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Assembla che ti Passa #101

Questa settimana si parla di CPU, GPU... e criptovalute!

RUBRICA di Mattia Armani   —   01/07/2017

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

La Radeon Vega Frontier è finalmente arrivata nelle mani dei primi acquirenti e uno di questi ha già sganciato una bomba pubblicando il risultato di un test Fire Strike Ultra 1.1. Il risultato raggiunto, 5216 punti, è di poco superiore ai circa 5000 toccati dalla GTX 1080, nonostante l'impiego della memoria HBM2 che dovrebbe dare un bel vantaggio in 4K. Va detto, però, che i driver per la scheda sono ancora acerbi ed è lecito aspettarsi miglioramenti sensibili. Inoltre, anche se il software della scheda permette di impostare la modalità gaming, la Radeon Vega Frontier Edition, 999 dollari nella versione raffreddata ad aria, non è una scheda pensata per i videogiochi, al contrario della GTX 1080. Non è il caso, quindi, di sbilanciarsi ed è meglio aspettare il Siggraph di fine luglio che vedrà la presentazione delle Radeon Vega customer e probabilmente anche la pubblicazione di driver aggiornati e dedicati all'ambito gaming. Non hanno invece nulla a che fare con il gioco le nuove Radeon RX Mining Edition, tutte realizzate per cavalcare il fenomeno delle criptovalute. I primi cinque modelli li ha presentati Sapphire e non sono per niente economici viste le 170 sterline necessarie per acquistare la RX 560 da 4GB, tra l'altro l'unica ad avere un'uscita video. Le altre sono tutte RX 470 nei modelli da 4 e 8GB. In entrambi i casi è disponibile una variante dotata di DRAM Samsung che costa qualcosa in più portando la top di gamma a costare ben 300 sterline. Ma dovrebbe poter ripagare il prezzo toccando un mining hashrate di 25-28MH/s rispetto al modello con i chip Elpida. Purtroppo le schede Sapphire includono un solo anno di garanzia e non è una cosa da sottovalutare visto lo stress che sono destinate ad affrontare. Inoltre è bene considerare che sono utilizzabili solo per il mining e rischiano di avere un valore prossimo allo zero nel mercato dell'usato.

Assembla che ti Passa #101

Eppure la criptovaluta tira parecchio e la corsa all'oro ha coinvolto anche alcune GeForce GTX 1070, a quanto pare piuttosto performanti in termini di raffinazione delle monete digitali. Il prezzo del modello Zotac AMP! è decollato fino a 550 dollari superando nettamente il picco della Asus Strix che si è fermata a 500. Per quanto riguarda la GTX 1060 alcune sono salite anche di 100 dollari, ma se ne trovano ancora a prezzi accettabili. Invariato invece il prezzo delle GTX 1080, GTX 1050 Ti e GTX 1050. La prima è senza dubbio troppo cara e le ultime due peccano in performance. Nel frattempo AMD si è mossa anche sul fronte dei processori presentando la lineup Ryzen Pro dedicata all'ambito enterprise. Di questa non ci interessa più di tanto, escludendo il fatto che la presentazione ci ha rivelato alcuni dettagli sui processori Ryzen 3. Escludendo le tecnologie dedicate alla sicurezza specifiche della serie Pro, quello che resta delinea due processori senza Multithreading, a differenza dei Core i3 e di alcuni Pentium, ma con quattro core contro i due dei corrispettivi Intel. Il primo, il Ryzen 3 1300, parte da 3.5GHz e arriva fino a 3.7, risultando su carta piuttosto interessante, mentre il secondo, il Ryzen 3 1200, parte da soli 3.1GHz e si ferma a 3.4. I consumi, 65 watt, e la struttura sono gli stessi del Ryzen 5 1400, con 8MB di Cache di Livello 3 contro i 16MB delle CPU Ryzen di fascia superiore. Resta ovviamente da vedere il prezzo che sarà decisivo, ma da AMD ci aspettiamo cifre senza dubbio interessanti. Non ci saremmo aspettati, invece, il passo falso di Intel con la piattaforma X299. Secondo l'overclocker der8auer, il lancio anticipato delle nuove CPU, previste per agosto e scese in campo a giugno, ha colto impreparati i costruttori di schede madre, portando ad anomalie legate al raffreddamento del modulo di regolazione dei voltaggi come nel caso della GIGABYTE AOURS, incapace di raggiungere i 5GHz, viste le temperature già elevatissime a 4.6GHz, al contrario di altre schede madre. Probabilmente questi problemi verranno sistemati con revisioni, ma l'arrivo della piattaforma Intel non è stato dei migliori. Ciononostante non mancano componenti dedicate come le memorie G.SKILL quad-Channel DDR5-4200. Disponibili anche nelle varianti 3600, 3733, 3800 e 4000MHz e basate su transistor a 20nm di Samsung, le nuove memorie sono reperibili anche nella variante con illuminazione RGB e vanno dai 19 millisecondi di latenza del modello più veloce fino ai 16 millisecondi di quelli inferiori.

Assembla che ti Passa #101

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è necessariamente detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Stravolgiamo un po' po' la configurazione di fascia bassa per evitare la scarsa disponibilità di Radeon RX 570 dovuta alla febbre da criptovalute. Questa volta il Pentium G4560, scelta quasi obbligata visto l'ottimo rapporto tra prezzo e prestazioni, lo affianchiamo a una RX 550 da 2GB che risulta una delle schede di fascia bassa più convenienti.

La Radeon RX 550 è una scheda modesta, pensata più che altro per gli eSport, ma è pur sempre una scheda AMD di ultima generazione e grazie alle ottimizzazioni DirectX 12 consente di giocare a Doom, con i settaggi minimi, a sessanta frame per secondo. Inoltre, sebbene sempre con le impostazioni grafiche basse, riesce a superare i 40 frame al secondo con Rise of the Tomb Raider e si avvicina ai 50 con il pesante The Division.

COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 65.00
Intel Pentium G4560 3.5GHz
SCHEDA MADRE € 70.00
Asrock B250M-HDV
SCHEDA VIDEO € 95.00
Sapphire Radeon RX 550 Pulse
RAM € 60.00
Crucial 8GB 1x8GB DDR4 2400MHz CL17
ALIMENTATORE € 45.00
XFX ProSeries 450W PSU 80+ Bronze
HARD DISK € 45.00
Seagate Barracuda 1TB
CASE € 35.00
Zalman T1 PLUS Mini Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
LG GH24NSD1
TOTALE: € 430.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Nella configurazione da gioco ci spingiamo fino ai sei core per accontentare anche chi fa streaming o ha bisogno di potenza di calcolo extra ma non vuole spendere troppo. Il candidato perfetto è il Ryzen 1600, impacchettato con un dissipatore Wraith Spire, che finisce nel classico Corsair 100R assieme a una scheda madre Gigabyte AB350 Gaming 3.

Il problema della disponibilità ha colpito anche la Radeon RX 580 e la GeForce GTX 1060 da 6GB, ma di quest'ultima si trovano ancora alcuni modelli subito disponibili e a prezzo accettabile. Perfetta per il 1080p, la scheda NVIDIA non è per niente economica e ha qualche problema con le DirectX 11, ma se la cava senza dubbio alla grande con i titoli DirectX 11.

COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 215.00
AMD Ryzen 5 1600 3.2-3.6GHz
SCHEDA MADRE € 110.00
Asrock Fatal1ty AB350 Gaming
SCHEDA VIDEO € 315.00
ZOTAC GeForce GTX 1060 6GB AMP! Edition
RAM € 130.00
Corsair Vengeance LPX 2x8GB DDR4 3000MHz CL15
ALIMENTATORE € 50.00
XFX P1-500B-XTFR 500W 80+ Bronze
HARD DISK € 45.00
Seagate Barracuda 1TB
CASE € 55.00
Corsair Carbide 100R Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
LG GH24NSD1
TOTALE: € 935.00

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Abbandonata la balzana idea di due GeForce GTX 1080, torniamo alla singola GTX 1080 Ti, questa volta montata su un processore che le prende inevitabilmente dalle CPU Ryzen in termini di rapporto tra prezzo e di calcolo, ma spicca ancora come l'opzione migliore in ambito gaming.

Stiamo parlando dell'Intel Core i7-7700K che torna a sedere su un trono, quello della configurazione di punta, che per lungo tempo ha occupato quasi stabilmente. A raffreddarlo ci mettiamo un dissipatore a liquido Corsair H100i e infiliamo il tutto in un Corsair Crystal 460X RGB che oltre a incorporare tre grosse ventole frontali mette in campo un look di sicuro impatto.

COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 470.00
Intel Core-i7 7700K 4.2-4.5GHz / Corsair H100i v2
SCHEDA MADRE € 225.00
ASRock Z270 Taichi
SCHEDA VIDEO € 815.00
Gigabyte GeForce GTX 1080 Ti Gaming OC
RAM € 160.00
G.Skill Trident Z RGB 2x8GB CL16
ALIMENTATORE € 165.00
EVGA SuperNOVA P2 750W 80+ Platinum
HARD DISK € 450.00
SSD Samsung 960 EVO 250GB M.2 / Western Digital Caviar Black 1TB
CASE € 165.00
Corsair Crystal 460X
OPTICAL DISK DRIVE € 00.00
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TOTALE: € 2460.00