Dragon Ball Xenoverse 2Tornano gli eroi 

Dragon Ball Xenoverse 2 segna il ritorno della serie di maggior successo nella storia del franchise

Di videogiochi dedicati a Dragon Ball ne abbiamo visti tanti: piccole perle che hanno fatto la gioia dei fan ma anche titoli raffazzonati che provavano a costruire il loro successo unicamente sulla popolarità di un franchise che non sembra conoscere periodi di stanca. L'originale Dragon Ball Xenoverse, uscito lo scorso anno, è stato il prodotto di maggior successo mai rilasciato tratto dall'opera di Akira Toriyama, un riscontro stratosferico che ha suggerito al publisher Bandai Namco di tornare sulla formula, ampliarla e riproporla nei negozi entro la fine del 2016. L'annuncio è avvenuto poche settimane addietro e all'E3 2016 non abbiamo avuto modo di provarlo con mano, occasione che con ogni probabilità avremo invece alla GamesCom di Colonia e poi al Tokyo Games Show, ma per ingannare l'attesa abbiamo assistito a una presentazione che ci ha permesso di conoscerne alcune delle novità, e iniziare a capire quali prospettive ha questo secondo capitolo.

Dragon Ball Xenoverse 2 riprende le meccaniche dell'originale e le amplia dove necessario

Un mondo di combattenti

Due le caratteristiche principali che hanno spinto il primo capitolo verso il successo: la possibilità di creare il proprio combattente e poi la presenza di un hub virtuale in cui incontrarsi e comunicare con gli altri utenti. In Dragon Ball Xenoverse 2 entrambi gli aspetti dell'esperienza sono stati ripresi ed espansi. Tornano gli eroi L'editor che dà modo di scegliere una delle razze che popolano l'universo di Dragon Ball e di usarla come punto di partenza per il proprio alter ego tornerà con alcune opzioni riviste e corrette, ma la novità più interessante sarà la presenza di una serie di quest pensate apposta per ciascuna specie, che renderanno più tangibile la scelta di campo fatta in fase di creazione. Un abitante di Namek, ad esempio, potrà essere chiamato a proteggere il suo pianeta d'origine da Freezer e i suoi; viceversa un giocatore appartenente all'altra fazione avrà missioni in cui mettere sotto assedio il distante corpo celeste. Non avendolo provato non sappiamo quale sarà la profondità di questa aggiunta rispetto alla storia principale, ma quantomeno darà una ragione ulteriore, oltre all'estetica e alle possibilità in combattimento, per scegliere da che parte stare. Per quanto riguarda la città/hub al cui interno incontrare gli altri giocatori, quella nuova sarà circa sette volte più grande che in passato e ospiterà fino a trecento utenti contemporaneamente. A quanto ci è stato spiegato ci saranno nuove funzioni social, opzioni più varie per creare le partire e ulteriori elementi di personalizzazione, ma per il momento non abbiamo potuto verificare queste introduzioni.

Colpi letali

Nel mondo di Dragon Ball Xenoverse 2 ci sono i combattenti creati dagli utenti ma sono ovviamente anche presenti i protagonisti delle varie serie e di tutto l'enorme universo creato a partire dal manga originale. Nelle modalità dove è possibile utilizzare questi ultimi, i giocatori si troveranno un roster aggiornato che include anche, ad esempio, Turles, un pirata spaziale di origine Saiyan protagonista del lungometraggio Dragon Ball Z: La Grande Battaglia per il Destino del Mondo. Tornano gli eroi In termini di gameplay, la struttura dei combattimenti non è stata alterata in maniera significativa: saranno un po' più veloci, ci saranno ovviamente più mosse ma soprattutto è stata aggiunto un nuovo sistema di sprint verso l'avversario che permette, con il giusto tempismo, anche di schivare un attacco eseguito mentre noi cerchiamo di raggiungerlo. Questa possibilità dovrebbe aggiungere un pizzico di strategia in più ma soprattutto impedirà ai più pigri di iniziare una battaglia online, colpire da lontano e poi fuggire per tutta la durata del match fino allo scadere del tempo. Visivamente è stato fatto un lavoro interessante su effetti particellari, resa dell'acqua e, per i personaggi, mole poligonale, ma il colpo d'occhio è nel complesso abbastanza simile a quello del passato e non bisogna aspettarsi rivoluzioni. In fondo quello che gli appassionati hanno già dimostrato di apprezzare torna potenziato, il che dovrebbe bastare. Sarà piuttosto interessante verificare se la promessa di avere un supporto post lancio lungo e corposo, che dovrebbe durare per almeno un anno, verrà mantenuta: così dovesse essere la ricchezza di contenuti, la personalizzazione dell'esperienza e l'attenzione alle modalità online potrebbe decretare anche il successo di Dragon Ball Xenoverse 2 dopo quello del suo predecessore.

Certezze

  • Attenzione per il gioco online e la customizzazione
  • Il sistema di questo dovrebbe essere più profondo
  • Sistema di combattimento rifinito...

Dubbi

  • ...ma non lo abbiamo ancora potuto provare
  • Non sembrano esserci novità sconvolgenti

TI POTREBBE INTERESSARE