White Knight ChroniclesUn Cavaliere su PS3 

Ormai, finalmente in dirittura d'arrivo anche sul mercato occidentale, torniamo a dare un'occhiata al gioco di ruolo di Level-5.

Alla sua seconda apparizione al TGS, White Knight Chronicles è ormai quasi pronto per la sua uscita occidentale: la traduzione in inglese sembra completa e le caratteristiche online sono state addirittura potenziate rispetto a quelle dell'originale giapponese. Un Cavaliere su PS3 Il producer del gioco Kentaro Motomura ha concentrato la sua presentazione appunto su queste ultime, rivelando alcuni particolari inediti su uno dei titoli più attesi del prossimo anno. La modalità online sarà accessibile a chiunque abbia completato il primo capitolo dello Story Mode e abbia naturalmente una connessione online per la propria PlayStation 3. Questa decisione è stata presa per consentire anche ai giocatori meno esperti di capire la storia e i personaggi prima di lanciarsi nelle missioni online, con le quali potrebbero sentirsi persi.

Attraverso la rete

Il gioco online si dividerà in tre sottocategorie: GeoNet, Georama e Subquest. La prima modalità, GeoNet, è molto simile a un vero e proprio servizio di social networking. I giocatori potranno creare un proprio profilo personale, tenere blog e commentare quelli altrui, prendere parte a un forum, inviare e ricevere e-mail e gestire liste di amici. Lo scopo, come immaginabile, è quello di creare una comunità online sempre attiva che permetta di interagire con altri giocatori in maniera creativa e di trovare alleati per le missioni in multiplayer. La seconda modalità online, Georama, permette di creare una propria città base con la funzione di lobby. I giocatori possono costruire un villaggio più o meno grande a partire da oggetti più o meno semplici come case, negozi, ostacoli naturali del terreno e perfino blocchi colorati per creare esemplari di pixel art. Un Cavaliere su PS3 Nell'esempio mostrato al TGS, Motomura ha costruito una collina sul terreno edificabile, ci ha poi sistemato una casa e l'ha decorata con alcune casse colorate. Il suo invito è quello di essere creativi con gli oggetti inclusi nel gioco, formando per esempio labirinti con i diversi tipi di recinzione. Una volta completata una città, il suo possessore può esplorarla, fare acquisti nei negozi e invitare fino a undici amici residenti in Europa o in Nord America (la funzione non è stata espansa per il momento al Giappone). Speciali personaggi non giocabili appariranno quando si realizzeranno determinate condizioni ambientali e resteranno nel villaggio per aiutare i giocatori con i loro compiti quotidiani.

Verso l'occidente

La modalità Subquest, infine, rappresenta il multiplayer vero e proprio e consente di sbloccare nuove quest con il progredire del personaggio. Queste missioni, che continueranno ad aggiungersi a quelle già incluse nella versione giapponese del gioco, saranno giocabili da soli o meglio ancora in un gruppo massimo di cinque giocatori, dove sfrutteranno la nuova funzione di voice chat appena annunciata per l'Europa e il Nord America. In queste missioni i giocatori manterranno le stesse statistiche del personaggio raggiunte nello Story Mode, inclusi il livello e l'equipaggiamento. Un Cavaliere su PS3 Un'altra novità delle versioni occidentali del gioco è il live talk, una conversazione spontanea tra personaggi non giocanti che fanno parte della stessa squadra. Questa funzione era già presente in Rogue Galaxy, ma è stata ulteriormente espansa fino a diventare ancora più naturale.
Motomura spera che White Knight Chronicles, grazie alla sua struttura semplice e una serie di nuove caratteristiche specificamente studiate per il pubblico occidentale, diventi un punto di riferimento per quei giocatori che non amano o ancora non conoscono il gioco online. La data di pubblicazione europea e americana è genericamente fissata al 2010, ma speriamo di avere presto ulteriori dettagli in merito.

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