Tornato per restare  38

Il terzo Wasteland annunciato ufficialmente: facciamo il punto su quello che è trapelato finora

Sono trascorsi ben ventisei anni tra il primo e il secondo capitolo di uno dei giochi di ruolo più significativi, ma l'attesa, per quanto eterna, non è stata vana. Wasteland 2 ha ripreso le fila di una trama che si era interrotta con Fallout 2 e le ha traghettate nel nuovo millennio, pur con alcune difficoltà, soprattutto sul fronte estetico, che lasciavano spazio a miglioramenti. Bisogna quindi iniziare a lucidare la stella dei ranger con l'annuncio del terzo episodio annunciato qualche ora fa. Per tirare fuori nuovamente la carta di credito è invece necessario attendere sino al 5 ottobre, quando partirà la sottoscrizione popolare sul sito FIG, un'alternativa a Kickstarter dove il precedente aveva quasi raggiunto la mostruosa soglia dei 3.000.000 di dollari americani, con una base di partenza fissata a 900.000. Il perché della scelta di questa piattaforma è naturale, considerando che quel vecchio volpone di Brian Fargo ne è azionista così come il compagno di merende Tim Schaefer.

È praticamente sicuro che Wasteland 3 sarà una versione perfezionata del precedente

Colpa di alFredo

Sgombrato il campo finanziamento, anche se sarà da verificare le capacità del gioco di arrivare ad incamerare i 2.750.000 bigliettoni verdi che la software house si è prefissa, è il momento di capire cosa ci si possa attendere da un progetto che, è bene ricordarlo, pur avendo già emesso qualche vagito, è ancora in fase embrionale.

Anzitutto si partirà con un solo protagonista, un singolo ranger del Team November: da qui alla necessità di ampliare il proprio party (anche se non è ancora chiaro se potrà raggiungere le stesse dimensioni del predecessore) il passo dovrebbe essere abbastanza breve. Da quanto annunciato le dinamiche seguiranno la falsariga di quanto accadeva in Arizona e California: il giocatore potrà decidere la direzione in cui si evolverà il mondo in base ad una serie di scelte che lo porteranno ad allearsi ad una fazione piuttosto che ad un'altra, ad uccidere un nemico o a lasciarlo in vita e via discorrendo. Il gioco sarà ambientato nella gelida tundra del Colorado e utilizzerà una versione potenziata del motore Unity per quanto concerne la parte grafica, mentre per il sottosistema dei dialoghi verranno rivedute e corrette le routine che stanno alla base di Pillars Of Eternity e, ovviamente, Torment: Tides Of Numenera, il super-progetto di inXile in dirittura d'arrivo e il cui sviluppo non sarà in alcun modo rallentato dal neo-concepito. Anzi: una parte del gruppo di lavoro, in particolar modo i concept artist, avendo terminato le proprie fatiche con il GdR di Monte Cook, è stata rimessa subito sotto torchio.

Old-school in Co-op

Tra le novità più succulente spicca senza dubbio la modalità cooperativa che permetterà a due giocatori di fare un pezzo di strada insieme: l'esperienza rimane fondamentalmente orientata al single-player offline, ma ci si potrà avvalere di un fucile in carne ed ossa per avere la meglio di qualche quest o anche dell'intera avventura. Ciascuno avrà la possibilità di allontanarsi dall'altro per perseguire autonomamente i propri obbiettivi, così come sarà possibile addentrarsi nella trama mentre il compagno d'armi è scollegato, anche se restano da definire le misure in cui le scelte dell'uno possano influire quelle dell'altro.

Potenzialmente interessante anche l'introduzione dei veicoli che fungeranno da veri e propri hub ove conservare i vari oggetti raccolti durante la missione, mentre verrà potenziata la base dei Ranger che in Wasteland 3 contemplerà anche reparti di ricerca e sviluppo, di raccolta di minerali e via discorrendo. In una breve intervista rilasciata a MMORPG.com Brian Fargo lascia capire che lo sviluppo di Wasteland 3 potrebbe essere relativamente rapido: in questa prima fase sono al lavoro soprattutto gli sceneggiatori; ci sarà poi da curare tutto il lavoro estetico, mentre la parte tecnica verrà fondamentalmente riciclata dal Wasteland 2. I combattimenti saranno ancora una volta a turni ma chiaramente sono al vaglio diverse idee per renderli ancora più tattici, facendo leva soprattutto sulle potenzialità offerte dall'ambientazione artica. È ancora presto per parlare della data d'uscita, anche se realisticamente si dovrà attendere il 2018; le piattaforme supportate saranno praticamente tutte: Xbox One, PlayStation 4, Macintosh, Linux e ovviamente PC Windows.

CERTEZZE

  • Il nome è una garanzia
  • Il team è una garanzia
  • L'esperienza è una garanzia

DUBBI

  • Resterà un titolo per hardcore gamer
  • Ci sarà da attendere un bel po'

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