La strana fusione di Mario + Rabbids: Kingdom Battle  30

Abbiamo visto dal vivo l'interessante mix di mondi sviluppato da Ubisoft Milan

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Dell'esistenza di un crossover tra Mario e i Rabbids da parte di Ubisoft, i rumor ce lo raccontavano da un bel pezzo e si sa che quando c'è odore di fumo, l'arrosto è spesso vicino. Ora, credeteci, non è che solo perché siamo rimasti assolutamente colpiti in positivo dalla prova del titolo, allora magicamente il crossover tra Mario e i conigli di Rabbids sia diventato d'un tratto naturale. Ovviamente non lo è; ci vorranno diverse sessioni e un ingresso reale nella narrazione per accettare e anzi godersi la scelta. Sviluppato da Ubisoft Milano con una piccola dose marketing di Ubisoft Paris, Mario + Rabbids: Kingdom Battle è stato in sviluppo per più di tre anni e ciò che appare incredibile, oltre al fatto che Nintendo abbia sposato in pieno questo progetto veramente singolare, è il fatto che Ubisoft, nel momento di allocarvi il budget, abbia deciso di tornare a investire su una console Nintendo proprio nel mezzo del pantano finale di Wii U. Ci giochiamo una cena che è stato il fatto che ci fosse di mezzo il brand Mario a fare a traino, ma sappiamo anche che non è sufficiente come spiegazione e che nel mezzo ci saranno ovvie ragioni di competenza commerciale. A giudicare dalle analisi e dalle parole spese, appare evidente che nelle potenzialità del progetto ci credano un po' tutti. Dopo averlo provato per una buona mezz'ora, siamo d'accordo su quasi tutta la linea.

Strategie di funghi

Mario + Rabbids è esattamente il titolo che non ti aspetti: un'avventura in tre dimensioni con battaglie strategiche ammiccanti a X-Com e avanzamento da gioco di ruolo. Fidatevi, funziona. L'ambientazione di gioco della demo è allegra e sgargiante, seppur con un regno dei funghi più a tendenza Rabbids che non Mario. Per darci una guida, Ubisoft ha optato per un piccolo robot con il quale indirizzare sulla porzione di livello Mario e il gruppo, che si limiteranno a seguirlo.

Per quel poco che abbiamo potuto testare, la fase esplorazione include raccolta di oggetti, tesori e risoluzione di puzzle, nonché acquisto di nuovi oggetti ed equipaggiamenti in una schermata specifica. È in questa modalità quella in cui probabilmente passeremo la maggior parte del gioco, eppure non è la più importante: il passaggio da visuale di esplorazione a battaglia è fluido, senza stop, immediato e ben realizzato, in quanto non spezza l'azione e trasmette una sensazione ludica sicuramente piacevole. Dialogando con alcuni sviluppatori, il combat system è stato l'elemento più delicato, sia lato ideazione che accettazione, poiché è veramente un salto nel buio per un prodotto come Mario. Si, conosciamo bene le saghe di giochi di ruolo Mario&Luigi o Paper Mario, ma qui siamo proprio su un'altra lunghezza d'onda, ben più profonda e dalle molteplici sfaccettature.

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Rabbids in battaglia

La demo fornisce tre personaggi, Mario più due Rabbids; in battaglia, ogni personaggio ha un determinato slot di azioni totali, suddivise in corsa, colpo e mossa speciale. La battaglia inizia con il nostro compito di impartire gli ordini, a noi la scelta della scaletta di priorità: in base alla convenienza, si può scegliere quale azione compiere prima. Per nostra esperienza, le prime battaglie spingono a scoprire bene la corsa in quanto ha una peculiarità: correre e incrociare un nemico conta come un piccolo attacco al quale legare eventualmente una combo di altre azioni.

Non finisce qui: oltre a un level design ispirato, le mappe delle battaglie giocate hanno sempre degli elementi ambientali utilizzabili per prendere copertura, abbassando così la percentuale di probabilità di essere colpiti, oppure tubi attraverso i quali trasferirsi. L'iconografia degli universi rimane quella, cambia il mezzo di trasmissione del divertimento. Il boss di fine livello è la pianta carnivora del trailer e qui, ad esempio, ci viene spiegato che l'obiettivo dello scontro non è far fuori tutti i nemici - in superiorità numerica - ma semplicemente la pianta, elemento che semplifica lo scontro, a patto ovviamente di andare diretti su di lei. A chiudere il cerchio della demo, la possibilità di spendere risorse per acquistare indumenti per il team, siano essi armi o vestiti.

Contro ogni attesa, il nuovo progetto Ubisoft ci ha assolutamente convinti. Fresco, divertente, con una promessa di aumento esponenziale della difficoltà, colorato e perfetto da giocare in mobilità, Mario + Rabbids: Kingdom Battle è il nuovo passo di Nintendo nel mondo del licensing dei suoi brand più famosi. Questa volta non è un parco a tema, ma un gioco di ruolo strategico che non ha nulla a che vedere con un episodio di Mario del passato, né ovviamente con uno dei Rabbids. Se anche la struttura ludica riesce a mantenersi interessante lungo tutta l'avventura, siamo potenzialmente di fronte una delle sorprese più promettenti dell'anno.

CERTEZZE

  • Stile ironico e fresco
  • Combat system promosso
  • Il crossover sembra funzionare

DUBBI

  • Longevità dell'avventura e degli extra
  • Varietà dei puzzle
  • Dovrà vendere molto bene