The Last LeviathanPiccoli leviatani crescono 

Un importante aggiornamento ci riporta a bordo di The Last Leviathan, titolo disponibile in Early Access

Se amate le costruzioni e di conseguenza anche i videogiochi in cui potete scatenare tutta la vostra fantasia per dare vita a cose mirabolanti, è probabile che non vi siate lasciati sfuggire l'arrivo di The Last Leviathan su Steam. Il titolo targato Super Punk Games è infatti l'ultimo di una lunga serie di giochi destinati a tirare fuori il costruttore che è in noi, già ribattezzato come "Besiege con le navi" vista la sua ambientazione marittima. Dopo la prima prova, risalente all'approdo in Early Access di tre mesi fa, torniamo a occuparci di The Last Leviathan grazie a un aggiornamento effettuato di recente. Attraverso quest'ultimo, il team indipendente con base a Nottingham spera di attirare nuovi giocatori, in attesa dei contenuti più importanti destinati ad arrivare prossimamente.

The Last Leviathan continua a crescere, anche se mancano ancora i contenuti più importanti

Qualcosina in più...

Pur facendosi già apprezzare per il suo modello di costruzione e gestione delle navi, in occasione del nostro approccio precedente The Last Leviathan si era mostrato un po' povero di contenuti. A questa mancanza i ragazzi di Super Punk Games hanno voluto porre rimedio, in modo da dare ai giocatori un antipasto più corposo in attesa che diventi disponibile la modalità Voyage, all'interno della quale il giocatore vivrà una vera e propria avventura nei sette mari. Per il momento, le tipologie di gioco restano in realtà le tre che avevamo visto in precedenza, ma con alcune modifiche di varia entità. Piccoli leviatani crescono Piccoli leviatani crescono La modalità Creative, per esempio, è stata rinominata in Sandbox, titolo più eloquente per indicare quello che è il luogo dove possiamo sfrenare tutta la nostra creatività. Le navi sono ancora divise in sei diverse classi di grandezza che vanno dalla barchetta al galeone, costruibili con un maggior livello di personalizzazione grazie all'introduzione di nuovi elementi come i siluri. Il risultato per The Last Leviathan è stato senza dubbio incoraggiante, visto che da tre mesi a questa parte il gioco ha trovato un ampio riscontro su Steam Workshop, dove sono attualmente disponibili centinaia e centinaia d'imbarcazioni create dai giocatori. Un aspetto non da poco, considerando che come dicevamo il gioco è ancora orfano delle sue modalità principali, sebbene con l'ultimo aggiornamento si cominci a intravedere qualcosa. La modalità Battle Seas ha infatti cambiato anch'essa nome in Crusades, ed è stata ampliata per ospitare una serie di sfide di vario genere. Le varie situazioni che ci vengono proposte faranno probabilmente parte anche della modalità Voyage; tra di esse troviamo l'immancabile battaglia contro una o più navi nemiche, un assalto a edifici collocati sulla terraferma e addirittura qualche gara di velocità dove non si disdegna qualche colpo di cannone. È poi presente anche qualche variante, tra cui troviamo quella in cui bisogna catturare un tesoro facendo uso dell'arpione, un altro elemento introdotto di recente dagli sviluppatori. Per il momento sono disponibili due diverse serie di sfide, ma a breve da Super Punk Games ne dovrebbero arrivare altrettante nuove. Resta infine immutata sia nel nome che nella sostanza la terza modalità, intitolata Versus: al suo interno è possibile combattere contro una nave controllata dalla CPU, costruita in precedenza dal giocatore stesso o scaricata tra le tante presenti sul Workshop. Nel caso in cui si abbiano uno o più amici appassionati di The Last Leviathan può essere divertente l'idea di scambiarsi le creazioni, per fare a gare a chi mette maggiormente in difficoltà gli altri.

...in attesa del leviatano

Nonostante l'ultimo aggiornamento abbia portato con sé diversi contenuti, come abbiamo accennato continua a mancare ciò che nella mente dello studio inglese comporrà il piatto forte di The Last Leviathan. L'arrivo della modalità Voyage, quantomeno sotto forma di abbozzo, dovrebbe ormai essere questione di poco tempo, mentre per il gioco online bisognerà invece aspettare un po' di più. Ma è bene ricordare che non esistono solo i contenuti, in quanto nella nostra prova precedente avevamo riscontrato la necessità di ottimizzare il motore grafico del gioco. La costruzione di navi più grandi mandava infatti in crisi le prestazioni di The Last Leviathan, costretto a cedere in termini di frame al secondo anche sui PC più potenti. Piccoli leviatani crescono Nel corso di questi tre mesi gli sviluppatori si sono dati da fare anche in questa direzione, migliorando sensibilmente le prestazioni del gioco. Se il vostro PC non è proprio all'ultimo grido è probabile che al livello di dettaglio più alto possa continuare a soffrire un pochino, ma basta adattare le impostazioni per riuscire a ottenere un'esperienza soddisfacente. Nonostante manchi ancora la componente multigiocatore, l'intelligenza artificiale di The Last Leviathan si dimostra in grado di dare un discreto filo da torcere al giocatore, impegnandolo in scontri molto divertenti in cui mettere alla prova le navi realizzate in proprio o scaricate da Internet. Concludendo questo nuovo giro di navigazione in The Last Leviathan, possiamo dire che restano valide tutte le considerazioni fatte in precedenza. L'aggiunta di nuovi contenuti renderà infatti questo titolo ancora più appetibile per i fan del genere, mentre chi vuole vedere maggiore carne sul fuoco continuerà ad aspettare l'arrivo della modalità Voyage. In vista di un probabile aumento di prezzo in occasione della pubblicazione della versione finale, i 9,99 euro ai quali viene attualmente venduto The Last Leviathan in Early Access potrebbero però rappresentare un interessante investimento. Le potenzialità per un'ottima riuscita ci sono tutte, anche se potrebbe volerci un discreto quantitativo di tempo.

Consigliato

S.V.

Lettori

Pro

  • Nuovi elementi per costruire navi e provarle in acqua
  • Centinaia di creazioni già caricate su Steam Workshop
  • Prestazioni ottimizzate

Contro

  • Mancano ancora i contenuti principali
  • Richiede una forte dose di pazienza

TI POTREBBE INTERESSARE