Hardware PCMSI Backpack PC 

Al Computex di Taipei abbiamo scoperto tutti i dettagli del particolare PC "da schiena" annunciato da MSI

MSI Backpack PC Una delle maggiori problematiche che emergono quando si discute sulla realtà virtuale è la limitazione data dalla necessità di restare collegati al PC o alla console attraverso un cavo, impedendo i movimenti e rischiando di inciampare o di staccare il visore se si fa un passo di troppo. La soluzione migliore sarebbe ovviamente una tecnologia del tutto wireless, ma finché non si supereranno gli odierni limiti di latenza non è un'alternativa applicabile, e così, anche un'idea bizzarra come quella di un computer da tenere in spalla diventa paradossalmente interessante. In occasione del Computex 2016 a Taipei, MSI è stata infatti una delle prime aziende a presentare una soluzione di questo tipo. Chiamato provvisoriamente MSI Backpack PC (ma il nome potrebbe cambiare prima del lancio), si tratta a tutti gli effetti di un computer da indossare utilizzando due braccioli. Viene naturale chiamarlo "zaino", ma non sarebbe corretto, anche perché esteticamente più che a una borsa assomiglia a un jetpack.

MSI è tra le aziende al lavoro sui primi "PC da schiena" pensati per la realtà virtuale

Il peso della tecnologia

MSI Backpack PC MSI punta a scendere sotto i 5 chili per la versione finale MSI Backpack PC Bozzetti preliminari per il Backpack PC di MSI Con i suoi cinque chili di peso, il Backpack PC di MSI permette di collegare il visore e muoversi liberamente per la stanza senza restare legati a un punto fermo come un cane al guinzaglio. Qualcuno potrebbe obiettare che basterebbe mettere un notebook da gaming nello zaino per ottenere lo stesso risultato, ma in realtà il Backpack PC è dotato di tutta una serie di piccole e grandi accortezze che fanno la differenza. È pensato in modo che l'aria calda venga espulsa dai lati, le diverse porte si trovano tutte nella parte superiore per essere facilmente raggiunte, mentre il retro è dotato di un materiale che isola la schiena di chi lo indossa dal calore della macchina. MSI assicura che la batteria integrata nel PC è in grado di durare un'ora e mezzo, un tempo tutto sommato sufficiente se si considera quanto sia faticoso giocare per più tempo e senza interruzioni con indosso un visore. Chi volesse potrà tuttavia sostituire la batteria oppure collegare il cavo di alimentazione e continuare a giocare. Davanti a un prodotto così atipico non mancano ovviamente dubbi e curiosità che speriamo ricevano presto risposta. Il Backpack potrà essere collegato a un monitor (diventando così un "normale" PC) e supporterà tastiere e mouse wireless, ma bisogna capire quanto effettivamente sia intuitivo utilizzarlo da soli a casa, col solo visore e senza l'aiuto di un addetto di uno stand che naviga l'ambiente Windows o risolve imprevisti software al posto nostro. Al Computex l'unico visore con cui era possibile provare il PC di MSI era Vive, ma ci chiediamo quanta libertà sarà in grado di offrire il Backpack con Oculus e con tutti quei visori che hanno un sistema di tracking che necessita di essere collegato al PC tramite USB. Infine c'è la questione più banale (ma nemmeno troppo) del giocare con un peso di cinque chili sulle spalle per un'ora, considerato che già in condizioni normali, la realtà virtuale si dimostra fisicamente spossante. Per quanto riguarda il contenuto dell'hardware, il modello di Backpack PC portato in fiera conteneva una GTX 980, un processore i7 di sesta generazione e 16GB di Ram, ma MSI intende proporre versioni che montano anche le più recenti GTX 1070 e GTX 1080. Inoltre, esattamente come un normale PC, il Backpack potrà essere liberamente personalizzato e modificato, cambiando scheda grafica, disco di memoria e ram. Previsto per la seconda metà dell'anno, il PC "da schiena" di MSI non ha né un prezzo né un nome definitivo, ma il concept, per quanto bizzarro, sembra essere stato abbracciato anche da altre aziende, con HP e Zotac che hanno mostrato proprio al Computex di Taipei i loro Backpack, e chissà che altri non seguiranno nei prossimi mesi.