E3 2016 Vs. GamesCom 2016  12

Anche quest'anno tiriamo le somme delle due fiere più importanti, E3 e GamesCom: qual è stata la migliore?

Gamescom 2016

C'è chi dice che l'epoca delle grandi conferenze sia finita, del resto sono ormai diversi anni che Nintendo ha optato per approcci alternativi alla comunicazione e il 2016 è stato l'anno delle defezioni per la GamesCom: dopo la rinuncia da parte di Sony nella scorsa edizione, stavolta anche Microsoft ha dato forfait.

Le due fiere più importanti dell'anno sono troppo ravvicinate, questo è un fatto noto da sempre: nel giro di due mesi è impossibile confezionare contenuti inediti o annunci di grande rilevanza, a meno di non volervi rinunciare in quel di Los Angeles, risparmiando qualcosa per proporlo poi a Colonia. Ma a quale prezzo? La battaglia fra i più importanti produttori di console sta entrando nel vivo, con il lancio di versioni slim e l'ufficializzazione di upgrade tecnici, dunque chi mai si prenderebbe la responsabilità di depotenziare volutamente la propria line-up all'E3? Tanto più che ormai gli appuntamenti europei si sono moltiplicati: la Paris Games Week, che si svolge in un periodo molto più "comodo", ha dimostrato di saper catalizzare l'attenzione del pubblico e si è confermata un palcoscenico importante per Sony, ma ancor di più contano gli eventi organizzati dalle singole aziende, nella fattispecie il PlayStation Meeting del prossimo 7 settembre, ma anche la PlayStation Experience che si terrà a dicembre. La situazione che si è andata delineando, insomma, dipinge un quadro di questo tipo: grandi annunci e conferenze all'E3, un semplice showcase alla GamesCom e il resto deputato ad appuntamenti speciali. Non è dunque semplice stilare anche quest'anno una comparativa tra la fiera di Los Angeles e quella di Colonia, ma ci proveremo ugualmente.

Un confronto fra le edizioni 2016 di GamesCom ed E3: sono ancora queste le due fiere più importanti?

PlayStation

Praticamente assente durante la GamesCom, Sony ha monopolizzato l'attenzione degli utenti subito dopo la chiusura della fiera, sebbene non intenzionalmente, a causa del clamoroso leak di PlayStation 4 Slim, una versione più piccola e compatta della console che quasi nessuno si aspettava, concentrati com'eravamo su PlayStation 4 NEO.

Dopo i dubbi iniziali, l'autenticità della PS4 Slim è stata confermata e il suo lancio potrebbe avvenire già nei prossimi giorni, probabilmente in concomitanza con il PlayStation Meeting del 7 settembre, secondo l'approccio "available now" spesso utilizzato da Apple per i propri dispositivi. Niente annunci e niente conferenza nel corso della GamesCom, come detto, ma sul fronte della line-up abbiamo assistito al reveal della clamorosa modalità Zombie di Call of Duty: Infinite Warfare, anche quest'anno in partnership con Sony per la pubblicazione in anteprima di tutti i DLC del gioco, e potuto provare la promettente esclusiva per PlayStation 4 targata Platinum Games, NieR: Automata. Resident Evil 7 biohazard ha raffinato le proprie meccaniche VR per supportare in modo migliore il visore PlayStation VR, in arrivo nei negozi a ottobre, mentre Titanfall 2 ha segnato il debutto del franchise creato da Respawn Entertainment sulla piattaforma della casa giapponese. Il resto è stata pura rassegna di titoli già presentati all'E3, dunque il confronto fra le due fiere in tal senso appare impietoso, con la conferenza Sony in quel di Los Angeles capace di coinvolgere ed emozionare proprio grazie agli annunci e alle conferme, pur senza dire una singola parola su PlayStation 4 NEO. Ci sono stati i reveal del nuovo God of War, di Days Gone, dello Spider-Man di Insomniac Games e il ritorno di Hideo Kojima con Death Stranding, tutti titoli che a Colonia non si sono visti. Insomma, mai come quest'anno non c'è stata gara.

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Xbox

Pur avendo rinunciato alla conferenza alla GamesCom, Microsoft ha comunque partecipato alla fiera di Colonia con un lungo evento in livestream in cui sono stati mostrati i titoli più importanti della line-up di Xbox One e Windows 10.

Abbiamo dunque potuto assistere a nuove sequenze di gameplay tratte da Gears of War 4, Forza Horizon 3, Sea of Thieves e Scalebound, con build più rifinite rispetto a quelle presenti a Los Angeles e un maggior numero di dettagli rivelati. La partnership con Electronic Arts ha portato all'annuncio di un interessante bundle con Xbox One S e FIFA 17, con quest'ultimo giocabile sulla console Microsoft in anticipo di sette giorni rispetto alla release ufficiale. Per il resto ci sono state le terze parti, con la già citata EA che ha fatto vedere e provare Battlefield 1, Ubisoft alle prese con Watch Dogs 2, South Park: Scontri di-retti, For Honor e Steep, mentre Activision ha presentato ufficialmente Destiny: I Signori del Ferro. Certo, c'è stato il ritorno clamoroso di Konami con il controverso e chiacchieratissimo Metal Gear Survive, mentre Bandai Namco ha riportato in auge Get Even e Little Nightmares, ma per il resto le novità sono del tutto mancate e anche in questo caso il paragone con la pur non brillantissima conferenza Microsoft all'E3 2016 appare impietoso, visto che in tale sede ci sono stati gli annunci del nuovo State of Decay e del già citato Forza Horizon 3, oltre a quello clamoroso di Xbox One Project Scorpio.

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Tutti gli altri

Dedicare un paragrafo unicamente a Nintendo sembrava eccessivo, visto che la casa giapponese ha affrontato l'impegno della GamesCom con ancor meno entusiasmo rispetto a un E3 monotematico, con solo The Legend of Zelda: Breath of the Wild a tenere alta la bandiera della grande N.

Ebbene, a Colonia il nuovo Zelda non si è visto, ma abbiamo potuto assistere a nuove presentazioni di Pokémon Sole e Pokémon Luna, Yo-Kai Watch 2, Dragon Quest VII: Frammenti di un Mondo Dimenticato e Mario Party: Star Rush. Nella realtà dei fatti, pur senza fare annunci ma rimanendo ancorata a titoli già sul mercato, è stata Blizzard a realizzare un'ottima copertura per la GamesCom 2016, rilanciando alla grande la popolarità di Overwatch con l'imminente seconda stagione della modalità competitiva e presentando il cortometraggio "Il Risveglio", nonché dedicandosi alle sue tradizionali competizioni eSport. Volendo dunque tirare le somme, come già scritto un paio di giorni fa, la GamesCom ha un disperato bisogno di cambiare per evitare di ridursi a un evento del tutto irrilevante, e l'edizione di quest'anno dimostra ampiamente tale tesi. Troppo ravvicinata all'E3, la fiera di Colonia cercherà probabilmente di spostare le proprie date per concedere all'industria un po' di respiro e la possibilità di ricaricare le batterie, ma le storture di quest'anno difficilmente verranno raddrizzate se i grandi produttori continueranno a ignorare l'appuntamento tedesco, ormai divenuto una mera vetrina (neanche completa) di ciò che è stato presentato all'E3, senza annunci e senza novità. Insomma, un confronto in cui non c'è storia, ma rimane la speranza che qualcosa cambi: bisognerebbe lavorare perché appuntamenti come questi si moltiplichino in futuro, anziché ridursi.