Il destino del PC  59

Staccando con violenza dal passato, Destiny 2 arriverà sul mercato anche in versione PC: noi l'abbiamo già provato a Los Angeles ed ecco quindi le nostre impressioni

Los Angeles è stata la cornice di un imponente evento di presentazione dedicato a Destiny 2 e organizzato con sapiente maestria da Bungie e Activision. Tutto quello che c'è da sapere sul sequel, che abbiamo visto e provato pad alla mano è riversato in un lunghissimo articolo di hands-on che vi consigliamo di leggere se anche siete soltanto minimamente interessati al gioco. Una delle più importanti novità di questo nuovo episodio, per molti la più importante in assoluto, è però il suo arrivo anche su piattaforma PC. Chi scrive era fisicamente presente in California, all'interno del gigantesco hangar che faceva da cornice all'evento e ha potuto approfittare di una manciata di postazioni dove girava proprio la versione per computer. Imbracciati mouse e tastiera ci siamo quindi lanciati su tutti i contenuti disponibili, gli stessi giocabili anche su PlayStation 4 Pro: un estratto della prima missione della campagna, Homecoming, l'assalto intitolato The Inverted Spire e un match alla nuova modalità PvP Countdown. Per tutti i dettagli e per le nostre impressioni su questi spezzoni del gameplay vi rimandiamo all'articolo sopra citato mentre in questo scritto ci focalizzeremo sui comandi, sull'aspetto tecnico e sugli elementi che contraddistingueranno la versione PC di Destiny 2.

La configurazione dei computer presenti all’evento

Tutte le postazioni PC disponibili durante l'evento avevano la seguente componentistica di altissimo livello.

Processore: Intel Core i7-7700K a 4,2 GHz
Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 1080 Ti
Memoria: 16 GB di RAM
Sistema operativo: Windows 10 a 64 bit
Il gioco girava su un monitor Predator XB1 da 27 pollici in risoluzione 4k e supporto a NVIDIA G-Sync.

Non chiamatelo porting

Iniziamo subito col dire che non si tratta di un mero porting, di un lavoro superficiale realizzato con un team interno di Bungie inesperto e di pura manovalanza. La versione PC di Destiny 2 è una conversione fatta con tutti i crismi dai ragazzi di Vicarious Visions, una software house di Activision che in tutti questi anni ha lavorato alacremente come team di supporto su una quantità enorme di videogiochi. L'obiettivo della software house che ha dato i natali ad Halo è quello di lanciare sul mercato un titolo che mostri chiaramente che non si tratta di un semplice port della versione console, ma un titolo PC a tutti gli effetti, che si controlla come tale e che gira sfruttando al massimo la componentistica che è possibile trovare su computer. E basta un attimo, un semplice sguardo al monitor per rendersi conto che Destiny 2, in versione PC è davvero, completamente, un altro gioco. Nell'accezione più positiva possibile.

A impressionare è prima di tutto il dettaglio di texture, scenari e modelli di gioco. Il gioco supporta risoluzioni native fino al 4K e, seppure la versione da noi testata aveva il frame rate bloccato a 60 immagina al secondo, quella finale che arriverà sul mercato non avrà questa limitazione e potrà girare al massimo frame rate consentito dalla vostra scheda grafica. E poi c'è quell'incredibile gunplay che da sempre ha contraddistinto ogni singola produzione Bungie, che letteralmente si potenzia nel momento in cui possiamo controllare visuale, movimenti e comandi con l'accoppiata mouse e tastiera. È scontato che i giocatori console che vorranno traghettare su PC non si sentiranno da subito a casa (anche se il supporto ai joypad sarà completo) ma tutti quelli che sono cresciuti a pane e shooter in prima persona su computer, potranno godersi Destiny davvero nel migliore dei modi. Il lavoro di Bungie e Vicarious si è infatti spinto ben oltre i semplici settaggi grafici. E se quindi potremo aspettarci una configurabilità di prim'ordine dell'aspetto tecnico è importante segnalare tra queste righe che la conversione avrà il mapping completo dei tasti, la gestione del field of view (FoV) con uno slider dedicato, il pieno supporto a monitor con rapporto 21:9 (ma non è ben chiaro se saranno supportate anche configurazioni multi-monitor) e ovviamente sarà integrata anche una chat completamente testuale. Purtroppo non c'era modo di accedere ai menu delle opzioni grafiche ma diamo per scontato che sarà possibile agire sui filtri anti-aliasing e anisotropico e sulla gestione separata degli effetti in post-processing e della qualità di ombre e texture. Confrontando al volo le due versioni presenti all'evento, quella PC e quella PlayStation 4 Pro, era possibile notare anche qualche piccolo dettaglio secondario, come il reticolo di mira modificato e alcuni minuziosi ritocchi dell'interfaccia essenziali proprio per andare incontro alle abitudini del pcista. Ma ovviamente è il feeling finale quello che conta. E dalla nostra prova possiamo dire che non è tanto la campagna o l'assalto a svettare, anche se quest'ultimo, dobbiamo ammettere, ci ha permesso di esibirci con maggiori abilità su PC invece che su PlayStation 4, ma è il PvP a piazzarsi proprio su un altro livello. Poter affrontare il Crogiolo a 60 frame al secondo costanti e super reattivi, innesta in un attimo in una formula ben collaudata, un elemento competitivo mai visto in precedenza in Destiny. L'azione è da subito molto più frenetica e la risposta ai comandi, soprattutto se confrontata con quella del primo capitolo disponibile solo su console, è semplicemente abissale. Non facciamo fatica a immaginare che se in futuro, dovesse formarsi uno scenario da eSport per il titolo Bungie, questo possa concretizzarsi e svolgersi proprio su PC. Certo è che la mancanza di un cross-platform e di un qualche incentivo per convincere i giocatori console a passare al computer si fa sentire e siamo infatti estremamente curiosi di vedere quale diffusione avrà questa versione del gioco. Bisogna infatti tenere sempre a mente che i compagni di gioco sono cruciali per rendere eccezionale l'esperienza offerta da Destiny e rimane il punto interrogativo sulla disponibilità di contenuti esclusivi per questa versione o dell'eventuale suo pareggio con quella PlayStation 4.

Steam è il passato?

Proprio in merito alla distribuzione non possiamo nascondere di essere rimasti di sasso, come buona parte del pubblico di spettatori, durante l'annuncio della pubblicazione esclusiva su Battle.net di Destiny 2 PC. Sì, avete letto bene: il gioco non sarà disponibile su Steam e su nessun'altra piattaforma di digital delivery ma solo ed esclusivamente sul downloader di Blizzard.

La scelta è sicuramente audace ma vuole sottolineare ancora una volta quanto per Bungie sia cruciale avere una community forte, affiatata e soprattutto a bassa tossicità. E chi più della casa di Irvine può garantire queste caratteristiche? Se quindi da un lato questa scelta distrugge qualsiasi possibilità di un cross-platform almeno con Xbox One (il requisito d'obbligo è infatti la disponibilità del gioco su Windows Store), dall'altro vuol dire che ci ritroveremo tra le mani una versione che implementerà sia la lista amici unificata che la chat in gioco tipiche dei prodotti Blizzard. Farà sicuramente strano essere invitati a una partita a Destiny mentre magari stiamo testando il nuovo mazzo di Hearthstone ma non possiamo certo negare che questa eventualità ha un suo fascino. Niente da fare invece per i server dedicati. Come scritto anche nel corposo articolo sul reveal, Bungie ha confermato che non ci saranno neanche nel sequel ma ha assicurato tutti i giocatori di essere da tempo al lavoro su importanti miglioramenti del netcode che terranno conto di una lunga serie di test, già in corso nazione per nazione, con il preciso obiettivo di rendere l'esperienza cooperativa e competitiva molto più pulita e stabile. Rimane però un grande interrogativo su questa versione PC e riguarda la sua data di uscita. Inizialmente si dava infatti per scontata una distribuzione contemporanea con le edizioni console ma, durante questo evento, Bungie ha evitato di confermare in più occasioni la data di uscita dell'8 settembre e sembra che al momento il periodo sia ancora ben lungi dall'essere scritto sulla pietra. Magari si tratterà solo delle consuete due, tre settimane che talvolta separano le versioni PC dalle controparti console per alcune delle produzioni più grandi (i prodotti Ubisoft su tutti), oppure davvero dovremo aspettare addirittura qualche mese per vedere Destiny 2 girare sui nostri monitor? E lo stesso potrebbe valere anche per la beta estiva, visto che mancano dettagli precisi in merito. Ne sapremo di più sicuramente a breve, anche perché all'E3 di Los Angeles a giugno e alla GamesCom di Colonia ad agosto, potete stare tranquilli che non ci faremo scappare qualche altra partita con questo sequel.

CERTEZZE

  • La risoluzione 4K rende i dettagli molto più vividi e puliti
  • Il frame rate ad almeno 60 immagini al secondo trasforma il gioco in un'esperienza reattiva e molto più soddisfacente
  • La distribuzione su Battle.net si porterà in dote tutte le feature tipiche dei giochi Blizzard...

DUBBI

  • ...ma snobbare Steam potrebbe avere conseguenze sulla diffusione del gioco
  • Alcuni contenuti resteranno esclusivi della versione PlayStation 4