00
HIS Radeon R7 370 IceQ OC 2GB
RAM € 30.00
Crucial Ballistix Sport DDR3 8GB 1600MHz
ALIMENTATORE € 50.00
XFX ProSeries P1-450S-X2B9
HARD DISK € 45.00
Seagate Barracuda 1TB
CASE € 40.00
Zalman T3 Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
Samsung SH-S223Q
TOTALE: € 500.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di lanciarsi nel gaming PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

La CPU Intel Core i5-6500 non sembra dare problemi con la GTX 1080 e per questo rappresenta un'opzione valida anche nell'ottica di un futuro upgrade. Questa volta la infiliamo in una build Mini-ITX per offrire un'alternativa a chi ha particolari necessità estetiche o di spazio. Con le nuove GPU in arrivo, e per quanto riguarda la fascia media parliamo in particolare della Polaris 10, è preferibile aspettare il riassetto del mercato prima di decidere dell'acquisto una nuova scheda.

Per necessità di format ne scegliamo comunque una e si tratta ancora una volta della GeForce GTX 970. Tra l'altro nel caso di questa build non è necessario ricorrere a varianti Mini-ITX visto che il case Phanteks Enthoo EVOLV ITX consente di alloggiare schede di lunghezza standard. Possiamo quindi inseguire le opzioni più economiche e tra queste scegliamo quella Zotac.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 200.00
Intel i5-6500 3.2GHz
SCHEDA MADRE € 125.00
Gigabyte GA-Z170N-Gaming 5 Mini ITX
SCHEDA VIDEO € 290.00
Zotac GeForce GTX 970
RAM € 45.00
HyperX FURY DDR4 2x4GB 2133MHz CL14 (HX421C14FB/4)
ALIMENTATORE € 70.00
XFX Pro Series 550W PSU 80+ Bronze
HARD DISK € 40.00
Seagate Barracuda 1TB
CASE € 80.00
Enthoo EVOLV ITX
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
Samsung SH-S223Q
TOTALE: € 865.00

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni estreme, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Il Core i7-6700K rappresenta una buona base e ha buoni margini di overclock anche con il solo raffreddamento ad aria. Dovrebbe rappresentare una scommessa sicura anche puntando a soluzioni di fascia estrema Pascal o Vega e per questo lo lasciamo stare. Cambiamo invece alimentatore optando, anche per questioni di efficienza, a un pezzo grosso di ottima fattura.

Per l'ennesima volta sconsigliamo l'acquisto di una GPU di fascia media, alta o estrema in vista dell'imminente arrivo delle GPU di nuova generazione. Per necessità di format, però, una scheda video ci serve e questa settimana scegliamo la R9 Fury X che ha i suoi innegabili punti di forza benché venga abbondantemente superata, come tutte le schede a singola GPU in circolazione, dalla GTX 1080.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 430.00
Intel Core i7-6700K + Noctua NH-D15
SCHEDA MADRE € 220.00
Asus Maximus VIII Hero
SCHEDA VIDEO € 585.00
XFX Radeon R9 R9 FuryX
RAM € 95.00
G.SKill Ripjaws V 4x4GB DDR4-3000 CL 15 (F4-3000C15Q-16GVR)
ALIMENTATORE € 240.00
EVGA SuperNOVA 1000 P2 80+ Platinum
HARD DISK € 150.00
Samsung 950 Pro M.2 SSD/Hitachi Travelstar 7K1000 SATA III 1TB
CASE € 150.00
Corsair Carbide Air 540
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
Samsung SH-S223Q
TOTALE: € 1885.00

Nel nuovo Assembla che ti Passa torniamo a parlare di sogni virtuali e relativi problemi