Sparare è una cosa seria  60

Abbiamo provato Serious Sam VR, e ci siamo divertiti molto

Scrivi Serious Sam e pensi ad uno degli shooter in prima persona più caotici, divertenti e fuori di testa di sempre. Nato nel lontano 2001 da un piccolo gruppo di sviluppatori croati, i Croteam, Serious Sam arriva all'E3 2016 sotto forma di shooter alla Cabal o Blood Bros. ovvero a schermata fissa. Parrebbe un tradimento della velocità estrema, della frenesia, e delle gigantesche arene colme di decine di nemici che da sempre caratterizzano la serie, e invece una volta indossato HTC Vive, e con i piedi ben piantati a terra, ci siamo davvero divertiti, e non abbiamo per nulla sentito la mancanza dei fluidi strafe del tamarrissimo Sam.

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All'E3 2016 abbiamo provato il nuovo Serious Sam in versione VR

Come in sala giochi negli anni '90

Il concept di gioco è semplice. L'ampio campo visivo che ci si para davanti è lo sfondo dal quale i nemici attaccano. Il senso di profondità è molto alto; li vediamo avanzare, fermarsi a sparare o correre furiosamente verso di noi da tutte le direzioni. I due controller wireless ci permettono di mirare con le due armi che possiamo imbracciare in un classico akimbo. Il ritmo è velocissimo; quello che si perde in mobilità, visto che di fatto siamo fermi impalati (anche se ci possiamo muovere un pochino grazie al tracking di HTC Vive) lo si riguadagna in frenesia mirando in tutte le direzioni, sparando non solo agli avversari ma anche ai loro proiettili. Lo "schermo" proiettato di fronte ai nostri occhi è di poco superiore ai 180° muovendo la testa, di conseguenza se ci soffermiamo a guardare troppo da una parte si è praticamente certi di subire danni dall'altra, non vedendo gli avversari che ci attaccano.

Il colpo d'occhio è fondamentale, quindi, e a volte si è costretti quasi a sparare alla cieca, visto che è impossibile concentrarsi su tutto il campo visivo. In nostro soccorso per fortuna arrivano le armi, tante e varie come da tradizione Serious Sam. Troviamo pistole, anche laser, diversi tipi di fucili a pompa e d'assalto, mitragliette a canne rotanti, lanciagranate e addirittura c'è anche l'iconico cannone modello galeone. Ovviamente non sono tutte disponibili da subito, le singole bocche da fuoco vanno comprate tra un'ondata e la successiva. Bisogna però stare attenti a come si spendono i soldi guadagnati visto che c'è da acquistare anche i proiettili, lo scudo e l'energia. Durante il nostro test siamo rimasti più volte senza colpi perché troppo allegri con il grilletto: sparare si ma con senza esagerare, prendere bene la mira utilizzando l'arma giusta a seconda del tipo di minaccia. Non ci sono poi solo ondate da respingere in Serious Sam VR, ci sono anche dei boss a punteggiare la progressione. Ne abbiamo incontrato uno nella sezione egiziana, una sorta di creatura verde dotata di tentacoli. Come noi anche lui era fermo impalato accovacciato sul tetto del tempio: la difficoltà stava nello sparargli e nello stesso tempo colpire i suoi numerosi proiettili. Coordinazione, ecco il segreto di Serious Sam VR. E per non farci mancare nulla il livello successivo ci ha fatto vivere uno dei momenti più iconici della serie, ovvero la corsa kamikaze dei nemici senza testa esplosivi. Qui la nostra demo è terminata, impossibile anche imbracciando due mitragliette uccidere le decine di avversari che correvano inferociti e urlanti verso di noi. Da un punto di vista prettamente tecnico, Serious Sam VR non ha certamente ambizioni da capolavoro visivo, ma indubbiamente è piacevole, pur con tutti i limiti della visualizzazione attraverso un display VR. Pulito e senza particolari segni di aliasing: l'immagine ci è sembrata solo un filo impastata negli elementi più scuri sullo sfondo, ma a livelli di texture i grafici di Croteam hanno fatto un buon lavoro. Analizzando il grado di immersione offerta da HTC Vive possiamo dire che il gioco sfrutta a dovere le peculiarità del visore. Pur senza muoverci nello spazio, ci sentiamo realmente nella scena, e quando vediamo i bestioni più grandi farsi sotto è facile sentirsi intimoriti. Il tutto all'insegna di zero latenza, sia per i movimenti della testa che per i controller. In definitiva, questa versione "virtuale" di Serious Sam ci è davvero piaciuta. Ci ha fatto tornare ai vecchi tempi degli shooter alla Operation Wolf in sala giochi, roba da dinosauri videoludici, ma che sembra proprio possano tornare in auge grazie ai visori VR. Ovviamente stiamo parlando di esperienze di gioco veloci e immediate che poco possono competere con produzioni complesse e strutturate di ben altro calibro, ma per essere una sorta di "dimostratore tecnologico" Serious Sam VR è forse uno dei migliori, divertentissimo e per nulla banale.

CERTEZZE

  • Divertente e frenetico
  • Controlli VR precisi e zero latenza

DUBBI

  • Sporcizia grafica negli elementi sullo sfondo
  • Quanto potrà durare?