Meglio una Pro oggi o una Scorpio domani?  422

S'infiamma lo scontro tra le grandi rivali sul mercato videoludico: Pro o Scorpio?

Con il rinvigorirsi della console war tra Sony e Microsoft, che sembrava ormai appiattita sulla vittoria schiacciante di PlayStation 4 fino a qualche mese fa, possiamo dedicarci a qualcosa di sanguigno come un bello scontro diretto tra i nuovi hardware in arrivo da parte delle due compagnie.

Non che la differenza di base installata sia effettivamente destinata a cambiare in breve, ma le cose potrebbero comunque modificarsi sensibilmente nel giro del 2017, anno in cui anche Nintendo verrà fuori con il suo misterioso NX e le carte potrebbero mescolarsi per benino. È una situazione strana, perché la nuova generazione è di fatto partita da tre anni soltanto (4 per quanto riguarda Nintendo) eppure stiamo già parlando, a tutti gli effetti, di un nuovo salto generazionale per tutti. La differenza fondamentale è che ci troviamo di fronte, per la prima volta, a una continuità inedita in termini di compatibilità, visto che sia PlayStation 4 Pro che Xbox Scorpio sfrutteranno lo stesso catalogo delle console precedenti, creando così una situazione strana in cui sul mercato si troveranno macchine posizionate su livelli diversi dal punto di vista tecnologico e prestazionale ma appartenenti a tutti gli effetti alle due grandi famiglie PlayStation e Xbox. Mai come in quest'ultima generazione la potenza computazionale ha rappresentato un elemento discriminante nella scelta di una console o dell'altra: che sia un elemento negativo come segno evidente della crisi nello sviluppo di esclusive o meno, il proliferare dei multipiattaforma e l'uniformità generale dell'offerta videoludica ha portato il pubblico di appassionati a parlare con disinvoltura di risoluzioni e frame rate come elementi fondamentali della console war odierna, pertanto la battaglia delle nuove console si giocherà ovviamente prima di tutto sul piano tecnologico.

PlayStation 4 Pro e Xbox Scorpio si preparano a darsele di santa ragione: da che parte dovremmo stare?

Questione di TeraFlops

Mentre PlayStation 4 Pro si appresta ad arrivare sul mercato tra un paio di mesi, con lancio fissato per il 10 novembre, Xbox Scorpio è ancora un'entità piuttosto indefinita di cui sono stati rivelati soltanto alcuni dati e il cui lancio è previsto intorno all'holiday season del 2017, ovvero probabilmente poco prima di Natale del prossimo anno. Su queste basi non è facile fare i conti in termini di hardware e prestazioni, ma visto che Microsoft in particolare ha voluto puntare tutto sulla potenza per la sua nuova console, qualche vaga proiezione la possiamo fare. Le console attuali tendono ad appoggiarsi soprattutto sulla GPU ed è probabilmente questo il punto focale nello scontro tra gli hardware, con i famosi TeraFlops, ovvero la quantità di operazioni in virgola mobile al secondo (espressi sulla base di 10 alla dodicesima, ovvero bilioni al secondo) a indicare la potenza computazionale del processore.

Su questo fronte, Scorpio dovrebbe godere di un notevole vantaggio su PlayStation 4 Pro: laddove quest'ultima presenta una GPU AMD su base Polaris, in grado di garantire 4,12 TFlops, la console Microsoft dovrebbe basarsi su una GPU AMD forse su architettura Vega (lo step successivo all'attuale Polaris) che dovrebbe erogare ben 6 TFlops di potenza. Questa la differenza fondamentale tra le macchine, unita alla memoria disponibile che è sempre 8 GB GDDR5 su PlayStation 4 Pro, come per il modello standard di PlayStation 4, mentre su Xbox Scorpio potrebbe essere composta da 12 GB (forse) GDDR5, con una differenza di banda passante di 218 GB/s contro oltre 320 GB/s ipotetici per la console Microsoft. Insomma, senza entrare troppo nel dettaglio, anche a fronte di una CPU tutto sommato simile, dotata di 8 core Jaguar per la console Sony e nello stesso range anche per Scorpio, quest'ultima dovrebbe arrivare in soldoni a mostrare un 50% di potenza grafica in più rispetto a PlayStation 4 Pro. Una differenza notevole rispetto anche a quanto visto in questa generazione tra i due concorrenti, dove il gap a favore di PlayStation 4 ha comunque avuto un peso determinante nell'andamento delle vendite.

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Parliamo di giochi

Sì, ma con tutti questi TeraFlops che cosa ci possiamo fare? L'ideale sarebbe metterli al servizio di un catalogo di videogiochi il più convincente possibile, e ci auguriamo che con il rinnovato spirito competitivo il mercato tenda a tornare a una maggiore definizione di PlayStation e Xbox, divenute in questi anni talmente simili tra loro ed entrambe così vicine al mondo PC da aver perso buona parte della loro caratterizzazione. Il fatto che sia PlayStation 4 Pro che Xbox Scorpio siano pienamente compatibili con le versioni precedenti rappresenta indubbiamente un fatto positivo, per la continuità assicurata nel supporto a PlayStation 4 e Xbox One e il fatto di poter già contare su un catalogo molto vasto, ma dall'altra parte potrebbe limitare forse il pieno potenziale dello sviluppo sui nuovi hardware, o creare una situazione piuttosto complicata da gestire per gli sviluppatori, costretti a tenere conto di una quantità di variabili molto più ampia rispetto a quanto il mondo delle console era solito offrire. In ogni caso, una parte importante della partita si giocherà sul fronte delle esclusive, e su questo punto speriamo di poter vedere un impegno ancora maggiore da parte di Sony e Microsoft. Le esclusive storiche verranno ovviamente riproposte e già questo determina un primo scarto a favore dell'una o dell'altra, a seconda dei gusti degli utenti, con la speranza che aumentino anche le nuove proprietà intellettuali che in questi anni hanno subito sicuramente una flessione. C'è però un elemento fondamentale che potrebbe giocare a favore di PlayStation 4 Pro: l'iniziativa Play Anywhere di Microsoft, sebbene lodevole nel voler parificare l'utenza PC a quella Xbox e offrire indubbi vantaggi a chi possiede entrambe le piattaforme, di fatto tende a eliminare la barriera tra queste, lasciando alla console l'unico vantaggio dato dalla relativa comodità di una macchina per videogiochi da salotto. Mentre chi acquista PlayStation 4 Pro sa che le esclusive first party Sony usciranno solo su quella macchina (e su PlayStation 4 standard, ovviamente), è probabile che tutti, o quasi, i titoli Microsoft per Scorpio possano essere giocati anche su PC, cosa che unita anche al fattore prezzo della console potrebbe far propendere gli utenti a investire su un eventuale upgrade della propria piattaforma Windows piuttosto che sulla macchina da gioco. La politica Microsoft su questo fronte, pur con i suoi aspetti positivi per l'utenza, potrebbe rivelarsi un notevole boomerang per la casa di Redmond.

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La prova del mercato

Parliamo di fatti un po' più concreti ora, ovvero "quando" e "quanto": data d'uscita e prezzo al momento sono noti solo per PlayStation 4 Pro, e qui emerge un po' l'impertinenza di un confronto fra questa e Scorpio. Sembra esserci, di fondo, una differenza concettuale di non poco conto, perché mentre PlayStation 4 Pro è più uno step evolutivo intermedio che prosegue comunque sulla strada di PlayStation 4, Scorpio assume più l'aspetto di una vera e propria nuova generazione di Xbox, legata a Xbox One dalla compatibilità dei titoli ma che sembra caratterizzata da uno stacco più netto rispetto a quanto offerto dalla concorrente.

È una differenza che emerge chiaramente se si pensa che PlayStation 4 Pro è praticamente in procinto di arrivare sugli scaffali dei negozi mentre di Scorpio non sappiamo nulla di concreto, né il suo aspetto né la sua data d'uscita o prezzo, al di là di indicazioni in linea di massima. Per questo motivo, il vantaggio temporale della console Sony è notevole: arrivando il 10 novembre nei negozi, ha almeno un anno di tempo per correre praticamente da sola la corsa al primato tecnologico, e da questo punto di vista poco importa se l'avversario sarà nettamente più potente, visto che per il momento non è nemmeno in pista. Anche il prezzo scelto da Sony è molto interessante: posizionata a 409 euro, poco più di 100 euro rispetto al modello Slim, la Pro rappresenta una scelta obbligata per gli appassionati e tutto sommato a buon mercato, se si pensa soprattutto alla GPU al suo interno, rispetto a tutto il resto della concorrenza, alleati compresi. Una scelta di prezzo così aggressiva dovrà far ragionare bene anche Microsoft sulle decisioni da prendere in termini economici. Phil Spencer ha già fatto sapere che Scorpio è pensata come una console high-end, un prodotto "premium" dedicato agli hardcore gamer più esigenti che cercano il "vero gaming in 4K", dunque indirizzata a un prezzo non propriamente basso, o comunque distinto da quello di altre piattaforme da gioco. Un'altra differenza di prezzo a sfavore come quella vista nei primi tempi tra Xbox One e PlayStation 4 potrebbe essere fatale, ma è anche vero che le componenti all'interno dello chassis dovranno costare dei bei dollaroni a Microsoft, che non sembra intenzionata a risparmiare sul fronte hardware a questo giro. D'altra parte, se si tratta di un salto generazionale così ampio potrebbe dover apparire tale anche alle tasche degli acquirenti, o no? Senza considerare che la distanza che separa una console dall'altra potrebbe consentire ai più appassionati di acquistare tranquillamente entrambe al lancio.

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