PES rilancia su Wii  1

Primo incontro alla GamesCom 2009 con il nuovo episodio del calcio di Konami su Wii

Che Colonia fosse il momento giusto per Konami per presentare l'edizione 2010 del suo calcio next-gen era risaputo; meno scontata invece la presenza dell'edizione per Wii, ormai una entità piuttosto distinta dal PES "normale" visto l'utilizzo di un sistema di controllo del tutto personalizzato su Wiimote e Nunchuck. Una chiacchierata allo stand Konami con

Akiyoshi "Greyhound" Chosokabe, producer di PES 10 per Wii, ci ha quindi permesso di approfondire la conoscenza col gioco, la cui uscita è prevista per il 20 novembre a circa un mese quindi da quelle per Ps3 e Xbox 360. Un intervallo molto più ridotto rispetto a quello delle precedenti edizioni, che dimostra la volontà di Konami di "pareggiare" le finestre di uscita per tutte le piattaforme per soddisfare così l'utenza di ogni console. Il tema principale di questo capitolo sarà "gioca in maniera più semplice, ma più realistica", a conferma dell'interesse a creare un prodotto più accessibile ma non per questo meno profondo.

quattro chiacchiere con Grayhound

Tra le novità più importanti, quella su cui Greyhound ha voluto calcare la mano è la rinnovata gestione delle punizioni, grazie alla quale ora si può mirare liberamente in ogni zona della porta, offrendo una maggiore profondità e libertà. Ovvio è che poi sia necessario avere un giocatore talentuoso a calciarla per finalizzare in maniera felice le intenzioni dell'utente; a tal proposito una ulteriore novità sta nelle punizioni legate agli specialisti, i quali potranno calciare in maniera particolare rispetto agli atleti per così dire normali. L'esempio è stato quello del tiro in cui la palla non assume alcuna rotazione ma resta immobile lungo tutta la traiettoria, ma ce ne saranno molte altre da scoprire. L'efficacia del dribbling è stata

inoltre ridotta, a fronte del fatto che secondo Greyhound in precedenza era praticamente impossibile da fermare per i difensori. Allo stesso modo l'efficacia della fase difensiva, il reale punto debole della serie finora su Wii, è stata ulteriormente perfezionata. Particolarmente interessante è la presenza inoltre di una seconda barra della resistenza per ogni calciatore; una, bianca, che si comporta esattamente come è ormai convenzione nel genere riducendosi nel corso dell'intera partita, e una seconda blu che rappresenta invece la capacità di dribblare l'avversario e dalla durata molto più ridotta nel tempo. Nel caso in cui questa venga esaurita, sarà più facile per il difensore contrastare l'azione in maniera efficace. Interrogato in merito all'integrazione del Motion Plus, Greyhound ha escluso il supporto per questa edizione, ma allo stesso tempo ha confermato che i test sono in corso e che ci sono diversi utilizzi interessanti al vaglio per una probabile inclusione con il prossimo anno. Per quanto riguarda le modalità, da segnalare è la presenza della "master league + champions league" che, come il nome suggerisce, integra le due competizioni; divertente il supporto per i Mii, coi quali si potranno creare intere squadre composte da essi. Una volta sul campo, in pratica i giocatori si troveranno ad avere il corpo "normale" e il testone del Mii. Per quanto riguarda la componente grafica, c'è invece un progresso solamente marginale in confronto con le precedenti uscite, segno che il motore ha evidentemente mostrato già il massimo. Infine è stato interessante sapere che i team delle versioni next-gen e Wii stanno lavorando sempre più a stretto contatto nell'ottica dello studio delle potenzialità di Project Natal e Ps3 Wand, al fine di sperimentare nuove soluzioni per la serie.

CERTEZZE

  • Resta l'unico calcio "alternativo"
  • Tanti contenuti e modalità
  • Difficile che deluda i fan

DUBBI

  • Forte distacco con la next gen