Jambo! SafariSafari? Magari! 

Diamo un primo sguardo alla versione riveduta e corretta per Wii di un arcade Sega di qualche anno fa.

Safari? Magari! Nel 1999, quando ancora le sale giochi avevano motivo di esistere e Sega ne era una delle regine incontrastate, uscì un arcade chiamato Jambo! Safari che richiedeva all'utente di rincorrere degli animali selvatici con una jeep e catturarli servendosi di un lazo. Per quanto non si trattasse di un titolo indimenticabile, la software house nipponica ha deciso di produrne un remake per Wii, opportunamente rifornito di nuove feature. Un incontro a porte chiuse alla GamesCom ci ha permesso di vedere per la prima volta a che punto sono i lavori.

Protezione animali

Mostratoci da un membro del team di sviluppo, Jambo! Safari era visibile tramite una demo pre-alpha, presumibilmente abbastanza lontana da quello che sarà il prodotto finale previsto per Novembre. La sostanza del gioco è rimasta inalterata, e quindi si spenderà la maggior parte del tempo ad inseguire animali nella savana: questi ultimi si comporteranno in maniera diversa a seconda delle loro caratteristiche, e di conseguenza le creature più veloci saranno più difficili da raggiungere ma abbastanza abbordabili con il lazo, mentre con quelle particolarmente massicce si avrà la situazione inversa. La situazione tipo in Jambo! Safari è dunque la seguente: si rincorre la propria preda con la jeep, ed una volta arrivati a portata di tiro si comincia ad agitare il lazo (riproducendo con il Remote il tipico movimento circolare) per poi lanciarlo all'indirizzo dell'animale e concludere il lavoro imprigionandolo all'interno di una rete. Il tutto è reso impegnativo non solo dalle asperità del terreno e da elementi di contorno quale alberi, rocce e via discorrendo, ma soprattutto dalla foga delle varie bestie, che difficilmente si arrenderanno senza prima lottare allo stremo delle proprie forze. Se l'esperienza arcade si concludeva fondamentalmente qui, la versione Wii di Jambo! Safari offrirà invece qualcosa in più per garantire un'avventura single player sufficientemente corposa (si spera). Dal menu principale è dunque possibile selezionare la casa del protagonista per visualizzare i trofei, la bacheca con le foto scattate durante il gioco e per cambiare gli abiti indossati dall'alter-ego digitale. C'è poi un garage dove mettere a punto la propria jeep, modificandone l'aspetto ed installando nuove parti Safari? Magari! per migliorarne le prestazioni. Infine, una clinica consentirà di prendersi cura degli animali feriti, che ringrazieranno l'utente dimostrandosi particolarmente affettuosi una volta riportati alla libertà nella savana. I processi di medicazione si risolveranno in alcuni minigiochi che nono sono stati ancora rivelati, ma che dovrebbero essere piuttosto vari e diversificati. Sempre dei minigame saranno protagonisti della componente multiplayer del prodotto, che sarà orientata ad una fruizione in stile party. Da un punto di vista tecnico, Jambo! Safari non si è dimostrato particolarmente entusiasmante, anche se probabilmente la causa è da ricercarsi nello stato non avanzato della build: ad ogni modo, aliasing e texture poco definite facevano storcere un po' il naso, anche se l'estensione dello scenario e la fluidità del gioco era comunque notevole. Attendiamo dunque di poter rimettere le mani su una versione più recente di questo curioso remake.

Certezze

  • Il gioco è sempre divertente
  • Le nuove feature sembrano all'altezza

Dubbi

  • Tecnicamente è un po' indietro

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