Il ritorno di Xbox Live Indie Games?  3

Alla GDC 2017 Microsoft ha annunciato che tutti potranno sviluppare su Xbox One, Windows 10 e Project Scorpio. In più, l'annuncio di un nuovo visore targato Acer

Il fatto che la Game Developers Conference sia un evento principalmente indirizzato agli sviluppatori di videogiochi e agli addetti ai lavori, non deve far dimenticare che molte delle novità annunciate durante la fiera di San Francisco, anche quelle più tecniche, avranno un impatto sull'utenza finale. "Rendere la vita più semplice per gli sviluppatori è la chiave per il successo di una piattaforma", spiega Chris Charla di Microsoft durante una conferenza alla GDC 2017. "È banale: più facile sarà sviluppare per la tua piattaforma, più progetti verranno realizzati e più giochi belli arriveranno all'utente finale". Dopo che il programma ID@Xbox ha visto un'enorme crescita nel numero di progetti in cantiere per Xbox (si parla di oltre 450 giochi attualmente pubblicati e più di 1000 attualmente in sviluppo), Microsoft si prepara a fare un ulteriore passo verso un ambiente di sviluppo completamente democratico attraverso l'appena annunciato Xbox Live Creators Program.

Ben presto chiunque, anche vostro cugino, potrà pubblicare giochi su Xbox One e Project Scorpio

Xbox per tutti

A differenza di ID@Xbox, che permetteva di accedere a kit di sviluppo previa registrazione e solo a patto che il proprio gioco non fosse già uscito su altre piattaforme, Xbox Live Creators Program sarà aperto completamente a tutti, non richiederà approvazione a pubblicare, non necessiterà di kit di sviluppo né legherà gli sviluppatori a restrittivi accordi di riservatezza.

Il ritorno di Xbox Live Indie Games?
Riuscirà il programma Creators a evitare gli errori di Xbox Live Indie Games?

Il ritorno di Xbox Live Indie Games?
Il visore olografico di Acer sarà un Hololens low-cost

Questo vuol dire che chiunque sia in possesso di una normalissima Xbox One potrà sviluppare e pubblicare giochi sull'intera famiglia Xbox, quindi su Windows 10, Xbox One e su Project Scorpio a partire dalla fine dell'anno. Attualmente in beta, è un'iniziativa che ricorda nel bene e nel male il programma Xbox Live Indie Games nato e morto su Xbox 360, specialmente se si considera che tutti i giochi realizzati in questo modo saranno relegati all'interno di una nuova sezione dello Store chiamata Creator Games. Interrogato su come Microsoft avrebbe risolto l'annoso problema della visibilità e della ricerca dei giochi all'interno della sezione, Charla non ha però dato una risposta chiara, limitandosi a menzionare un non ben specificato algoritmo che permetterebbe ai progetti più meritevoli di emergere e di essere trovati facilmente. I dubbi permangono, anche perché le diverse limitazioni imposte ai giochi del programma Creators danno l'impressione di una democraticizzazione a metà. Niente obiettivi sbloccabili, ad esempio, ma soprattutto niente multiplayer online, che sarà invece possibile implementare solo aderendo al programma ID@Xbox. Non fraintendete, la notizia che presto qualsiasi creativo potrà realizzare giochi e arrivare a un pubblico vasto come quello della famiglia Xbox è un'ottima notizia, ma allo stesso tempo sarà fondamentale che Microsoft affronti e metta una pezza ai problemi che hanno decretato la morte di Xbox Live Indie Games. Magari stavolta i tempi sono più maturi. L'ultima parte della conferenza Microsoft è stata dedicata all'annuncio del primo visore di mixed reality realizzato da Acer. Si tratta solo del primo degli hardware nati dalla collaborazione tra Microsoft e giganti come Lenovo, HP, Dell e Asus, riprendendo il concetto di "realtà ibrida" già visto con Hololens e coprendo fasce di prezzo molto diverse (sebbene non è ancora chiaro quanto costerà il visore di Acer). In queste settimane verrà distribuita la prima ondata di kit di sviluppo ai team che vorranno realizzare applicazioni e giochi, ma esattamente come per Hololens, resta da vedere quanto la mixed reality si rivelerà adatta ad esperienze ludiche.