Al TGS 2017 abbiamo provato un nuovo gioco di Holly e Benji  15

Tra parate in VR, free-to-play su smartphone e pallonate dritte in faccia

SPECIALE di Vincenzo Lettera   —  7 settimane fa

In un'edizione del Tokyo Game Show tutto sommato accettabile, senza eccessivi entusiasmi ma con un buon numero di giochi interessanti da provare, abbiamo avuto un momento di fortissima delusione. Non c'entra niente la totale assenza di Fromsoftware, il Kojima non pervenuto o il fatto che l'unico Final Fantasy allo stand di Square Enix fosse il DLC multigiocatore del quindicesimo capitolo. C'entra invece un maxi schermo con il logo di Captain Tsubasa e alcune sequenze di un nuovo gioco basato sui personaggi di quello che da noi è noto come Holly e Benji. Non mancava proprio niente: C'era il tiro della tigre di Mark Lenders, la catapulta infernale dei gemelli Derrick, e pure quel provolone di Bruce Harper con le sue storiche pallonate in faccia.

Al TGS 2017 abbiamo provato un nuovo gioco di Holly e Benji

Se non siete sul pezzo riguardo ai videogiochi di Captain Tsubasa, proprio su queste pagine DocManhattan ha recentemente dedicato un video sull'argomento. Vi basti comunque sapere che sono anni che i fan della serie non vedono un nuovo gioco di Holly e Benji, la scimmia sulla spalla ormai andata in letargo, e da qualche parte c'è ancora chi usa gli editor di FIFA e PES per vestire la maglia del New Team su una console che non sia del quindici diciotto. La nostra reazione nello scoprire che questo gioco era in realtà un'esperienza in VR creata per pubblicizzare un'app free to play per cellulari è stata la stessa di Julian Ross dopo aver preso cinque gol in semifinale.

Al TGS 2017 abbiamo provato un nuovo gioco di Holly e Benji

Di nuovo in campo

L'esperienza in VR, non disponibile online e creata appositamente per gli eventi come il TGS, durava appena 3 minuti a persona. Tre tristissimi minuti di cui due venivano impiegati dallo staff per pulire l'HTC Vive dal sudore di chi lo ha usato prima. Nell'ultimo minuto si gioca nei panni di un portiere (e non Benji o Ed Warner, vi piacerebbe, ma un portiere completamente a caso), con l'obiettivo di parare tre tiri diversi utilizzando i controller del Vive. Guardando gli altri giocare, oltretutto, sapevate già che Tom Becker avrebbe tirato centrale, Schneider a destra e Holly altissimo, con quel tiro dell'aquila che purtroppo ispirò Baggio nei mondiali del 94. Nel caso foste riusciti a parare tutti e tre i tiri, lo staff vi avrebbe applaudito, dato un tovagliolo rinfrescante e mandato via con un calcio della tigre sul didietro. Dopotutto, c'erano altre venti persone in fila. Sul tovagliolo c'era un pratico QR Code che rimandava direttamente alla pagina dell'App Store giapponese del gioco mobile. Pubblicato quest'estate e intitolato Captain Tsubasa: Tatakae Dream Team, si tratta di un free to play che riprende grosso modo le meccaniche di Captain Tsubasa III: Koutei no Chousen e Captain Tsubasa IV: Pro no Rival Tachi per Super Famicom, mischiandole con l'idea di creare la propria squadra del cuore vista già nel web game Tsukurou Dream Team. I personaggi della serie sono rappresentati in forma di piccole icone su un campo bidimensionale, e le animazioni 3D (quelle che ci hanno ingannato sul maxischermo, in sostanza) sono sequenze di intermezzo che servono a esaltare i tiri in porta o i momenti in cui due o più personaggi si scontrano.

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Esattamente come i capitoli per Super Famicom, uno scontro si risolve cercando di intuire cosa farà l'avversario e scegliendo quale azione eseguire con i punti energia a propria disposizione. Il gioco non sarebbe neanche malvagio, se non fosse che prevedibilmente tutto ruota attorno al collezionare i personaggi con cui formare la propria squadra, per poi allenarli e farli salire di livello. Questo vuol dire ritrovarsi, dopo una sbustata fortuntata, ad affrontare il campionato delle elementari con in squadra Schneider e Santana, e chiudere sistematicamente ogni partita della modalità storia 5 a 0. Decisamente meglio le sfide online contro le squadre di altri giocatori, a patto che si chiuda un occhio sul fatto di vedere costantemente due Holly scontrarsi ad ogni match. Considerata la scarsità di giochi di calcio arcade e il livello di dettaglio raggiunto da titoli come gli ultimi Naruto Ninja Storm, Guilty Gear Xrd e Dragon Ball FighterZ, un nuovo Captain Tsubasa per console farebbe di sicuro impazzire i fan del manga di Yoichi Takahashi. Per ora però gli appassionati possono solo ingannare l'attesa con questo gioco mobile o col ricordo dei vecchi titoli. Sempre meglio di una pallonata in faccia, vero Bruce?

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