Tom Clancy's The Division: Lotta per la vitaGuida alla sopravvivenza 

Qualche consiglio utile per affrontare al meglio fame, sete e gelo nel nuovo DLC di The Division

Dopo Underground, Lotta per la vita è il secondo pacchetto a pagamento per The Division. Come abbiamo avuto modo di vedere nella nostra recensione, si tratta di un'avventura divertente ma anche piuttosto impegnativa, che soprattutto in occasione delle prime partite può portare i giocatori meno smaliziati a trovare qualche difficoltà nel completare l'estrazione dalla Zona Nera. Il DLC mette infatti i nostri agenti di fronte a una situazione estrema, dove fare i conti con un'esperienza di gioco piuttosto nuova anche per chi è ormai abituato alle dinamiche del titolo targato Massive Entertainment. La tempesta di neve che attanaglia New York fa sì che in Lotta per la vita entrino in ballo variabili di cui non si era mai tenuto conto finora: in primo luogo, ogni giocatore è dotato dello stesso equipaggiamento base, slegato dalla build del proprio personaggio al di fuori del DLC. In seconda battuta, Lotta per la vita presenta l'esigenza di tenere sotto controllo bisogni primari come fame e sete, oltre a fare in modo che il nostro personaggio non muoia di freddo mentre va in giro per Manhattan. Dopo aver affrontato diverse volte Lotta per la vita e le sue insidie, vi diamo qualche consiglio per provare a farlo al meglio.

Giocate a The Division ma non fate altro che morire in Lotta per la vita? Ecco qualche consiglio per voi

Il gelo uccide più delle pallottole

Lotta per la vita presenta di sicuro il suo bel da fare in termini di scontri a fuoco, ma nei primi minuti di ogni partita l'insidia più pericolosa è rappresentata dalle condizioni climatiche particolarmente avverse. La temperatura sotto lo zero ci costringe infatti a spostamenti calcolati in base alla capacità del nostro personaggio di sopportare il freddo, inizialmente piuttosto scarsa a causa dell'equipaggiamento in dotazione. Guida alla sopravvivenza Guida alla sopravvivenza Quelli che normalmente in The Division sono considerati elementi estetici, in Lotta per la vita hanno un ruolo molto importante: cappelli, maglioni, sciarpe e tutto il resto del vestiario hanno un indice di protezione dal freddo, che serve quindi a riscaldare il nostro agente. Vale quindi la pena passare le fasi iniziali della partita a cercare di coprirsi quanto più possibile, in modo da potere poi camminare per strada senza la fretta costante di raggiungere un riparo. Di tanto in tanto, è inoltre bene fermarsi a controllare di avere equipaggiato tutto il meglio tra quello che si è trovato in giro. Come dicevamo, è bene avere sempre un piano in mente ogni volta che si compiono spostamenti sulla mappa, fissando dei punti di riferimento ai quali ricorrere in caso di emergenza. L'accesso a un nascondiglio, un bidone in fiamme, una casa aperta: sono tutti elementi in grado di salvare la vita quando la sopportazione del gelo scende ai minimi, e i punti vita iniziano a calare. In ottica riscaldamento, sono ottimi i tunnel che si trovano in giro per la città: oltre a offrire un riparo dal freddo, essi custodiscono infatti bottini interessanti, da cercare con calma mentre la gran parte dei giocatori fa la corsa per accaparrarsi oggetti in mezzo alla strada. Ma il riscaldamento del corpo non è l'unico bisogno da tenere presente: il nostro personaggio deve infatti bere, per mantenere alta la capacità di trovare bottini nascosti. Un agente assetato sarà un agente che non è in grado di trovare borse e altri elementi che custodiscono materiali e consumabili, condannandosi così all'insuccesso in Lotta per la vita. La fame può invece giocare brutti scherzi in termini di energia vitale, per cui è bene mettere qualcosa tra i denti soprattutto nel momento in cui la barra della salute sta scendendo verso i livelli minimi. Vagando per le strade di Manhattan troverete inoltre dei medicinali: il loro uso serve a rallentare l'effetto dell'infezione, mettendo in pausa il conto alla rovescia verso il game over. In generale vi raccomandiamo di cercare di avere sempre una scorta minima di ogni genere di conforto, medikit compresi visto che essi diventano cruciali quando c'è bisogno di rianimarsi. Per questo motivo non sprecateli, ricorrendo per esempio ai rifugi per guadagnare punti vita invece di curarvi al volo. Di ogni consumabile è possibile portare un massimo di tre pezzi, per cui in caso di necessità vi consigliamo di usare quello di cui avete la scorta maggiore. È infatti inutile portarsi in giro tre bottiglie di soda e nessuna d'acqua, rischiando così di trovare un'altra soda e doverla lasciare per terra. In ogni caso, se state giocando in un gruppo, ricordate che in un'emergenza come quella di Lotta per la vita la condivisione gioca un ruolo cruciale, per cui se i vostri compagni sono in condizione di bisogno e potete aiutarli, fatelo!

Agenti e Cacciatori

Per la preparazione a intraprendere una partita a Lotta per la vita non ci sono consigli veri e propri, visto che equipaggiamento e abilità vengono interamente creati all'interno della partita. L'unica cosa che bisogna decidere prima di giocare è se si vuole affrontare il DLC in modalità PvP o PvE, con tutto ciò che ne consegue in termini di attenzione necessaria. Nel caso in cui decidiate di darvi al PvP, l'esperienza in solo è fortemente sconsigliata, visto che gruppi di altri agenti potrebbero sfruttare il loro numero per sconfiggervi facilmente. A ogni modo, se volete mettere i bastoni tra le ruote agli altri giocatori fate bene a farlo nelle fasi iniziali: in caso di morte non avrete perso poi chissà cosa, mentre approfittando della morte altrui riuscirete a guadagnare dei bei bonus per andare avanti nella partita. Guida alla sopravvivenza Guida alla sopravvivenza Per questo motivo, anche in PvE fate sempre attenzione a eventuali corpi di agenti presenti nelle vicinanze, perché potrebbero nascondere oggetti in grado di risparmiarvi un bel po' di fatica. State però bene attenti a valutare perché sono morti, prima di avvicinarvi: potrebbero esserci in giro nemici controllati dalla CPU, pronti a fare la festa anche a voi. Per quanto riguarda il crafting, dopo esservi presi cura del vestiario per riscaldarvi arriva il momento di fare sul serio con l'equipaggiamento: privilegiate armi e abilità, evitando invece le mod. Non provate neanche a entrare nella Zona Nera con la sola pistola iniziale, perché vi farebbero a fettine. Invece di affrettarsi verso l'obiettivo è molto meglio andare per gradi, girando alla ricerca di bottini aggiuntivi: l'obiettivo da prefiggersi è quello di avere un equipaggiamento fatto di oggetti blu, o quantomeno averne il maggior numero possibile. Vista la necessità di ricorrere al fai da te, è caldamente consigliato prendersi la briga di smontare gli oggetti non usati, per farne materiali da usare per creare un'arma come si deve. In molti consigliano la carabina M44 da caccia, soprattutto per la sua affidabilità nello scontro finale. Per quanto riguarda invece le abilità, la prima preferenza a nostro avviso deve andare a una di soccorso come la stazione di supporto, mentre la seconda può essere scelta in base alle proprie preferenze. Nel caso in cui si giochi da soli può per esempio valere la pena realizzare una torretta da cui ottenere aiuto negli scontri a fuoco, mentre lo scudo balistico può essere utile per affrontare i nemici se si ha un gruppo alle spalle. Per entrare nella Zona Nera avrete bisogno di un filtro (quello avanzato è un plus, ma non è strettamente necessario), mentre per richiedere l'estrazione ci vorrà razzo di segnalazione: non è necessario che lo abbiano tutti i membri del gruppo, visto che l'elicottero è in grado di caricare un massimo di quattro agenti. A proposito di estrazione, è in questa fase che occorre fare maggiore attenzione per non buttare via la partita a pochi istanti dalla riuscita. Mentre si aspetta l'arrivo dell'elicottero ci si trova infatti ad avere a che fare coi Cacciatori, nuova fazione introdotta proprio con Lotta per la vita. Dopo aver sparato il razzo, vedrete spuntare un determinato numero di nemici in base al numero di giocatori presenti sul luogo. La prima cosa da fare è trovare una copertura che non sia né troppo lontana né troppo vicina ai luoghi dove si trovano i Cacciatori; l'ideale sarebbe accedere a un luogo che abbia anche una buona visuale sugli avversari controllati dalla CPU. Nell'affrontare questi ultimi, presente che essi sono ben armati e possono godere di alcune abilità speciali come la cura. Se si ha un equipaggiamento adeguato e si sta attenti ci sono buone probabilità che lo scontro volga a proprio favore, aprendo così le strade dell'estrazione e della riuscita nella partita a Lotta per la vita. E voi, avete qualche altro consiglio da dare agli altri giocatori?