Napoleon: Total WarNapoleone da vicino 

Creative Assembly cambia le carte in tavola e propone un'interessante variante al suo grande classico

Rimasti in silenzio dopo l'ultima release, i Creative Assembly sono tornati recentemente a fare parlare di sé grazie all'annuncio di Napoleon: Total War, espansione stand alone - ovvero giocabile anche senza possedere alcun capitolo Napoleone da vicino precedente - per Empire e primo capitolo della serie incentrato sulle gesta di un singolo condottiero, seppur utilizzato come pretesto per poter raccontare un periodo, quello a cavallo tra diciottesimo e diciannovesimo secolo, ricco di una quantità di eventi in grado di sconvolgere per sempre la storia dell'Europa tutta e non solo. L'uscita è prevista per la primavera del 2010, quindi non ci sarà moltissimo da aspettare, anche se per il momento ci si deve affidare alle informazioni pervenute in rete e su alcune riviste, non essendo stato possibile vederlo in prima persona.

Triplice fronte

Napoleon: Total War si avvarrà dell'usuale misto d'azione a turni e in tempo reale che ha reso grande la saga di Creative Assembly, offrendo un totale di tre campagne dislocate in Italia, dove, appena divenuto generale, divenne grande riuscendo a cacciare gli austriaci e portarsi fino a Vienna, in Nord Africa, giungendo ad Alessandria, e infine in tutta Europa, partendo dalla Francia e con l'obiettivo preciso di mettere le mani sui più importanti snodi del Vecchio Continente. L'idea, legando il titolo a una figura così delineata, è quella di lasciare ancora l'utente libero di muoversi nel modo preferito, introducendo però una narrazione più Napoleone da vicino articolata e riducendo la durata delle singole campagne, così da poter coprire al meglio i tre archi narrativi che, nel loro complesso, andranno dal 1796 al 1812, fino alla drammatica trasferta in terra Russa e senza andare a riesumare la battaglia di Waterloo, comunque raggiungibile visto che ci si potrà protrarre oltre la linea temporale pensata, ma non al centro delle vicende dell'espansione. Insomma tre momenti molto diversi, i primi due con obbligatoriamente protagonista la Francia e in lembi di terra - si fa per dire - piccoli rispetto a quanto si è soliti sperimentare con la saga di Total War, mentre la terza sarà a più ampio respiro, permettendo di impersonare qualsiasi realtà europea del tempo e andare alla conquista delle altre, sempre tenendo in considerazione una situazione socio-politica ampiamente influenzata dalla minuta figura storica corsa. I sedici anni di storia coperti hanno rappresentato una scelta complicata, obbligando ad accorciare i turni, ora limitati a due settimane, e facendo che anche l'intelligenza artificiale venisse influenzata da uno svolgersi degli eventi più denso.

Mostrare i muscoli

Se l'innovazione più grande del titolo sarà sicuramente il sopra descritto avvicinamento della lente d'ingrandimento storica alla mappa e alla linea temporale, condensando l'esperienza, non potevano di certo mancare tutta una serie di aggiunte sul campo. Le 322 unità disponibili saranno diversificate al punto tale da rendere palpabili le varianti di una stessa tipologia o quelle di due fazioni diverse, con un particolare occhio di riguardo in più che, prevedibilmente, verrà riservato all'esercito napoleonico, ricreando a esempio una Guardia Imperiale Napoleone da vicino precisa nei dettagli del vestiario, delle armi ma anche dei requisiti fisici necessari a farvi parte. I campi di battaglia cercheranno di riproporre con dovizia la morfologia e i dettagli ambientali originali, con il livello di dettaglio che arriverà a coinvolgere le condizioni climatiche che si verificarono nella realtà e vedendo aggiunte tutta una serie di tattiche realmente esistenti e prima assenti, così da poter, volendo, cercare di replicare gli scontri sin nel minimo particolare. Tecnicamente il Warscape Engine non verrà rivoluzionato ma si avvarrà di una serie di migliorie che passeranno dalla fisica fino all'intelligenza artificiale, passando per gli effetti particellari e, la migliore tra le notizie in tal senso, senza che ciò vada a intaccare i requisiti minimi richiesti per farlo girare. Del multiplayer e dell'aspetto sociale di Napoleon Total War si sa ancora poco: che supporterà gli obiettivi su Steam, permetterà la modifica estetica di tutte le unità, comprese quelle nuove inserite per l'occasione, e supporterà la chat vocale.
Per il momento questo è quanto, aspettando di poterlo provare ma già ora più che eccitati all'idea di questa atipica, apprezzata variante al solito canovaccio di Creative Assembly.

Certezze

  • Napoleone è un personaggio storico unico
  • Variante apparentemente solida al gameplay di Empire: Total War
  • Giocabile senza l'originale

Dubbi

  • Ancora da provare
  • Le due campagne francesi non dovranno limitare troppo la giocabilità

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