PerifericheLa sedia da gamer 

Ogni giocatore è re in casa sua e ogni re ha il suo trono

Per molti anni la gente ha giocato sedendosi per terra, sui divani, sul letto, su una sedia rubata dall'ufficio dei genitori o dalla cucina o su quello che capitava. Tuttavia, con la crescita del mercato relativo agli accessori per videogiocatori tipo mouse ultra precisi, tastiere luminose e tappetini super scorrevoli, un altro oggetto decisamente particolare si è lentamente affermato tra le folte schiere del popolo videoludico: la "gaming chair" o più semplicemente la sedia da gamer. Questo particolare tipo di sedia si basa su un concetto molto giusto: i giocatori passano moltissimo tempo seduti di fronte allo schermo, quindi è giusto che abbiano il miglior supporto possibile per le proprie maratone di League of Legends, Call of Duty o anche Civilization VI. Tuttavia è innegabile che, complice l'utilizzo soprattutto da parte dei pro-gamer o da certi youtuber, nella mente del pubblico la gaming chair è diventata col tempo una sorta di status: non te la compri per non avere mal di schiena, ce l'hai se sei un figo o, al contrario, ce l'hai se vuoi far credere in giro che sei un figo, anche se ad Overwatch compari negli Highlight solo quando sei tra quelli uccisi. Questo ovviamente le ha rese oggetti, in alcuni casi, molto costosi. Certo, i materiali sono pregiati, sono solide e non si rovinano, ma è innegabile che in alcuni casi forse i prezzi sono un po' gonfiati.

Volete comprarvi una sedia da vero giocatore? Ecco alcune idee interessanti!

Le sedie sono come le opinioni

C'è poi tutto un discorso da fare sull'estetica che è senza dubbio interessante. I sedili delle auto da corsa sono senza dubbio molto comodi e pensati per fornire tutto il supporto necessario alla schiena del pilota, soprattutto in caso di urto o durante i tratti più tortuosi. Guidare è un'attività faticosa quando devi domare parecchi cavalli e farlo per molto tempo potrebbe piegare la schiena anche al pilota più in forma. Non sappiamo bene chi ha pensato che un concetto molto simile si potesse applicare anche a persone che passano molto tempo chine su una tastiera o con un pad in mano, fatto sta che la maggior parte delle sedie da gaming sembra sia stata smontata da un'auto del campionato Gran Turismo, a cui si abbinano nella maggior parte dei casi una serie di colori abbastanza improponibili. La sedia da gamer Ecco perché di solito queste sedie le vediamo in camerette ben chiuse: madri e mogli si farebbero strappare gli occhi piuttosto che vedere questi oggetti cozzare drammaticamente con l'arredamento del salotto. Volendoci sono anche dei modelli completamente neri che starebbero benissimo sotto il sedere di un pilota di jet privati, ma comunque parliamo di una cosa più simile a una poltrona che a una normale sedia. Dunque, se volete comprarne una, tenete bene a mente l'ingombro o rischiate di rimanere bloccati tra parete e scrivania. Un'altra cosa da considerare è che, per quanto qualcuno possa dirvi che quella sedia è spettacolare, l'esperienza personale vince su tutto. Ognuno di noi ha una differente corporatura, peso, modo di sedere e soprattutto modo di giocare. È bene anche distinguere fra chi gioca con mouse e tastiere o joypad, perché gli approcci sono totalmente differenti. Inoltre, forse lo sapete, forse no, le sedie da gaming si distinguono in due grandi filoni: quelle classiche, fatte come il sedile di un'auto da corsa e quelle "rocker" ovvero dondolanti, che si appoggiano direttamente per terra, senza piedini. Le prime sono ovviamente pensate per la scrivania, le seconde per stare di fronte a una mega TV in salotto con il pad fra le mani. In questa piccolissima guida abbiamo deciso di scegliere due modelli differenti per le sedie classiche e parlare un po' delle rocker, che qua in Italia sono scarsamente diffuse.

Sedute economiche

Cercando di rimanere comunque nell'ambito di oggetti di qualità, esistono molte soluzioni economiche per chi vuole stare comodo al computer. La prima cosa da valutare è se prendere una sedia con lo schienale imbottito o traforato. La sedia da gamer La prima sarà più comoda e calda, la seconda più traspirante ma meno confortevole. Inoltre, è importante avere comunque una sedia che permetta un certo numero di regolazioni, di usare o meno i braccioli, di inclinarsi senza danneggiarsi (ovviamente parliamo di un peso medio, se siete 150 meglio evitare grandi inclinazioni) e di resistere alla normale usura del tempo. Se vi piace qualcosa di comodo e abbastanza confortevole che stia sotto i 100 € potete prendere questa sedia della Songmincs che unisce un certo gusto per il design delle sedie racing a quelle in pelle umana del megadirettore di Fantozzi. Potete regolare il livello di inclinazione, è in similpelle, quindi non si macchia facilmente, anche se magari non resisterà per 20 anni e soprattutto alcuni ricambi sono inclusi nella confezione. Potrà sembrare poco, ma è fondamentale per tutti quei momenti in cui dovrete cambiare una vite o una rotella e non saprete chi contattare. Se invece cercate un'alternativa più traspirante questo modello della Langria potrebbe fare al caso vostro, però attenti perché non si può regolare l'inclinazione e il poggiatesta può essere troppo basso se siete più alti di 1.80.

Per chi vuole spendere

Qua c'è veramente l'imbarazzo della scelta e spesso l'acquisto è più una questione di estetica che di ergonomia, visto che sono praticamente tutte sedie estremamente comode e create con materiali di alta qualità. La sedia da gamer Però sappiate che a quel punto dovete essere veramente bravi, altrimenti è come comprarsi la tuta da moto completa e un casco replica di Valentino Rossi per andare in giro col motorino rosa di vostra sorella. Un'alternativa potrebbero essere le sedie di AKRacing, che hanno linee simili ma il vantaggio di essere vendute su store come Amazon, quindi eventuali sconti, spedizioni rapide e buoni regalo potrebbero rendere l'acquisto più interessante. Anche qua colori di ogni tipo e soluzioni che variano tra i 200 e i 300 euro, ma se proprio dobbiamo sceglierne una in particolare, puntiamo sulla Nitro. La seduta è ampia e regolabile, così come i braccioli e l'inclinazione, il cuscino lombare supporta la parte bassa della schiena nel modo giusto, i materiali sono di qualità e volendo è disponibile anche in colori che non assaltano le vostre retine. Per quanto riguarda il prezzo, ovviamente parliamo di un oggetto premium, ma rimane comunque in un buon rapporto rispetto ad altre offerte anche molto più costose che, tutto sommato, non offrono molto di più. Se poi volete esagerare la DXRacer RL1 è una sedia simile, ma con i neon sul retro che costa il doppio. Se i soldi non vi mancano non c'è limite

Una sedia da rocker

Come già detto, queste sedie non sono molto diffuse dalle nostre parti ed è anche complesso trovare dei rivenditori italiani che facciano prezzi non esorbitanti, ma il mondo delle sedie "da pavimento", pensate per chi gioca di fronte alla TV, è senza dubbio interessante e affascinante. Tanto per chiarire, questi modelli si chiamano "rocker" non perché vi faranno venire voglia di suonare la chitarra elettrica, ma perché "to rock" in inglese vuol dire "dondolare". La sedia da gamer Alcuni di questi modelli possono anche utilizzare una normale base, diventando di fatto delle poltrone, ma nella maggior parte dei casi devono semplicemente appoggiarsi per terra, magari di fronte a una postazione col volante. In questo caso scordatevi materiali traspiranti, perché ovviamente ci vuole qualcosa che possa avvolgere il giocatore e sostenerlo, anzi, più sono imbottite e meglio è. Alcune di queste sedie, ovviamente le più costose, sono anche impreziosite da alcuni accessori che puntano a rendere l'esperienza ancora più emozionante, come casse surround o subwoofer potenti. Se l'idea in Italia ci sono i modelli FineBuy, ma i veri maestri delle poltrone di questo tipo sono i ragazzi di X Rocker Nation che fanno solo sedie di questo tipo. Di modelli ce ne son molti, ma forse quello più bilanciato è la X Rocker Ice che ha un buon sistema audio, è comoda, ha i braccioli reclinabili e può essere usata più o meno tutto l'anno a differenza delle sedie in pelle o similpelle che d'estate rischiano di diventare il posto peggiore su cui poggiare schiena e sedere. Inoltre, volendo potete piegarla in due e riporla quando non la usate. Il prezzo si aggira attorno ai 150 dollari, a cui ovviamente dovrete sommare quello per la spedizione, che varia da negozio a negozio. Diciamo che se l'idea vi piace dovreste riuscire a dondolare sulla vostra sedia preferita per poco meno di 200 euro.