Battlefield 1Classi e armi: il vademecum del soldato 

Passiamo in rassegna le diverse classi di Battlefield 1, con alcuni consigli per sfruttarle al meglio

Scegliere con attenzione il proprio ruolo sul campo di battaglia è fondamentale in Battlefield 1. Il sistema di crescita è infatti separato per ciascuna classe e questo aspetto, insieme all'importanza del gioco di squadra già sottolineata in sede di recensione, è uno dei fattori che più incentiva la specializzazione. D'altronde, supportare il proprio team svolgendo bene i propri doveri è anche uno dei metodi più efficaci per aumentare di livello. Ma quali sono le classi del nuovo sparatutto DICE? E come si comportano rispetto a quelle degli altri esponenti del genere? Andiamo a scoprirlo nel dettaglio, con un occhio di riguardo anche ad alcune delle armi al momento più utili in combattimento. Se poi volete una serie di consigli generali, potete rivolgervi alla nostra guida precedente.

Le classi di Battlefield 1: ecco quali sono e come padroneggiarle al meglio sul campo di battaglia!

Le classi standard: Assalto, Supporto, Medico e Scout

Assalto
Assalto è la classe offensiva per eccellenza di Battlefield 1. Specializzata nel combattimento ravvicinato, chi la sceglie ha anche il compito di distruggere i veicoli nemici e deve lottare in prima linea per prendere gli obiettivi. Le sue tipologie di arma principale sono mitra e fucili a pompa, come l'ottimo M97 Trench Backbored, che da vicino si è rivelata una delle armi più letali anche grazie alla sua grande precisione. A una varietà di armi secondarie da usare solo come ultime risorsa, si affianca poi una serie di strumenti unici. È il caso di mine e granate anti-carro, per esempio, del lanciarazzi e della dinamite. Quest'ultima, in particolare, è meno potente di altri esplosivi, ma può essere usata per far crollare alcuni elementi dello scenario che potrebbero essere utilizzati a proprio vantaggio dai nemici, magari per piazzare dei cecchini. In ogni caso la classe Assalto non permette di attaccare a testa bassa e, per riuscire a rimanere sul campo il più a lungo possibile, deve sfruttare al massimo le coperture offerte dagli scenari; inoltre, la presenza di almeno un medico è fondamentale per essere riportati in vita, quindi è indispensabile averne sempre uno vicino e fare tutto ciò che è in proprio potere per evitare che venga ucciso. Infine, per abbattere mezzi pesanti come i carri armati, un unico assaltatore potrebbe avere seri problemi: per questo in ogni team dovrebbe sempre essercene più di uno, così da avere una potenza di fuoco tale da abbattere il carro prima che possa creare più problemi del dovuto. Classi e armi: il vademecum del soldato Supporto
La classe Supporto è abbastanza autoesplicativa: il suo ruolo è appunto quello di dare manforte all'offensiva, rinunciando a gran parte delle uccisioni personali in favore di assist e fuoco di soppressione. A tal scopo l'arma principale di base svolge egregiamente il suo ruolo; tuttavia, sbloccare l'M1909 Benet Mercie può essere utile, visto che si tratta di una mitragliatrice leggera migliore sotto tutti i punti di vista; questa può poi essere alternata con il BAR M1918, che offre un raggio d'azione maggiore. Comunque, data la quantità di danni inflitti da queste armi, se vi trovate isolati potrebbe essere più utile utilizzare l'arma secondaria. Un altro dei compiti principali del Supporto è quello di rifornire gli alleati di munizioni. Anche qui non servono grandi spiegazioni, ma ricordate di non lasciarle in aree che non possono fornire copertura, a meno che non vogliate esporre i vostri compagni al fuoco nemico. Infine, questa classe ha accesso a trappole esplosive, al mortaio e agli strumenti di riparazione. Questi ultimi rendono più veloci le riparazioni rispetto a quelle interne e possono essere utilizzati anche per sabotare i mezzi nemici; per quanto riguarda trappole e mortaio, invece, sono utili principalmente per rallentare l'avanzata degli avversari, proteggere i propri cecchini e le postazioni conquistate. Medico
Esattamente come la classe Supporto, il compito del Medico è aiutare i propri compagni di squadra in difficoltà, attraverso bendaggi e casse mediche anziché attraverso le munizioni. Valgono ovviamente le stesse regole del Supporto e anche in questo caso occorre evitare di sprecare le risorse lasciandole in aree troppo esposte. Inoltre, il Medico può riportare in vita i compagni caduti attraverso iniezioni di adrenalina: la siringa richiede però del tempo per essere ricaricata dopo l'uso ed è importante non lanciarsi a curare gli alleati in aree troppo pericolose per non fare una brutta fine. Il Medico deve infatti rimanere il più possibile fuori dalla mischia e sopravvivere in ogni modo. I suoi fucili semiautomatici sono comunque piuttosto efficaci nelle medie distanze: il Selbstlader M1916, in particolare, è più rapido del fucile standard e può essere una valida scelta per togliersi rapidamente dai guai se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto. Interessante è poi la possibilità di accedere a un'accessorio insolito, ma molto utile sia per dare supporto sia per ripulire aree piene di nemici: parliamo del fucile lanciagranate, che può essere caricato con bombe a gas, con granate a frammentazione o con quelle ad alto potenziale esplosivo. Classi e armi: il vademecum del soldato Scout
La classe Scout è il cecchino della situazione. Conoscenza della mappa, delle alture migliori per gli appostamenti e di una via di fuga quando scoperti sono quindi le qualità richieste a chi vuole cimentarsi con questa classe. Oltre a un'ottima mira, ovviamente. Tra le sue armi spiccano il Gewehr 98, un fucile di precisione letale anche sulle lunghissime distanze, e il Russian 1895, che perde un po' in termini di raggio d'azione ma offre un mirino più ampio e una maggiore velocità di recupero dopo un colpo mancato. Il cecchino fa poi grande affidamento anche sulle armi secondarie, tanto per gli spostamenti quanto per reagire rapidamente quando un nemico si avvicina troppo alla sua posizione. Le funzioni dello scout, tuttavia, non si esauriscono qui: in un team affiatato e in grado di comunicare, questa classe può infatti diventare gli occhi e le orecchie di tutta la squadra. Il mirino diventa così un utilissimo binocolo e, attraverso la pistola di segnalazione, può aiutare a scoprire la posizione dei giocatori nemici.

Le classi veicolo ed Elite

Alle classi veicolo abbiamo già accennato nei nostri dieci consigli per sopravvivere al multiplayer, tuttavia in questa sede possiamo approfondire un paio di considerazioni. Sia il Pilota che il Carrista sono infatti classi strettamente legate al proprio mezzo e per questo diventano piuttosto difficili da utilizzare una volta perduto l'aereo o il carro armato. In ogni caso, con un po' di dedizione, permettono di accedere anche a una pistola secondaria, utile nelle brevi distanze, e a un ottimo fucile a canne mozze. Classi e armi: il vademecum del soldato Classi e armi: il vademecum del soldato Due parole le merita anche la classe Cavalleria, che si attiva in automatico quando si monta a cavallo. Questa infatti, oltre alle armi specifiche della classe, ha accesso ad opzioni di supporto, ovvero rifornimenti di munizioni e bendaggi, utilizzabili anche dopo aver perso il proprio animale. Tuttavia, l'incredibile quantità di punti vita del cavallo rende questa opzione piuttosto remota. Chiudiamo la nostra rassegna con una rapida occhiata anche alle classi Elite di Battlefield 1, ovvero Flammiere, Sentinella e Cacciatore di Carri. Il Flammiere è dotato di un potente lanciafiamme, letale contro le truppe di fanteria presenti nelle vicinanze. Tuttavia il serbatoio sulle sue spalle è vulnerabile e può essere fatto esplodere con alcuni colpi ben piazzati. Il Flammiere di base è equipaggiato con una maschera antigas, un coltello e delle granate, mentre tra gli oggetti sbloccabili spiccano un fucile secondario, un periscopio, le granate anti-carro e quelle incendiarie. Ad eccezione di queste ultime e della maschera antigas, tutte queste armi sono comuni anche alle altre due classi. La Sentinella è un vero e proprio carro armato umano. Dotata di una mitragliatrice raffreddata ad acqua e una corazza di piastre, ha una grande resistenza ai danni e può inondare di piombo le postazioni nemiche. È però vulnerabile al fumo, visto che le piastre di corazza aggiuntive la costringono a rinunciare all'uso della maschera antigas. Il resto dell'equipaggiamento, come già detto, è in gran parte lo stesso già visto per il Flammiere. Il cacciatore di Carri, infine, è in grado di danneggiare i veicoli nemici anche a grande distanza, grazie a un'arma terrificante, il Tankgewehr 1918. Tuttavia si tratta di uno strumento troppo pesante da utilizzare in maniera continuativa: è per questo motivo che il Cacciatore deve montarlo sul bordo di una finestra o su altre sporgenze prima di poterlo utilizzare, rimanendo così esposto per un certo periodo ai colpi nemici.