The Elder Scrolls V: Skyrim - Special EditionFus-ro-dah! in HD 

Durante la conferenza Bethesda è stato annunciato The Elder Scrolls V: Skyrim - Special Edition, e noi facciamo il punto

Le conferenze che fanno da apripista a manifestazioni quali l'E3 di Los Angeles rappresentano spesso e volentieri le vette più alte toccate dall'intera settimana in trasferta, poiché sono foriere di annunci inaspettati, conferme agognate e sorprese sul palco, in un contesto spettacolare nel quale tutte le novità sono concentrate in poco tempo. Ci sono poi quei momenti irrazionali, dopo i quali ci si esalta per un semplice annuncio senza filmati a corredo, oppure per la riedizione di un capolavoro passato che arriva sull'attuale generazione di Console, e su PC. Quando Todd Howard ha confermato l'arrivo di Skyrim in salsa remastered, e sulle note della fantastica colonna sonora del gioco sono partite le prime immagini, abbiamo avuto un sussulto di gioia, incontrollato e gratuito perché eravamo contenti di poter affrontare nuovamente il titolo in una versione riveduta e corretta soprattutto dal punto di vista estetico, nonostante avessimo giocato decine e decine di ore il titolo originale: irrazionale, appunto. Fus-ro-dah! in HD Fus-ro-dah! in HD The Elder Scrolls V: Skyrim - Special Edition, arriverà il prossimo 29 ottobre su PC, PlayStation 4 e Xbox One, e nel primo caso sarà gratuito per tutti i possessori della Legendary Edition oppure dei DLC usciti nel corso del tempo. Nel caso delle console, inoltre, arriverà per la prima volta il supporto per le mod, aggiunta importante che dovrebbe garantire l'accesso alle modifiche migliori dalla lista enorme di quelle uscite su PC, in grado di cambiare parecchio alcuni aspetti estetici e funzionali del titolo di Bethesda. Sicuramente tale aggiunta rappresenterà per i giocatori console un'ottima scusa per rigiocare questo meraviglioso RPG occidentale, anche perché saranno presenti tutte le espansioni in un unico pacchetto e il comparto grafico sarà potenziato per l'occasione. Scorrendo il trailer ufficiale di annuncio, le novità e i miglioramenti non sembrano essere banali rispetto al titolo uscito originariamente nel novembre 2011. Ovviamente tale affermazione ha maggiore validità in ambito console - su PC, tra l'altro le, mod esistono da anni - ed infatti il trailer si concentra sul passaggio da PlayStation 3 a PlayStation 4, e da Xbox 360 a Xbox One. The Elder Scrolls V: Skyrim - Special Edition godrà di nuovi effetti grafici e di texture dalla risoluzione visibilmente più alta, raggi di luce volumetrici che attraversano gli alberi, una profondità di campo di qualità superiore, riflessi sulle superfici più complessi, nuovi shader per la neve e per l'acqua. Tutti questi termini tecnici stanno ad indicare semplicemente un impatto visibilmente superiore rispetto allo Skyrim originale; lo si evince chiaramente anche nel filmato che mostra inoltre un'immagine più pulita e definita. Le basi di gameplay, naturalmente, sono quelle di una produzione che oramai ha cinque anni sul groppone, ma indubbiamente The Elder Scrolls V: Skyrim - Special Edition rappresenta un'occasione ghiotta per tutti quelli che al tempo non hanno provato uno degli esponenti più rappresentativi del genere RPG occidentale, e anche per quelli che ne sono stati innamorati, al punto da volerlo rigiocare in una veste grafica al passo con i tempi. Su PC le considerazioni da fare sono differenti e lo stacco sarà sicuramente inferiore, ancora meno per quelli che hanno installato alcune delle mod eccezionali rilasciate dagli utenti. Se non altro questa versione remastered sarà gratuita per una parte degli utenti PC e in caso contrario basterà recuperare la Legendary Edition ad un prezzo di gran lunga inferiore a quello di quando è arrivata nei negozi.

Facciamo il punto su The Elder Scrolls V: Skyrim - Special Edition, appena annunciato

Certezze

  • Il supporto per le mod anche su console
  • Uno dei migliori RPG di sempre in versione riveduta e corretta
  • Comparto grafico visibilmente superiore all'originale, su console

Dubbi

  • Su PC questa nuova versione è meno giustificata