Disegnatore genietto in Concrete Genie  10

Durante il PlayStation Media Showcase di Parigi abbiamo assistito ad una presentazione a porte chiuse dell'interessante Concrete Genie

ANTEPRIMA di Antonio Fucito   —  2 settimane fa
SCARICA VIDEO ( Attendi l'avvio del video per scaricarlo )

Tra i titoli inediti più interessanti annunciati durante la conferenza PlayStation, che ha fatto da apripista al Paris Games Week, troviamo sicuramente Concrete Genie: per le tematiche trattate e perché il protagonista può disegnare su qualsiasi edificio presente all'interno dell'ambientazione. Non ci siamo fatti pregare due volte per assistere ad una presentazione a porte chiuse dedicata al gioco, incentrata soprattutto su una chiacchierata con gli sviluppatori per capire nel dettaglio le meccaniche. Creative Genie è sviluppato da PixelOpus, gli stessi che hanno rilasciato nel 2014 Entwined per tutte le piattaforme PlayStation, compresa Vita. Si tratta quindi del secondo titolo per questo team composto da sole quattordici persone, la cui fase di progettazione è cominciata nel gennaio del 2015 nel tentativo di fare un passo in avanti in termini di qualità e "grandiosità". Il protagonista principale si chiama Ash, ragazzino dalle innate capacità artistiche a cui piace disegnare sul proprio diario creature e oggetti tra i più disparati. Già dal trailer si evince come sia tediato da un gruppo di bulletti che lo tormentano per essere "diverso"; in una delle liti il suo diario viene strappato e le pagine vengono disperse. Un vero peccato perché Ash si imbatte in un pennello magico che gli permette di disegnare su ciascuna superficie, dando vita a creazioni animate in grado di interagire con lui e con gli oggetti nelle vicinanze, su un piano bidimensionale.

Le creature prendono vita

Tutto ciò avviene non soltanto per rifarsi gli occhi e scaldare il cuore, ma anche per risolvere alcuni puzzle che sbarrano la strada. Concrete Genie è infatti un'avventura action in terza persona, non disdegna elementi platform e nemmeno l'esplorazione. I bulli che si vedono nel trailer non rappresentano gli unici momenti di interazione con altri personaggi non giocanti; i puzzle, pur avendo importanza di rilievo, verranno affiancati all'interno di altre dinamiche proprie del genere in cui è inquadrato. Tornando ai disegni, Ash potrà ampliare il proprio campionario recuperando le pagine del diario strappate, mentre il giocatore potrà personalizzare ciascuna creatura aggiungendo dettagli differenti in base al proprio estro e attitudine al disegno virtuale. Per la risoluzione dei puzzle, ad ogni modo, non sarà necessario utilizzare un personaggio oppure un oggetto specifico, ma i colori che invece corrispondono a determinati elementi oppure ad azioni.

Colorando qualsivoglia creatura di rosso, ad esempio, è possibile donarle la capacità di emettere fuoco per bruciare una porta di legno, il giallo invece le permetterà di generare elettricità. Una scelta che se vogliamo semplifica le variabili legate ai puzzle, ma le rende anche più integrate, senza dover costringere ad esempio a cercare un dato esemplare in mezzo alle decine disponibili, compromettendo la fluidità dell'avventura. In maniera simpatica gli sviluppatori hanno definito la struttura di Concrete Genie come quella di un "Open World del vicinato", nel senso che si sviluppa in capitoli i quali man mano rivelano nuova aree da esplorare e "imbrattare" liberamente. Non mancheranno la possibilità di condividere le proprie creazioni nonché dei colpi di scena legati alla trama, al protagonista e alle origini del pennello magico.

Concrete Genie uscirà nel 2018 senza ancora una data precisa, di sicuro nei prossimi mesi avremo modo di provarlo, scoprire nuovi dettagli e capire con più sicurezza se potrà emergere tra i tanti titoli concettualmente e artisticamente interessanti di questa generazione.

CERTEZZE

  • L'idea alla base del progetto
  • Il livello artistico

DUBBI

  • La varietà dopo l'entusiasmo iniziale

VAI ALLA SCHEDA DEL GIOCO

In digital delivery su PlayStation Store