Champions Online: tornano i supereroi  29

Dieci espansioni dopo City of Heroes/Villains, Cryptic Studios non ne ha ancora abbastanza, proponendoci la sua ultima visione del supereroe in calzamaglia

Nostalgici della proverbiale calzamaglia? Magari con l'aggiunta di un'opportuna mantellina e stivaloni di latex? Cryptic Studios è pronta a riportarvi a saltare di tetto in tetto con Champions Online, suo nuovo "superhero MMORPG" portato ormai ai blocchi di partenza, dopo essere stati pionieri del genere supereroistico per oltre un lustro con City of Heroes. Al pari di quest'ultimo, Champions dovrà affrontare scarsa concorrenza nella sua nicchia di supereroi, una delle poche in ambito MMORPG a sopravvivere nonostante la preponderante supremazia di World of Warcraft e si troverà piuttosto a competere proprio con City of Heroes, con l'obiettivo di riconvertirne la relativamente piccola ma fedele base di utenti, prima del confronto il prossimo anno con il debutto di DC Univers Online. Fino ad allora, e dal primo di Settembre, Champions sarà l'unico

titolo moderno del suo genere su PC, con una versione Xbox 360 annunciata, ma dall'esito ancora incerto. Dopo aver provato con mano la beta, ormai agli sgoccioli, possiamo dire con certezza che Cryptic stia giocando le sue carte in modo conservativo nell'agguerrita e rischiosissima arena dei MMORPG, dove un lancio senza successo spesso e volentieri significa la chiusura ai battenti del gioco stesso quando non degli stessi studi di sviluppo (specie se indipendenti e reduci di un divorzio come quello fra Cryptic e il suo ex publisher NCSoft). Il titolo è infatti familiare sin dalla schermata di creazione del personaggio, una impressionante evoluzione del sistema visto in City of Heroes, con la possibilità di creare qualsiasi cosa, dalla riproduzione più pedante dei personaggi classici del fumetto fino ai più deliranti abusi del concetto di simmetria che la vostra fantasia possa partorire (il che condurrebbe a una doverosa riflessione sull'eccesso di libertà e il fatto che a tratti, durante la beta, sembrasse di ritrovarsi in Second Life, ma non addentriamoci...la tentazione di creare un clone di Rat-Man è stata quasi insopportabile).

Un eroe e la sua nemesi

Per quanto riguarda i poteri e punteggi di caratteristiche, massima semplicità di approccio: ci si può accontentare di uno degli archetipi preconfezionati (supereroi spara-raggi, con la super-forza, l'armatura hi-tech, piuttosto che doti da ninja e così via) o si può decidere di scegliere personalmente un potere primario e uno secondario, anche appartenenti a categorie completamente differenti, come Gadgets e Misticismo, avendo però cura di impostare le statistiche di forza, costituzione e così via, in modo coerente. Una volta raggiunto il quinto livello è persino possibile scegliere un "potere di viaggio" o comunque si voglia chiamare l'eccentrico, caratteristico, a tratti allucinato, metodo di trasporto del vostro personaggio. I poteri sono molteplici e si va dall'ovvio e noioso (volo, teletrasporto, super salto, super velocità etc.) ad alcuni al limite della violazione di copyright come l'Ice Slide o lo "swinging" alla Spiderman. Il meglio è probabilmente il Tunneling, dove il personaggio scompare in una buca e inizia a scavare a folle velocità, per la gioia dei servizi comunali di asfaltatura.

Una volta soddisfatti del proprio costume psichedelico e del proprio mix di poteri non sarà ancora finita. Per ogni Superman c'è un Lex Luthor, ogni Charles Xavier ha il suo Magneto e senza Joker, sarebbe Batman il sociopatico in costume: ogni super eroe che si rispetti ha la sua nemesi esclusiva e Champions Online permetterà ad ogni giocatore di creare l'arci-nemico dei propri sogni (dal costume ai poteri fino ai suoi robot giganti e simili) adattandola al meglio alla nostra personalità. Peccato non aver potuto testare la cosa nella beta, ma l'idea di combattere assieme ai nostri compagni contro i rispettivi avversari predestinati in delle istanze ad hoc, è stranamente attraente e porta a un nuovo livello il concetto di "user generated content" nei MMORPG. Ciò non toglie che il gameplay di Champions Online resti ben ancorato agli standard dei giochi di ruolo online, con qualche minuscola concessione all'innovazione (pressione a tempo dei tasti per le combo, la possibilità di "caricare" l'intensità dei colpi e di sollevare e scagliare oggetti) in un sistema di controllo del tutto simile a quello di City of Heroes o, per quello che vale, di World of Warcraft.
Anche l'offerta di contenuti PVE (Player Vs Environment) sembra incanalarsi all'interno della tradizione del genere, al di là dell'intera faccenda degli Arci-Nemici: il consueto mix di missioni in solitario o di gruppo (tipicamente secondo il collaudato schema del "distruggi 5 pod alieni", "uccidi 10 droni") e le quest pubbliche, già abbondantemente esplorate da Warhammer Online e i suoi omologhi degli ultimi 2 anni.

Atmosfera riuscita

Di sicuro è stato compiuto uno sforzo notevole per rendere le locazioni più vive e in movimento rispetto al vuoto grigiore di City of Heroes e le stesse quest pubbliche, qui reinterpretate come sorta di circostanze epiche, stile "crossover fumettistico", dove collaborano giocatori e "celebri" Supereroi NPC, mostrano una certa originalità (non capita tutti i giorni di abbattere una nave ammiraglia aliena con un cannone gigante, usando un coriaceo e arrabbiatissimo semidio come proiettile...). Peccato soltanto che la pressoché nulla esposizione avutasi in Italia al gioco di ruolo cartaceo originale, renderà difficile apprezzare l'enorme lavoro svolto per incastonare Champions Online nei 27 anni di storia della sua ambientazione. Per i meno interessati a trama e mitologia ci sarà una robusta alternativa Player Vs Player, dove incontri uno contro uno o a gruppi verranno combattuti in arene ufficiali (o in ring clandestini, per chi dovesse sentirsi

più antieroe stile vecchia Detroit) con in palio vari pezzi di equipaggiamento. Elemento praticamente assente in City of Heroes era una forma di gestione degli oggetti e su questo frangente Champions Online, pur senza addentrarsi nell'itemization spinta degli altri titoli del genere, integra una forma basilare di inventario disegnata per il tipo di ricompense previste da quest e incontri PVP, tipicamente medaglioni mistici e analoghi gingilli che non dovranno intaccare l'estetica del nostro intoccabile costume. Un accenno finale lo merita la grafica e, per estensione, i requisiti di sistema. Il gioco ha uno stile decisamente personale, con un ben riuscito uso del cel shading e personaggi ricchi di dettagli. Decisamente un buon risultato ed è chiaro che il livello tecnico dei MMORPG si stia alzando, ma il gioco ci è parso un po' più esoso della media in termini di richieste hardware. Le richieste hardware consigliate ammontano a un processore Dual Core con 2 GB di RAM e una GeForce 8800, componenti con i quali non siamo riusciti a raggiungere più di 25 frame a secondo giocando a 1680x1050, senza dettagli aggiuntivi. Sicuramente non il più accessibile dei motori grafici e se avete un PC più vecchio di qualche anno o se pensate di giocare Champions Online su un portatile (pratica più che comune in mabito MMORPG), prendete seriamente in considerazione l'ipotesi di un upgrade, aspettando comunque di mettere le mani sulla versione finale e le eventuali, ultime ottimizzazioni.
L'uscita è prevista per la seconda settimana di settembre e, dopo una lunga prova, non resta che mettersi ad aspettare pazientemente per l'uscita, il gioco con i server a pieno regime e la nostra recensione.

CERTEZZE

  • Ottime possibilità di personalizzazione
  • Immediato tanto in PvE quanto in PvP
  • Graficamente dimostra l'evoluzione tecnica degli MMORPG
  • Atmosfera affascinante

DUBBI

  • Per giocarlo al meglio potrebbe servire un PC non più vecchio di qualche anno
  • Sperando per la maggior varietà possibile in PvE