Tales of BerseriaIl viaggio in occidente 

Col gioco ormai uscito nei negozi giapponesi, abbiamo visitato la sede di Bandai Namco per avere un altro assaggio del nuovo Tales of

Mentre stiamo provando una nuova demo di Tales of Berseria nella sede di Bandai Namco a Tokyo, pensiamo che potremmo andare al negozio di fronte e acquistare una copia del gioco finito. Il nuovo capitolo nella serie di JRPG è stato pubblicato in Giappone ormai da un mese, venendo accolto piuttosto positivamente sia dai fan che dalla stampa specializzata. Ne è stato annunciato anche un adattamento sotto forma di manga, a cura di Nobu Aonagi e previsto per la prossima estate. Come spesso accade, però, in occidente dovremo attendere un po'. Con l'arrivo nei negozi precisato per il primo trimestre del prossimo anno, abbiamo approfittato dell'evento stampa organizzato per il Tokyo Game Show 2016 per dare un'altra occhiata al gioco in inglese, al suo promettente cast di personaggi e al suo sistema di combattimento.

Tales of Berseria sarà il capitolo rivoluzionario promesso ai fan? Ne abbiamo avuto un assaggio al TGS

Una prova demo-niaca

La demo di Tales of Berseria messa a disposizione per la stampa era né più né meno la stessa pubblicata in Giappone poco prima dell'uscita del gioco, semplicemente localizzata in lingua inglese. Era quindi possibile assistere a una lunga sequenza di pura storia in cui i membri del parti si scambiavano una serie di battute (tutte conversazioni leggere e umoristiche), e poi fare pratica con il sistema di combattimento in una piccola area che fungeva sostanzialmente da tutorial. Il viaggio in occidente Il viaggio in occidente Di Velvet, protagonista femminile mossa da spirito di vendetta, avevamo già parlato in occasione dell'E3 di Los Angeles, ma in questa sequenza abbiamo visto un po' più nel dettaglio il carattere e gli atteggiamenti degli altri personaggi che si aggiungeranno via via al party: da Laphicet, timido ragazzetto che prova ad integrarsi coi compagni di viaggio, alla più svampita Magilou, strega e anima del gruppo, passando per Rokurou, demone samurai altruista e che svolgerà la parte del fratello maggiore. Pur non essendo particolarmente nuovo o lontano dai cliché del genere, quello di Berseria si prefigura tutto sommato come un bel cast, vario e con personaggi che hanno una loro personalità ben definita (qualcuno più di altri). Sfortunatamente nella demo erano presenti solo dialoghi con le classiche illustrazioni statiche, ma considerando il lavoro fatto dallo studio di animazione Ufotable con i due Tales of Xillia e con Tales of Zestiria, si può essere abbastanza fiduciosi sulla qualità delle scene d'intermezzo animate, ancora una volta curate negli uffici di Nakano. A convincere meno è invece l'aspetto prettamente tecnico di Berseria: che il gioco sia stato pensato per girare anche su PlayStation 3 è evidente, e per quanto lo stile artistico utilizzato aiuti a smussarne i difetti, per modelli dei personaggi, qualità delle texture ed effetti grafici questo nuovo Tales of si presenta tutt'altro che al passo coi tempi. Siamo invece curiosi di scoprire di più sulla colonna sonora (non più a cura dell'apprezzato Go Shiina) e di come i brani andranno ad accompagnare i momenti più importanti della storia e le battaglie più emozionanti del gioco. Il sistema di combattimento, già sperimentato in occasione delle passate fiere, ci sembra veloce e divertente, probabilmente non in grado di far cambiare idea a chi rimpiange l'impostazione in piani 2D dei capitoli più vecchi, ma comunque un buon passo avanti rispetto a Zestiria e Xillia. Non aspettatevi un Tales of rivoluzionario, però: nonostante il producer Yasuhiro Fukaya abbia più volte sottolineato come Berseria voglia rappresentare un nuovo inizio per il franchise, le novità non sono poi così tante e così drastiche da segnare un punto di rottura. Nel bene e nel male, ci si aspetta un capitolo in grado di appassionare i fan degli ultimi Tales, grazie a un bel cast e a un buon gameplay, ma l'impressione è che per un episodio ambizioso e coraggioso toccherà aspettare un altro giro.

Certezze

  • Un bel cast di personaggi
  • Sistema di combattimento veloce e divertente

Dubbi

  • Non sembra essere un punto di svolta per la serie
  • Tecnicamente sente il peso della versione PlayStation 3

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