Provaci ancora Sonic  6

La GamesCom ci ha dato occasione di osservare da vicino il nuovo esperimento di Sonic nel mondo dei racing game.

Già presentato all'E3 di Los Angeles ed al Comic-Con di San Diego, Sonic & Sega All-Star Racing rappresenta l'ennesima digressione della mascotte Sega nell'ambito di un genere estraneo al mondo platform. Strizzando l'occhio da una parte a Mario Kart e dall'altra a F-Zero, il titolo ci è stato mostrato a porte chiuse da due membri del team di sviluppo, che ci hanno dipinto il quadro di quello che sarà il prodotto finale, in uscita nei primi mesi del 2010.

I'm feeling superSonic

Sviluppato su Wii, Xbox 360 e PlayStation 3, Sonic & Sega All-Star Racing girava per l'appunto sulla console Sony, e la demo metteva a disposizione tre diversi tracciati e 12 personaggi con relative vetture, un numero destinato comunque ad aumentare esponenzialmente in tempo per l'arrivo del gioco sugli scaffali. Come è facile intuire dal titolo, il racing game Sega trae ispirazione dai franchise di maggior successo della software house giapponese, e conta dunque su figure storiche quali Alex Kidd, Billy Hatcher e Beat di Jet Set Radio; discorso analogo per i tracciati, che si ispireranno non solo ai diversi capitoli di Sonic, ma anche ai vari Super Monkey Ball e via discorrendo. La presentazione ci ha permesso di dare un'occhiata ad un paio di piste, che strutturalmente sembrano abbastanza debitrici ad F-Zero, piene come sono di giri della morte, salti, biforcazioni e turbo pads. Non mancano poi trabocchetti e vari eventi in real time capaci di ravvivare l'azione e magari rimescolare le sorti delle gare, in un contesto grafico tutto sommato apprezzabile nonostante la build fosse piuttosto vecchia. Sul fronte ludico, Sonic & Sega All-Star Racing non sembra rivoluzionare il genere, poggiandosi pesantemente sulle meccaniche inaugurate dall'immortale Mario Kart: i tracciati sono dunque costellati di bonus ed armi da

raccogliere e sfruttare a proprio vantaggio, spaziando da elementi classici quali missili e boost fino ad arrivare alle mosse speciali, che compaiono in maniera random e sono diverse per ogni personaggio. Sonic, ad esempio, si può trasformare momentaneamente in Super Sonic, Amigo (la scimmietta di Samba da Amigo) si produce in una danza con le maracas che incanta gli avversari, mentre Billy Hatcher fa apparire un uovo gigante capace di travolgere qualunque cosa gli capiti a tiro. Il controllo delle vetture poggia pesantemente sulla tecnica del drifting, con un rapido tocco del freno che consente di affrontare le curve con delle poderose sbandate. Nella sua versione finale, Sonic & Sega All-Star Racing consentirà a quattro utenti di affrontarsi in split screen sulla stessa console, mentre il multiplayer online sarà aperto ad un massimo di otto giocatori. Insomma, originalità ed innovazione non fanno propriamente parte di questo progetto, che comunque va sicuramente tenuto d'occhio dagli appassionati dei giochi di corsa di stampo arcade.

CERTEZZE

  • Modalità single player corposa
  • Multiplayer funzionale

DUBBI

  • Davvero poco originale
  • Tecnicamente da rifinire