Mi illumino di zombie  65

Days Gone era al PlayStation Meeting per mostrare gli avanzamenti fatti con l'HDR e le possibilità offerte dalla PlayStation Pro

Si potrebbe parlare a lungo di Days Gone, di cosa crediamo fosse inizialmente, del perché la sua ambientazione ricorda così da vicino un certo titolo Naughty Dog, e dei dubbi che ci ha lasciato la sua presentazione losangelina. Al Playstation Meeting però non si è discusso di nulla del genere, poiché il titolo di Sony Bend era presente sotto forma di limitatissima demo, e il suo scopo era solo quello di mostrare i muscoli della PlayStation Pro. E li ha mostrati... fino a un certo punto.

Days Gone, cioè zombie e illuminazione al PlayStation Meeting di New York: ecco le nostre impressioni

Fuoco ai non morti

Non scherziamo parlando di "demo limitata": la dimostrazione giocabile presente nel salone era infatti poco più di una tech demo ambientata nella stessa location vista nel trailer dell'E3, nella quale gli sviluppatori potevano fare poco al di fuori di gironzolare, cambiare scena, e mostrare la bellezza del ciclo giorno notte.

Graham Aldridge, grafico di Bend da noi intervistato dopo la conferenza, si è detto esaltato dai cambiamenti resi possibili da PlayStation Pro (d'altronde, per uno sviluppatore che lavora sul motore grafico, la console Sony offre solo possibilità extra a livello di definizione e gestione delle luci). Tale positività si è trasmessa anche alla dimostrazione, dove chi giocava ha commentato sempre con un certo orgoglio le innovazioni grafiche del gioco, tra cui un sistema di illuminazione pensato per trarre il massimo beneficio dall'High Dinamic Range. Ad HDR disattivato l'impressione è sempre la stessa: quella di un gioco dalle tinte sbiadite e spente, che si accende all'improvviso quando si sfrutta la novità. In Days Gone, però, l'HDR influenza anche in modo significativo le transizioni dal chiuso all'aperto - molto più realistiche - e le tinte sono state studiate in base a valori precisi, per fare in modo che si avvicinino il più possibile alla percezione reale dei colori. Non meno impressionante comunque il passaggio dal 1080p alla risoluzione 4K upscalata di PlayStation Pro, che permette di leggere con precisione scritte minuscole e dona tutta un'altra potenza alle ambientazioni ricche di vegetazione del gioco.

Days Gone, però, è un altro titolo ben lontano dal 4K nativo, sebbene la risoluzione reale sia upscalata comunque con una certa classe dalla console Sony. Probabilmente una risoluzione maggiore sarebbe stata impossibile, visto il numero di zombie e oggetti mossi dal gioco. Tornando alla demo, l'unica cosa interessante a livello di gameplay che abbiamo potuto notare nella mappa a nostra disposizione è l'uso del fuoco contro l'intelligenza artificiale. A fine demo infatti gli sviluppatori hanno spiegato che gli zombie si muovono con una mentalità da "orda guidata da una mente comune", pertanto si spostano in massa come una sorta di liquido senziente, si nutrono in zone ricche di cadaveri, e reagiscono alle minacce come un gruppo di animali feroci di scarsa intelligenza. Con un paio di Molotov ben piazzate, i Bend presenti hanno infatti scatenato una fuga di massa, limitando la forza del gruppo di zombie, e spargendone molti in giro terrorizzati e temporaneamente senza uno scopo. Sarà interessante vedere fino a che punto L'intelligenza artificiale, dunque, risulterà stuzzicante e "stuzzicabile" in battaglia.

CERTEZZE

  • Graficamente notevole
  • Comportamento da orda degli zombie interessanti
  • Al momento è il gioco che sfrutta meglio l'HDR

DUBBI

  • L'originalità del tutto lascia a desiderare
  • In 4K tramite upscaling e sempre 30 frame al secondo