I publisher che hanno guadagnato di più nel secondo trimestre del 2017  23

Scopriamo come sono andate le vendite dei maggiori interpreti del mercato dei videogiochi negli ultimi tre mesi

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È tempo di bilanci nel mondo dei videogiochi. Nelle ultime settimane, infatti, i maggiori publisher hanno pubblicato i report finanziari del secondo trimestre del 2017, ovvero il periodo che si è concluso il 30 giugno scorso. Sony, Microsoft e Nintendo, ma anche Activision, Electronic Arts, Ubisoft, Capcom e Take-Two hanno dato conto agli azionisti dei guadagni degli ultimi tre mesi e, anche se quasi mai l'anno fiscale coincide con quello astronomico (quello Nintendo, per esempio, finisce a marzo, mentre per Microsoft si è concluso proprio il 30 giugno), è già possibile fare un confronto tra quelli che sono stati i ricavi nel nostro settore. A tal proposito la news video in testa all'articolo mette in fila le cinque aziende che hanno guadagnato di più proprio nel periodo preso in esame; se però volete qualche dato aggiuntivo, allora continuate nella lettura dopo il salto.

Partiamo proprio dal Paperon de' Paperoni non solo del trimestre, ma anche dell'attuale generazione. La divisione PlayStation di Sony, infatti, si conferma la più redditizia del settore, incassando ben 348 miliardi di Yen, ovvero circa 3.1 miliardi di dollari con il cambio attuale, negli ultimi tre mesi. Il risultato è stato ottenuto grazie all'aumento dei ricavi da software, servizi online e PlayStation VR, nonostante una flessione nei ricavi hardware rispetto allo stesso periodo dello stesso anno derivata dal taglio di prezzo di PlayStation 4 nel settembre scorso. Tuttavia Sony segnala un netto calo dei profitti sempre in confronto allo stesso quarto dello scorso anno (17 miliardi di Yen contro i 44 dell'anno precedente), a causa dell'assenza di titoli first-party forti negli ultimi tre mesi e del calo di prezzo già citato in precedenza.
Anche Xbox ha però generato buoni profitti. All'interno dei numeri stratosferici degli incassi delle varie divisioni di Microsoft (parliamo di decine di miliardi di dollari ogni tre mesi), la sezione gaming ha fatto segnare ricavi per 1.6 miliardi di dollari (cf. "Earnings Call Slides"), principalmente grazie a Xbox Live e alla vendita di giochi.
Nintendo si attesa invece su ricavi poco superiori a 1.4 miliardi di dollari (154 miliardi di Yen), ma mettendo il dato a confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente notiamo un netto +148%. Inutile sottolineare lo straordinario contributo di Switch a questo risultato, spinta anche dalle ottime vendite di titoli come Mario Kart 8 Deluxe e The Legend of Zelda: Breath of the Wild.

Per quanto riguarda i publisher votati al solo software, troviamo incassi impressionanti per Activision Blizzard. L'azienda statunitense ha infatti superato ampiamente le stime per quello che è il secondo quarto del loro anno fiscale, con ricavi superiore a 1.6 miliardi di dollari. Cifre spinte in larga parte da marchi Blizzard come Overwatch, World of Warcraft e Heartstone, che contribuiscono con un netto 38% agli incassi complessivi, contro il 33% di Activision e il 29% di King.
Anche Electronic Arts entra però nell'Olimpo delle aziende miliardarie, visto che nel trimestre appena trascorso ha incassato la bellezza di 1.45 miliardi di dollari, il 63% dei quali arrivati da vendite digitali. Buoni anche i ricavi fatti registrare da Square Enix, che si attestano sui 57 miliardi di Yen (un po' più di 500 milioni di dollari), con profitti che raggiungono un sostanzioso +43.9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Chiudiamo questa breve rassegna con i dati di Take-Two, che sfonda il muro dei 400 milioni di dollari grazie principalmente a Grand Theft Auto Online, Ubisoft, 200 milioni di dollari contro i 170 previsti, e Capcom, che incassa 11 miliardi di Yen (100 milioni di dollari) grazie a Ultra Street Fighter II e alle buone vendite di alcuni titoli precedenti, come Resident Evil 7 e Monster Hunter XX.