Assembla che ti Passa #60  136

Assembla che ti Passa torna puntuale per parlare della fascia bassa di NVIDIA, delle prime soluzioni ibride di nuova generazione e del futuro di AMD

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Con il lancio della nuova generazione di GPU AMD è partita dalla fascia media, rinviando il confronto con NVIDIA all'uscita della GTX 1060. E quando quest'ultima è arrivata, AMD era pronta per un secondo rilancio sull'onda della RX 460 che, per quanto riguarda le nuove schede video, resta ancora l'unica soluzione di fascia bassa in commercio. Dopo qualche tempo NVIDIA ha accennato una mezza risposta proponendo una GTX 1060 castrata e limitata a 3GB ma si tratta comunque di una soluzione di fascia media che a causa del quantitativo di memoria anomalo non sembra avere troppo senso.

Proprio per questo attendiamo con trepidazione la GeForce GTX 1050 e la buona notizia è che potrebbe essere in dirittura d'arrivo dando retta ai dati trapelati qualche giorno fa grazie al sito BenchLife. Stando alle indiscrezioni, la prima vera soluzione di fascia bassa Pascal potrà contare su 768 CUDA core con un clock di 1316MHz che potrà essere spinto dal boost fino a 1380MHz. La scheda dovrebbe arrivare in due varianti, da 2GB e da 4GB di memoria, una delle quali dovrebbe costare 150 dollari. Dal nostro canto speriamo che il presso sia quello della versione da 4GB altrimenti entrambe le schede non potranno confrontarsi, almeno sul piano del prezzo, con le corrispondenti varianti della Radeon RX 460. Soddisfatti le curiosità relative alle proposte di fascia bassa, saltiamo alla fascia estrema con l'arrivo delle prime varianti ibride della GTX 1080. La EVGA GeForce GTX 1080 FTW HYBRID GAMING si propone nella più classica delle forme per questo tipo di soluzione, con una ventola dedicata alla memoria e il flusso di liquido diretto sulla GPU. Il clock base è di 1721GHz e raggiunge quota 1860 accontentandosi degli stessi identici valori della versione con raffreddamento ad aria ACX 3.0. I consumi, però, calano da 245W a 215W ma non cambiano i connettori ausiliari che restano due da 8pin implementati per garantire buoni margini di overclock. La GTX 1080 iChill Black di Inno3D si basa sullo stesso modello ibrido e si piazza nel mezzo, con 230W di consumo ma si accontenta di un connettore da 8pin e uno da 6. Ciononostante scende in campo con un passo più spedito partendo da un clock di 1759MHz che possono arrivare, in boost, a 1898MHz. Inoltre, anche se la forma è quella di una classica ibrida, Inno3D ha aggiunto al pacchetto una copertura decisamente aggressiva, un indicatore che sfrutta l'illuminazione a LED per mostrarci sempre il carico della scheda e una tecnologia di stop totale della ventola che elimina del tutto il rumore quando il carico di lavoro è minimo. Per quanto riguarda i prezzi non sappiamo nulla per la iChill Black, anche se Inno3D di solito si mantiene competitiva, mentre quello ufficiale della EVGA FTW è di 729 dollari che da noi dovrebbero tradursi in quasi 900 euro. Tra l'altro, per chi ha già comprato la scheda, è in arrivo il waterblock EK-FC1080 GTX FTW che è compatibile con le GeForce GTX 1080 FTW, GTX 1080 FTW DT, GTX 1070 FTW e 1070 FTW DT. Purtroppo all'appello manca ancora la GIGABYTE GTX 1080 XTREME Hybrid, annunciata a fine maggio ma ancora dispersa. La forma sarà pressoché identica a quella della GTX 980 Ti Hybrid, senza ventola nonostante sia indicata come ibrido, ad eccezione del logo che cambierà diventando una X illuminata a LED.

A questo punto, dopo tanto parlare di Nvidia, dedichiamo una breve ma interessante parentesi al futuro di AMD che, arrivata ai 14 nanometri con le nuove GPU e con le imminenti CPU Zen, potrebbe saltare il processo produttivo a 10 nanometri per passare direttamente ai 7 nanometri. La compagnia ha infatti rinnovato il suo rapporto con il colosso dei semiconduttori GlobalFoundries, trascurato in favore di Samsung per questa generazione di chip, con un accordo della durata di cinque anni. Non è detto che AMD si debba necessariamente affidare alla compagnia taiwanese visto che l'accordo le permette di ricorrere ad altre fonderie, ma se cosi dovesse essere utilizzerà transistor a 7 nanometri. Il prossimo futuro, comunque, resta dei 14 nanometri e il panorama potrebbe cambiare da qui al momento di salutarli. I 28 nanometri sono sopravvissuti ben quattro anni e se i nuovi transistor durassero altrettanto arriveremmo al 2020, un anno che è stato fissato come traguardo per i 5 nanometri. Nel frattempo continua anche l'evoluzione della porta USB Type-C che con la prossima generazione di dispositivi si diffonderà capillarmente. L'ultima conquista del nuovo standard basato su tecnologia USB 3.1 riguarda la funzionalità Alternate Mode che aggiunge ai tipi di segnali supportati quello HDMI. Il supporto, per ora, si ferma alla versione 1.4b che limita il 4K a soli 30 frame al secondo contro i 120 possibili con le nuove DisplayPort ma grazie all'Alternate Mode lo standard USB Type-C potrà essere sfruttato anche come cavo Ethernet e per trasmettere diversi altri tipi di dati. A quanto pare il cavo Type-C/HDMI non incorpora nessuna tecnologia particolare e c'è quindi la possibilità che sia possibile usufruire dell'Alternate Mode grazie a un update del firmware, ma non è detto che non ci siano specifici requisiti hardware.

Nel nuovo Assembla che ti Passa parliamo di processi produttivi, GTX 1050 e soluzioni ibride da sogno

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è necessariamente detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Nelle ultime settimane abbiamo ridotto i consumi, trovato una memoria che offre un ottimo rapporto qualità/prezzo e proposto, finalmente, una soluzione di fascia bassa di nuova generazione che non ci è possibile cambiare vista la mancanza di alternative. La GTX 1050 dovrebbe essere in dirittura d'arrivo ma per ora la Radeon RX 460, basata su Polaris 10, è l'unica alternativa papabile a meno di non trovare offerte particolarmente golose in relazione a schede di fascia media della scorsa generazione.

Anche se il chip grafico resta lo stesso, cambiamo modello per accontentare chi non ha bisogno di 4GB e usa il PC solo per titoli poco impegnativi dal punto di vista tecnico. La HIS Radeon RX 460 iCooler da 2GB sembra essere l'opzione più economica in circolazione e non ce la lasciamo scappare. Le cose non cambiano anche per il processore che, in attesa della serie Zen di AMD, resta l'Intel Core i3-6100, poco più caro dell'FX-6300 e senza dubbio dotato di una longevità decisamente superiore.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 110.00
Intel Core i3-6100 3.7 GHZ
SCHEDA MADRE € 60.00
ASUS H110M-K
SCHEDA VIDEO € 110.00
HIS Radeon RX 460 iCooler 2GB
RAM € 40.00
Crucial 8GB (1 x 8GB) DDR4-2133 Memory
ALIMENTATORE € 60.00
XFX TS Series 430W PSU 80+ Bronze
HARD DISK € 45.00
Seagate Barracuda 1TB
CASE € 40.00
Zalman T3 Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
Samsung SH-S223Q
TOTALE: € 485.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di lanciarsi nel gaming PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Dopo aver tentato la via della GTX 1060 da 3GB e aver proposto la RX 470 torniamo alla Radeon RX 480 che pur essendo lievemente meno prestante della GTX 1060 da 6GB, vanta il miglior rapporto tra qualità e prezzo in circolazione ed è una scelta più che azzeccata per un'attuale configurazione da gioco.

Manteniamo la motherboard di qualità che abbiamo adottato la settimana scorsa e manteniamo anche il fedele XFX, in questo caso declinato nella versione da 500W per rispettare i requisiti della scheda video. Cambiamo invece il case con una soluzione che si abbina perfettamente allo shroud della Radeon RX 480 Nitro. In relazione alla memoria puntiamo agli 8GB per andare sul sicuro ma chi gioca in 1080 e non ha particolari pretese può facilmente passare alla versione da 4GB che consente di risparmiare circa 50 euro.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 180.00
Intel Core i5-6400 2.7-3.3GHz
SCHEDA MADRE € 100.00
Gigabyte GA-H170M-D3H
SCHEDA VIDEO € 280.00
Sapphire Radeon RX 480 Nitro 8GB
RAM € 75.00
Patriot Viper Elite Series DDR4 2400MHz 16GB
ALIMENTATORE € 50.00
XFX P1 500W PSU 80+ Bronze
HARD DISK € 40.00
Seagate Barracuda 1TB
CASE € 65.00
Nzxt Source 340
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
Samsung SH-S223Q
TOTALE: € 805.00

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni estreme, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Invece di mettere piede nella serie Broadwell, torniamo indietro al Core i7-6600K per una mera questione di rapporto tra qualità prezzo e utilità effettiva in ambito gaming. Ridimensioniamo inoltre il dissipatore per andare incontro a chi non ha alcuna intenzione di perdere tempo con sistemi di raffreddamento ingombranti e non sempre semplici da installare. Per non alzare troppo il prezzo ci affidiamo alla Noctua NH-D14, meno efficace della NH-D15 ma meno ingombrante e comunque decisamente efficace in un ambiente ben ventilato.

Come avrete intuito la configurazione a cui puntiamo è una fascia alta di lusso, tanto che ci accontentiamo, si fa per dire, di una GeForce GTX 1070. Abbassiamo inoltre il tiro dell'alimentatore mantenendo comunque un ampio margine per garantire la massima efficienza e un pizzico di spazio per l'overclock. Per quanto riguarda il case, dopo esserci affidati al Carbide Air e aver sperimentato un paio di soluzioni alternative, torniamo al Phanteks Enthoo EVOLV che spicca rispetto alla concorrenza per l'ottimo rapporto tra qualità e prezzo. Eliminando SSD e lettore ottico è possibile abbassare il computo di circa 100 euro mantenendo una configurazione di alto livello.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 310.00
Intel Core i5-6600K 3.5-3.9GHz + Noctua NH-D14
SCHEDA MADRE € 150.00
Asus Z170 Pro Gaming
SCHEDA VIDEO € 460.00
Gigabyte GeForce GTX 1070 G1 Gaming
RAM € 95.00
G.SKill Ripjaws V 4x4GB DDR4-3000 CL 15 (F4-3000C15Q-16GVR)
ALIMENTATORE € 145.00
EVGA SuperNOVA 650 P2 80+ PLATINUM 650W
HARD DISK € 140.00
Samsung 850 EVO M.2 250GB/Western Digital Caviar Blue 7200 RPM 1TB
CASE € 125.00
Phanteks Enthoo EVOLV Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
Samsung SH-S223Q
TOTALE: € 1540.00