Finalmente alla pari?  26

Tutto quello che sappiamo su PES 2018, fresco di annuncio da parte di Konami

Mentre la stagione calcistica si avvia verso un epilogo che ci terrà a digiuno di pallone per buona parte dell'estate, per le edizioni annuali delle simulazioni videoludiche dedicate a questo sport è tempo di uscire fuori con le prime novità. Inizia così una sorta di precampionato, in cui a mostrarsi per primo quest'anno è stato PES 2018, grazie all'annuncio che nella giornata di ieri ha svelato al mondo la nuova incarnazione della storica serie targata Konami. Dopo i progressi compiuti negli ultimi anni, l'obiettivo di PES 2018 è quello di colmare in modo definitivo il ritardo accumulato da qualche edizione nei confronti del rivale di sempre, FIFA. Per farlo, gli sviluppatori hanno messo a punto una serie di novità riassunte in sette punti principali, dietro ai quali ci sono però anche altri dettagli che vale la pena scoprire sin da subito. Per questo motivo, non perdiamo altro tempo e diamo una primissima occhiata a quello che sarà PES 2018.

Konami promette un bel carico di novità per PES 2018, compresa una versione PC al pari di quelle console

Su PC come su console

Prima di lanciarci come di consueto tra le caratteristiche legate a grafica e dinamiche di gioco di PES 2018, accantoniamole un momento per dare spazio a un aspetto altrettanto fondamentale. Almeno per chi da anni aspetta di avere un'alternativa di gioco su PC, costretto solo ad assistere a un avvicinamento della serie Pro Evolution Soccer a FIFA che di fatto ha riguardato solo la versione console del gioco, obbligando chi non possedeva PlayStation 4 o Xbox One a virare sulla produzione di EA Sports. Quantomeno sulla carta, la versione PC di PES 2018 potrà contare su una serie di migliorie sia in termini di grafica che di contenuti, in grado di assicurare una "parità qualitativa su tutte le piattaforme". Sarà naturalmente tutto da verificare, ma il fatto che quantomeno nelle intenzioni di Konami quest'anno ci siano anche i giocatori PC lascia ben sperare. Per quanto riguarda invece le novità generali di gioco, l'attenzione degli sviluppatori è stata riposta principalmente su quanto avviene sul rettangolo di gioco, ma non solo. Nei primi dettagli forniti da Konami si parla di una velocità di gioco più realistica, accompagnata da una nuova componente chiamata Dribbling Strategico. Con quest'ultimo, il giocatore dovrebbe avere la possibilità di proteggere la palla e ingannare il difensore muovendo la levetta del controller, in accoppiata con la tecnologia Real Touch+ grazie alla quale PES 2018 si arricchirà con nuove possibilità nel controllo della sfera. I calciatori virtuali saranno infatti in grado di usare tutto il corpo per addomesticare la palla, con particolare attenzione alle loro reazioni nei confronti dell'imprevedibilità di rimbalzi ed effetti. Appena riusciremo a mettere le mani su PES 2018 ci sarà inoltre da tenere presente l'introduzione di un nuovo sistema di punizioni e rigori, tenuti in costante evoluzione anche dalla concorrenza.

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Fuori e dentro il campo

Come dicevamo, le novità di PES 2018 abbracceranno un po' tutti gli ambiti del gioco. Compresi i menu, per i quali anche nell'ultima edizione era evidente la necessità di un lavoro che ne ridefinisse il design. Konami ha finalmente accolto la richiesta, promettendo una nuova interfaccia a livello globale, più alcune chicche come l'uso delle immagini reali dei giocatori nelle schermate di selezione e nel myClub, su cui tuttavia al momento dal Giappone non si sono sbottonati più di tanto.

In PES League saranno comunque incluse nuove modalità, riguardanti proprio myClub, le partite a selezione casuale e la co-op online, introdotta dagli sviluppatori per permettere il gioco in 2 contro 2 e 3 contro 3, con tanto di supporto per altri giocatori locali. Si tratta di una modalità che per alcuni potrebbe fare la differenza nei confronti di FIFA, visto che da qualche edizione in quest'ultimo non è possibile giocare online con un gruppo di soli amici in questa modalità: vedremo. Anche sulla Master League per il momento i dettagli non sono tantissimi: quello che ci è permesso di sapere è che avremo novità in termini di tornei precampionato, sistema dei trasferimenti migliorato e nuovi elementi di presentazione, su cui Konami sembra contare particolarmente. A livello grafico gli sviluppatori promettono infatti un'esperienza più coinvolgente dal punto di vista televisivo, altro aspetto in cui negli ultimi anni PES ha fatto maggior fatica nei confronti di FIFA. Ci saranno interviste pre-partita e immagini provenienti dallo spogliatoio come quelle che siamo ormai abituati a vedere prima dei match reali, accompagnati da una grafica migliorata grazie al Real Capture. Tra i benefici introdotti da questa tecnologia potremo trovare una gestione dell'illuminazione più realistica per gli stadi, ricostruiti fedelmente con inclusione dei tunnel degli spogliatoi. Non mancherà il solito carico di nuove animazioni prese dalle sessioni di motion capture effettuate da Konami, grazie alle quali i giocatori offriranno movimenti più realistici nello stare in piedi, camminare e voltarsi. Se a questo punto aspettavate di sapere qualcosa sulle licenze, dovrete continuare a farlo: nell'annuncio di PES 2018 si parla ancora una volta del Camp Nou, ma questa è l'unica indicazione su quello che è un aspetto della serie particolarmente sentito dai fan. Riprendiamo il discorso sulle piattaforme solo per dire che PES 2018 arriverà anche su PlayStation 3 e Xbox 360, in concomitanza con PC, PlayStation 4 e Xbox One nella data d'uscita fissata per il 14 settembre 2017. Fino ad allora, avremo sicuramente occasione di tornare a parlare di questo titolo.

CERTEZZE

  • Versione PC come quella console
  • Nuovo design per i menu
  • Diverse novità fuori e dentro il campo

DUBBI

  • Numerosi aspetti ancora da scoprire, comprese le licenze