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Assembla che ti Passa #61

Con il nuovo Assembla che ti Passa proviamo ad assemblare un PC in grado di resistere a situazioni estreme

ANTEPRIMA di Mattia Armani   —   17/09/2016

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Di doman non v'è certezza, cantava Lorenzo de' Medici ben prima della crisi dei missili di Cuba e oggi, benché una guerra nucleare sia quanto di più improbabile, l'incertezza è tornata a farla da padrona in un mondo che tra disastri economici, sovraffollamento, pericolosi giochi di potere e inquinamento non se la passa particolarmente bene. Sull'onda di questa amara riflessione, ispirati dai toni ironici di un articolo di PC Gamerk, proviamo a sdrammatizzare immaginando un assemblato che sia in grado di superare crisi energetiche ed eventi distruttivi, per darci conforto nel caso in cui le cose finiscano male. Fallout ci ha insegnato che esistono macchine realizzate apposta per essere incredibilmente longeve e resistere alla devastazione elettromagnetica, ma noi non abbiamo accesso a tali meraviglie e dobbiamo cercare di arrangiarci con quello che offre il mercato. La prima cosa che ci serve è un case e per nostra fortuna iBuypower ne ha recentemente tirato fuori dal cappello uno in alluminio saldato che è in grado di reggere una persona del peso di 136 chilogrammi e di resistere a una caduta dal terzo piano di una casa.

Assembla che ti Passa #61

Un aggeggio del genere può senza dubbio resistere a qualche scossone, anche se il fatto che l'involucro regga non è una garanzia per la salute delle componenti interne che devono essere bloccate per non subire danni a causa di eventuali contraccolpi. Per farlo le possibilità vanno dall'utilizzo di tubi flessibili fino alle spugne che possono essere composte anche da metalli come il rame, risultando al contempo dissipatori eccezionali. Un esempio dell'impiego di questo materiale ce lo fornisce il PC su cui sta lavorando Silent Power che ha trasformato un Intel Core i7-4785T equipaggiato con 8GB di memoria in una grossa spazzola ipertecnologica, brutta da vedere ma senza dubbio originale. Ebbene, lo stesso materiale potrebbe essere utilizzato per proteggere l'hardware all'interno del case che grazie al particolare materiale si troverebbe anche insonorizzato e circondato da filtri anti polvere piuttosto efficaci. E proprio li in mezzo potremmo metterci una scheda blower, con copertura in alluminio, capace di buttare fuori la polvere e caratterizzata da una discreta robustezza. Una GTX 1080 Ti Founders Edition, a quanto pare in dirittura d'arrivo, potrebbe fare al caso nostro grazie a specifiche da sogno anche se, come vedremo, potrebbe essere il caso di rinunciare a un pizzico di performance per tagliare i consumi. Ma prima di passare alla questione energetica è il caso di fare una piccola premessa. Chi punta infatti a salvare il proprio PC dall'apocalisse dovrebbe attrezzarsi anche con una gabbia di Faraday di quelle efficaci, sperando di non essere nei pressi di un impulso EMP di natura nucleare. Di fronte a questo incubo noi scegliamo l'altra strada, quella più comoda e limitata alla speranza che un'eventuale disastro non sia di natura tanto definitiva. D'altronde stiamo parlando di costruire un PC da gioco per situazioni estreme e perché una cosa del genere abbia senso il prerequisito fondamentale è che rimanga la voglia di giocare. Oltre a questo è necessario che rimangano anche dati da caricare senza i quali qualsiasi computer sarebbe totalmente inutile. A questo proposito, purtroppo, il vetro nanostrutturato, la cui promessa consiste in unità di memorizzazione eterne, è ancora in sviluppo e questo ci lascia in balia delle tecnologie attuali che nel caso delle SSD hanno qualche problema di longevità.

Assembla che ti Passa #61

Per questo ci affidiamo ai classici dischi fissi di Hitachi che vantano una percentuale di malfunzionamenti minima e una durata niente male. Ciononostante è sempre meglio dotarsi di scorte e non solo per il disco fisso e per il relativo backup, ma anche per le altre componenti installate nel PC, per i cavi e anche per manuali e guide che potrebbero essere utili una volta saltate le comunicazioni, per lo meno per interventi di riparazione basilari. D'altronde nemmeno monitor indistruttibili come quello realizzato recentemente da SmallHD, disponibile anche nella variante da 32 pollici e capace di reggere il peso di un fuoristrada, sono al sicuro dai problemi di circuiteria nonostante riescano a resistere ad automobili, incendi, martellate e cadute clamorose. Lo stesso vale per l'alimentatore che deve essere robusto e caratterizzato dalla massima efficienza per limitare gli sprechi di una risorsa, l'elettricità, che nelle situazioni di emergenza può facilmente venire meno. Escludiamo i pannelli solari, consigliandone giusto un paio di quelli portatili per alimentare dispositivi meno assetati di energia, e partiamo dai generatori a combustibile che possono ovviare il problema per qualche tempo, almeno fino a quando il carburante non finisce. A questo punto deve entrare in campo l'insostituibile dinamo, quella miracolosa macchina capace di trasformare il lavoro meccanico in corrente elettrica. Le opzioni vanno dalle pale ai mulini anche se l'unica affidabile al cento per cento coinvolge le nostre gambe. Parliamo della bicicletta che può essere riadattata per fornire elettricità con una spesa minima anche se in questo modo servono ore di lavoro per accumulare una quantità di energia minima. Meglio affidarsi a una soluzione professionale, comprensiva di accumulatore di grossa stazza, che permette a un pedalatore normodotato di produrre all'incirca 75W. Per un attuale PC da gioco sono pochi, è chiaro, ma con cinque ore di pedalata una partitella da un'ora a Fallout potrebbe anche scapparci.

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è necessariamente detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Questa settimana sforiamo il tetto dei 500 euro inseguendo il 1080p senza compromessi ma la nostra configurazione di fascia bassa ci permette di non superare il tetto dei 600 euro. La scheda prescelta è la Sapphire Radeon Rx 470 equipaggiata con 4GB che sono più che sufficienti per il Full-HD. La spesa sale a 200 euro ma cresce anche in modo netto il potenziale della configurazione.

Con il cambio di scheda video torniamo a un alimentatore da 450W ma l'aumento è minimo e il costo complessivo resta ottimo per una build in grado di far girare The Division a ultra, come anticipato in 1080p, a poco meno di 50 frame al secondo. Con The Witcher 3, senza HairWorks, si avvicina a 60 frame al secondo e li supera con titoli come Rise of the Tomb Rider e Hitman.

COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 110.00
Intel Core i3-6100 3.7 GHZ
SCHEDA MADRE € 60.00
ASUS H110M-K
SCHEDA VIDEO € 200.00
Sapphire Radeon RX 470 4GB
RAM € 40.00
Crucial 8GB (1 x 8GB) DDR4-2133 Memory
ALIMENTATORE € 45.00
XFX ProSeries 450W PSU 80+ Bronze
HARD DISK € 45.00
Seagate Barracuda 1TB
CASE € 40.00
Zalman T3 Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
Samsung SH-S223Q
TOTALE: € 555.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Questa settimana torniamo alla GTX 1060 che le prende dalla Radeon RX 480 solo con Hitman e pareggia con Ashes of Singularity e Tomb Raider svettando in tutti gli altri benchmark. Fino a qualche giorno fa i prezzi ci hanno impedito di sceglierla ma finalmente si sono normalizzati ed ecco che la versione Zotac, tra l'altro caratterizzata da dimensioni ridotte e molto comoda da installare, è reperibile a 289 euro.

I vantaggi della GTX 1060, qui nella versione da 6GB che permette di mettere piede nel 1440p senza timore di colli di bottiglia, includono consumi inferiori che ci permettono di scegliere un alimentatore leggermente meno potente. Il risparmio è minimo ma c'è e si combina con quello del case che torna a essere l'anonimo ma funzionale Carbide 100r e ci consente di restare al di sotto degli 800 euro.

COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 180.00
Intel Core i5-6400 2.7-3.3GHz
SCHEDA MADRE € 100.00
Gigabyte GA-H170M-D3H
SCHEDA VIDEO € 290.00
Zotac GeForce GTX 1060 6GB
RAM € 75.00
Patriot Viper Elite Series DDR4 2400MHz 16GB
ALIMENTATORE € 45.00
XFX ProSeries 450W PSU 80+ Bronze
HARD DISK € 40.00
Seagate Barracuda 1TB
CASE € 50.00
Corsair Carbide 100R
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
Samsung SH-S223Q
TOTALE: € 795.00

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni estreme, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Restiamo ancora una volta entro i confini della fascia alta con la GeForce GTX 1070 ma abbassiamo ulteriormente il costo della configurazione lasciando le opzioni di lusso alla discrezione dell'utente finale. Togliamo quindi la SSD anche se ribadiamo che nei caricamenti è una mano santa. Per quanto riguarda la ventola ci accontentiamo della Cooler Master Hyper 212 EVO che non è adatta all'overclocking estremo ma offre prestazioni eccellenti in rapporto al prezzo.

Anche se l'obiettivo è il risparmio non è il caso di passare a motherboard di qualità inferiore e non rinunciamo nemmeno ai quasi 4GHz del 6600K. Ci accontentiamo invece di un alimentatore più modesto anche se comunque affidabile e caratterizzato da un ottimo rapporto qualità/prezzo. Per il case, infine, abbandoniamo ogni pretesa e puntiamo sulla funzionalità anche in questa categoria, lasciando l'ultima parola ai gusti e alle necessità del singolo.

COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 280.00
Intel Core i5-6600K 3.5-3.9GHz + Cooler Master Hyper 212 EVO
SCHEDA MADRE € 150.00
Asus Z170 Pro Gaming
SCHEDA VIDEO € 465.00
MSI GeForce GTX 1070 GAMING X 8G
RAM € 95.00
G.SKill Ripjaws V 4x4GB DDR4-3000 CL 15 (F4-3000C15Q-16GVR)
ALIMENTATORE € 115.00
Antec EDGE 650W 80+ PLATINUM
HARD DISK € 50.00
Western Digital Caviar Blue 7200 RPM 1TB
CASE € 60.00
Corsair Carbide 200R
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
Samsung SH-S223Q
TOTALE: € 1230.00

Diamo un occhiata alle component più robuste con un Assembla che ti Passa in salsa post-apocalittica