Tutto su PlayStation 4 Pro  473

Sony ha finalmente svelato la sua nuova console, scopriamone le caratteristiche e le prospettive

Dopo il reveal di PlayStation 4 Pro la prima cosa da annotare non sono tanto le caratteristiche della console (di cui parleremo subito), ma il fatto che le informazioni trafugate nei mesi scorsi si sono dimostrate accuratissime.

Insomma, la presentazione ufficiale ha confermato punto per punto quanto c'era scritto nel famoso, o famigerato a seconda dei punti di vista, Powerpoint finito online, di cui trovate ancora traccia sui vari forum dedicati al mondo dei videogiochi e della tecnologia. Insomma, conoscevamo Pro ben prima che fosse effettivamente annunciata. Alcuni hanno provato a rifiutarne l'esistenza, ma ormai è qui e bisogna prenderne atto. Sony ha scelto di venderla come prima console capace di gestire videogiochi a 4K, ma è effettivamente così? Esaminiamola per prima cosa dal punto di vista tecnico, confrontandola con PlayStation 4. Pro è mossa da una CPU Jaguar a 8 core da 2,1 GHz (PlayStation 4: 8 core a 1,6 GHz); una versione migliorata della GPU prodotta da AMD con 36 CU a 911 MHz (PlayStation 4: 18 CU a 800 MHz); vengono confermati gli 8 GB di RAM GDDR5, ma con una banda di 218 GB/s (PlayStation 4: 176 GB/s). Insomma, si tratta di un bel passo avanti, ma bisogna fare alcune valutazioni precise prima di eccitarsi troppo, perché qui si parla di portare i 1080p (1920x1080, ossia 2.073.600 pixel su schermo) a 4K (3840×2160, ossia 8.294.400 pixel su schermo), ossia di quadruplicare il numero di pixel renderizzati sullo schermo per singolo fotogramma. Considerato che Pro ha una potenza approssimativamente doppia rispetto a PlayStation 4 e in proporzione mette a disposizione degli sviluppatori la stessa fetta di risorse, è difficile, se non impossibile, che riesca a renderizzare a 4K effettivi titoli che sulla vecchia console girano a 1080p nativi, a meno di non sacrificare fluidità e dettagli. Ad esempio alcuni giochi potrebbero girare a 30 frame al secondo invece di 60 per compensare l'aumento del numero di pixel. La situazione si complica ulteriormente per quei titoli che non riescono a raggiungere nemmeno i 1080p su PlayStation 4: come si fa a spingerli fino ai 4K dovendo più che quadruplicare la risoluzione?

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Sony ha svelato PlayStation 4 Pro: scopritela nel nostro speciale dedicato

I vantaggi di Pro

Ovviamente Sony è cosciente della situazione e ha consigliato agli sviluppatori di puntare sì alla massima risoluzione di rendering possibile per i giochi, ma gli ha anche fornito diverse alternative per non doversi necessariamente spingere fino ai 4K effettivi. Pro riconoscerà la risoluzione dello schermo a cui viene attaccata, quindi farà l'upscaling dell'immagine, upscaling la cui qualità effettiva andrà verificata su strada. Insomma, sarà la console stessa ad adattare l'immagine al televisore.

Chiarita la questione 4K, va detto che indubbiamente la nuova console farà girare meglio i giochi rispetto a una normale PlayStation 4 o a PlayStation 4 Slim (che, dimensioni e design a parte, ha delle caratteristiche identiche al vecchio modello). Non parliamo solo di risoluzione maggiore e di migliore qualità dell'immagine, che già di suo è un bel vantaggio, ma di fluidità generale (frame rate più alto e più stabile). Ad avvantaggiarsi delle caratteristiche di Pro non saranno soltanto i possessori di televisori 4K, ma anche quelli con più vecchi Full HD e simili. Il motivo è semplice da capire: a parità di risoluzione, Pro farà girare meglio i giochi. Da questo punto di vista i possessori di console devono fare un piccolo salto e pensare a quanto succede normalmente su PC: date certe caratteristiche di un software, è la configurazione posseduta a determinarne le prestazioni. Lo stesso principio da oggi vale in parte anche per PlayStation 4, seppur in modo più limitato (in fondo parliamo soltanto di due configurazioni). D'altro canto non è vero che lo stesso gioco sarà identico su Pro e sulle normali PlayStation 4. Sony stessa ha previsto due modalità di avvio dei giochi: quella base e quella per la nuova console (il software riconoscerà la macchina su cui sta girando e si configurerà di conseguenza in modo completamente automatico), che permetterà di attivare effetti avanzati e quant'altro. È esattamente ciò che accade in alcuni titoli Nintendo 3DS, che risultano visivamente migliori se fatti girare su New Nintendo 3DS (ad esempio Monster Hunter 4 Ultimate). Cosa sarà aggiunto dipende dai singoli team di sviluppo. Chissà, magari alcuni sceglieranno di non puntare tutto sull'aumento di risoluzione per favorire il dettaglio, che su uno schermo a 1080p renderebbe i giochi molto più belli.

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Il software e il supporto per PlayStation VR

Dal punto di vista software Sony ha garantito la piena compatibilità di tutta la libreria PlayStation 4 con la nuova console. Quindi, nel caso possediate PlayStation 4 e decidiate di acquistare Pro, non dovrete rinunciare a nessuno dei titoli già acquistati.

Anzi, se avete letto il paragrafo precedente avrete capito che alcuni gireranno anche meglio, nel caso ricevano una patch di aggiornamento dedicata, pur non essendo stati sviluppati nativamente su Pro. Purtroppo non è stato chiarito, ma sicuramente lo sarà nei prossimi giorni, se sarà possibile scegliere come avviare un singolo gioco. Qualcuno potrebbe ad esempio preferire una maggiore fluidità a una risoluzione più alta. Nel caso, sarà libero di avviare un titolo compatibile per Pro in modalità base? Sarebbe gradito, ma aggiungerebbe un ulteriore livello di complessità alla console. Discorso a parte merita PlayStation VR. La presentazione di Pro ha chiarito che la nuova console è completamente autonoma dal visore di Sony, ma non di meno i titoli per PlayStation VR si avvantaggeranno della maggiore potenza. In questo caso non ha molto senso parlare di risoluzione, perché è il visore stesso a rappresentare un collo di bottiglia ineliminabile. Di conseguenza la maggiore potenza di Pro sarà completamente usata per aumentare la fluidità dei giochi, dato da non trascurare visto il tipo di esperienza che propongono. Insomma, nonostante PlayStation VR sia utilizzabile al 100% con una normale PlayStation 4, Pro sarà la macchina sulla quale riuscirà a dare il suo meglio.

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Aspetto, tagli e prezzo

Rimangono da trattare le questioni più mondane, ossia il design, le caratteristiche accessorie, le versioni della console e il prezzo al pubblico. Ovviamente PlayStation 4 Pro non avrà problemi con il flusso video a 4K. Sul palco di Sony è stata annunciata una partnership con Netflix per avere trasmissioni in streaming a quella risoluzione (tra queste Narcos). Brutte notizie invece sul fronte Blu-ray, perché Pro non leggerà i Blu-ray a 4K, come confermato da Jim Ryan alla BBC. Dal punto di vista del design abbiamo una macchina più corpulenta rispetto alle altre versioni, ma non troppo differente nelle linee e nell'aspetto. Probabilmente le maggiori dimensioni si sono rese necessarie per la dissipazione del calore. Sony non è comunque scesa nei dettagli in merito e ha mostrato la macchina in modo discreto, focalizzandosi sui giochi e su effetti come l'HDR. PlayStation 4 Pro sarà disponibile a partire dal 10 novembre 2016 al prezzo di 399€.

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