Gears of War 4Tra orda ed eSport 

Tutto ciò che dovete sapere sul multiplayer di Gears of War 4!

Gears of War è una saga che si basa su tre pilastri fondamentali: la campagna single player, di cui abbiamo già discusso e che potrebbe rivelarsi la migliore della serie, il multiplayer e la modalità Orda. Nel nostro viaggio a Vancouver, presso gli studi di The Coalition, abbiamo avuto modo di toccare con mano le velleità degli sviluppatori, che con questo capitolo puntano a ritagliarsi una nicchia nel mondo degli eSport e a farvi divertire con cinque amici, ondata dopo ondata. Vediamo insieme se ci sono riusciti, ricordandovi di dare un occhio anche al nostro provato della Campagna, che sembra poter riservare altrettante sorprese.

Tutto ciò che dovete sapere sul multiplayer di Gears of War 4!

Gioca come vuoi

L'universo di chi gioca online è estremamente sfaccettato: c'è chi partecipa senza troppe velleità, facendo una partitella ogni tanto senza prendersela troppo quando perde, chi lo fa ossessivamente solo con e contro i propri amici, chi ci tiene a vedere il proprio nome in cima alla classifica del rapporto kill/death e chi arriva a farne una professione. Tra orda ed eSport È dunque fondamentale per un qualunque gioco che voglia regalare ai propri utenti una buona esperienza online tenere conto di questo ventaglio di desideri, perché come nello sport c'è chi va al campetto con gli amici e chi punta alla serie A. Per questo motivo ogni giocatore di Gears of War 4 che si affaccerà al multiplayer dovrà giocare cinque partite, in base alle quali verrà incasellato in uno dei cinque rank disponibili, in modo da agevolare il matchmaking e la probabilità di giocare con persone del proprio livello. Non è ancora chiaro come e se sarà possibile passare tra i vari rank, ma gli sviluppatori torneranno comunque sull'argomento al momento del lancio. Chi vorrà giocare potrà farlo in modalità cooperativa, ovvero una squadra di giocatori contro i bot, nelle Social Playlist non classificate, nella Core Playlist in cui le partite sono valutate e le modalità sono Warzone, Team Deathmatch, Dodge Ball (che è nuova), King of the Hill, Guardian e Arms Race e infine nella Competitive Playlist, in cui trovano posto Execution e la nuova modalità Escalation. Per ogni modalità c'è un rank differente, quindi potrete essere bravissimi in Arms Race ma far schifo nel Team Deathmatch e troverete comunque persone al vostro livello. Ci saranno ovviamente i server dedicati, si potrà giocare in LAN, in Split Screen a due giocatori e anche in cross-play tra Xbox One e PC, questa possibilità è però limitata alla co-op, alle sessioni private e alla modalità versus. Insomma, online ci sarà comunque divisione, ma se volete giocare con i vostri amici potrete farlo anche su PC. Ricordatevi che il gioco si sblocca sia su PC che Xbox One solo se comprate la versione digitale!

Velleità sportiva e mappe in quantità

Arriviamo però al punto forte di questa offerta: le mappe. Inizialmente saranno 10 e ovviamente aumenteranno con l'uscita delle varie espansioni. Gli sviluppatori hanno previsto un calendario di uscite che ogni mese proporrà nuovi contenuti aggiuntivi, solo che invece di commercializzare i consueti DLC e frammentare il pubblico tra chi lo acquista e chi no, in questo caso è stata presa una decisione originale e illuminata: tutte le mappe saranno disponibili e ruoteranno mese dopo mese. Questo vuol dire che ci saranno sempre 14 mappe disponibili e ogni mese se ne aggiungerà qualcuna e ne sparirà qualcun'altra. Se poi siamo affezionati a una mappa in particolare potremo anche acquistarla e averla sempre con noi, ma potremo giocarci online solo con i nostri amici. Per quanto riguarda le ambientazioni, si passa dalla tranquillità di una fattoria ad arene dall'aria più industriale, passando per edifici diroccati e aree portuali. La prerogativa di ogni mappa è la simmetria, un fattore assolutamente primario per garantire a entrambi i team le stesse possibilità e favorire lo sviluppo di una community orientata all'eSport attorno al gioco. Tra orda ed eSport Sotto questo punto di vista la nuova modalità Escalation è studiata a tavolino proprio per diventare uno degli sport del futuro, attraverso alcuni accorgimenti che la rendono uno spettacolo sempre vario ed emozionante. Fondamentalmente ci troviamo di fronte a una variazione del classico Capture & Hold. Ci sono tre zone da conquistare che ovviamente garantiscono la crescita di un determinato punteggio per uno dei due team. Il primo team che arrivo a 210 vince, ma vince anche il primo team che controlla tutti e tre gli anelli. Dunque non è assolutamente detto che la squadra in vantaggio, anche con molti punti di distacco, abbia la vittoria in tasca. Per vincere la partita bisogna conquistare 6 round, al termine dei quali, se ancora non c'è un vincitore, le squadre invertono il campo e gli anelli vengono riposizionati. Un altro dettaglio non da poco è che il tempo di respawn aumenta di 2 secondi ogni round, dunque se all'inizio si è portati a rischiare qualcosa di più, verso la fine ogni uccisione potrebbe sbilanciare così tanto la squadra da portare alla sconfitta. Per concludere, il team che perde il round può posizionare sulla mappa un'arma speciale, questo avviene ad ogni turno, quindi verso la fine la situazione è resa ancora più complessa da shotgun ultra potenziati, spara-motoseghe, lanciagranate e così via. Il risultato è una modalità divertente e complessa, sia da guardare che da giocare in cui è fondamentale coordinare i proprio sforzi, tenere impegnati i nemici e agire di squadra per spuntarla sugli avversari. Ben diverso e molto più casual lo spirito di Arms Race, altra modalità competitiva in cui ogni team è dotato di armi sempre meno pesanti ogni volte che uccide almeno tre volte qualcuno della squadra avversaria. Dunque si comincia con i lanciarazzi per passare ai fucili d'assalto, al Lancer, allo Gnasher per finire con le pistole più deboli, in un continuo alternarsi di strategie e approcci differenti. In Dodge Ball invece la regola è molto semplice: ogni volta che uccidi un avversario qualcuno della tua squadra torna in vita. Quindi tutto si basa sul restare uniti e cercare di non perdere più di due membri del team, altrimenti la situazione diventa rapidamente irrecuperabile e parte la caccia all'uomo.

Farsi il mazzo

Nonostante adesso si possa calciare in faccia chi si nasconde dietro a un riparo o tirarlo dalla nostra parte per un'esecuzione sanguinolenta, il ritmo di gioco di Gears of War 4 rimane sostanzialmente invariato rispetto al passato. Ci si muove con calma, cercando di anticipare le mosse dell'avversario e con rarissimi momenti alla Rambo. Il gioco, pur privilegiando gli scontri abbastanza ravvicinati, ci sembra tuttavia meno incentrato sull'uso del fucile a pompa, soprattutto in alcune mappe particolarmente aperte dove un colpo di Embar e due o tre raffiche precise di Hammerburst possono fare la differenza e aprire la strada a un'esecuzione in grande stile. Tra orda ed eSport A rendere le cose più interessanti ci penserà anche il sistema di carte che influenzerà sia il multiplayer competitivo che la modalità Orda. Giocando a entrambe le modalità sarà possibile accumulare dei punti, con i quali riscattare pacchetti di carte dal contenuto differente, ovviamente sarà possibile anche usare i nostri sudati Euro. Potremo scegliere quattro tipi di pacchetti: Versus Booster, che contiene solo boost per l'XP o per i crediti dopo ogni uccisione, Orda, che contiene abilità e bonus all'XP, Operation Pack, in cui troveremo boost di livello più alto e una carta personalizzazione e infine gli Elite Pack che contengono solo carte per personalizzare i personaggi, le skin delle armi e l'immagine che compare nella lobby. Esistono carte più o meno rare e volendo potremo scartare quelle che non ci interessano per realizzarne di migliori. Tra quelle più assurde impossibile non parlare della Skin "Zombie Dom" o il Lancer con i pois viola in movimento. Volendo potremo anche acquistare lo "Starter Air Drop" che contiene cinque pacchetti delle prime tre tipologie e due Elite. Ci siamo tuttavia chiesti se, in un mondo che punta sempre di più su shooter ultra veloci, ci sia ancora spazio per i ritmi tutto sommato lenti di Gears of War. La risposta di Coalition è arrivata sia attraverso la creazione di Escalation, sia con la creazione di una modalità spettatore molto chiara e ricca di dettagli, che garantisce ai caster il controllo totale sulla scena e fa capire allo spettatore cosa sta succedendo, sia con l'organizzazione di una serie di tornei open che metteranno nelle tasche dei vincitori un montepremi totale di un milione di dollari e che si svolgeranno in varie città nei prossimi mesi. Secondo Rod Fergusson "Così come nel mondo degli sport non si parla solo di calcio o di football, anche in quello degli e-sport c'è spazio per ogni nicchia, inoltre il ritmo più basso potrebbe rendere il gioco appetibile a chi non digerisce l'ultravelocità di alcuni FPS e la visuale da dietro le spalle permette allo spettatore di capire meglio cosa sta succedendo".

In cinque contro il mondo

La modalità Orda rappresenta la più grande innovazione che il franchise di Gears of War ha portato nel mondo dei videogiochi e l'Orda 3.0 di Gears of War 4 ci tiene a ribadire questo concetto. In questa modalità cinque giocatori dovranno riuscire a superare fino a 50 ondate di mostri sempre più tosti, con boss che si avvicenderanno ogni 10 ondate e moltiplicatori che renderanno gli avversari sempre più resistenti e mortali. Per fortuna anche i giocatori potranno aumentare le proprie abilità, salendo di livello e sbloccando bonus che sono fondamentali se si vuole arrivare alla fine. L'Orda potrà essere giocata su ogni mappa, anche quelle dei DLC che arriveranno dopo l'uscita del gioco e che entreranno via via a far parte della rotazione. Prima di iniziare ogni giocatore potrà scegliere fra 5 classi che non limiteranno le armi utilizzabili, ma quelle disponibili dopo ogni morte, e che porteranno con sé bonus specifici che andranno a modificare il gameplay. Ogni classe parte con una sola carta a disposizione, ma col tempo si possono sbloccare fino a cinque slot. Tra orda ed eSport Tra orda ed eSport Le carte si ottengono nei già citati pacchetti Orda e sono al massimo tredici. Anche loro, come le classi, salgono di livello e danno via via bonus maggiori. Il Soldato è la classe base, deve solo pensare a fare male, le sue abilità si basano su bonus al danno, alle munizioni e alle esecuzioni. Parte con il Lancer. Lo Scout è la classe pensata per chi vuole sempre stare in prima linea, la sua caratteristica principale e raddoppiare il valore del loot nemico se lo raccoglie prima della fine dell'ondata, inoltre ha più energia degli altri. L'Heavy ovviamente punta tutto sul danno con armi grosse e cattive, sull'uso delle torrette ed è l'unico che nasce col Boomshot, un potentissimo fucile a pompa. Lo Sniper ha una specializzazione abbastanza evidente e può sfruttare delle abilità che rendono ogni head shot una bomba in grado di fare danno ad area o dare più bottini. L'Ingegnere è infine una classe fondamentale, visto che è quella in grado di costruire torrette, filo spinato e altre amenità con forti sconti sul prezzo ed è anche l'unico che può ripararle senza spendere soldi per acquistare una pistola riparatrice. Abbiamo parlato finora di prezzi e costruzioni per un semplice motivo, ogni uccisione porta con sé una valuta, chiamata "Power" col quale potremo fare di tutto: far resuscitare i compagni caduti, acquistare oggetti di ogni tipo e ripararli. Tuttavia il Power non basta raccoglierlo, dovremo anche depositarlo in un macchinario chiamato Fabricator, che potremo spostare a piacimento, e con il quale potremo costruire tutto ciò di cui abbiamo bisogno, dalle postazioni fisse agli armadietti per riporre armi pesanti e munizioni, passando per le barricate e le torrette automatiche. Il Fabricator cresce di livello via via che superiamo le varie ondate ed è ovviamente essenziale posizionarlo in un posto facilmente raggiungibile, così da poter depositare immediatamente il nostro bottino. Tanto è totalmente indistruttibile. Dalla nostra prova, un'Orda a livello normale, possiamo garantirvi che senza una buona coordinazione anche superare il primo boss sarà un problema e che è la strategia che sembrava funzionare fino a un momento prima può rivelarsi un disastro se muore l'uomo sbagliato, se dimentichiamo di riparare i nostri sistemi difensivi o trascuriamo un'area di accesso dei mostri. Secondo gli sviluppatori ha assolutamente senso iniziare con calma, sviluppare senza fretta il proprio personaggio e dedicarsi all'Orda di livello più avanzato solo con personaggi ricchi di slot e abilità sbloccate. Una cosa è sicura: giocarci è assolutamente una delle parti più divertenti del gioco e il perfetto completamento di un pacchetto che sembra anche offrire un'ottima storia, un multiplayer vario e rodato.

Certezze

  • L'Orda è molto divertente
  • La modalità Escalation ha del potenziale
  • Mappe gratuite per tutti a rotazione
  • Cross play nelle partite private

Dubbi

  • Le meccaniche sono più o meno invariate
  • L'Orda è realmente fattibile solo con cinque amici affiatati
  • Qualcun potrebbe non amare il sistema di progressione con le carte

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