Chi non muore si rivede  18

Vediamo quali sono le novità apportate alla versione europea di questo tanto atteso beat'em up Capcom in esclusiva per Wii.

Considerando come da diversi anni si può parlare di globalizzazione anche per quel che concerne il mercato videoludico, ci si stupisce sempre quando un titolo made in Japan impiega un anno per fare la sua comparsa sui lidi occidentali: è il caso di Tatsunoko Vs Capcom: Ultimate All Stars, uscito in patria nel Dicembre del 2008 e che appena a Gennaio 2010 si renderà disponibile al pubblico europeo. Tempistiche oramai considerati bibliche per una conversione, e che tuttavia sembrano essere state giustificate da una vasta serie di nuove feature esclusive: andiamo a vedere quali.

Tatsu-chi?

Riassunto delle puntate precedenti: Tatsunoko Vs Capcom: Ultimate All Stars è un picchiaduro ad incontri che mette a confronto personaggi tratti dall'universo Capcom e supereroi del catalogo Tatsunoko, storica casa produttrice di cartoni animati giapponesi del calibro di Yattaman e Kyashan. Nato come coin-op, il gioco è stato portato sui Wii della madrepatria con il sottotitolo Cross Generation of Heroes, per poi finire impelagato in quel lungo processo di conversione a cui abbiamo accennato in apertura. Dopo qualche hands-on in occasione delle principali fiere del settore, abbiamo finalmente messo le mani su una preview copy a dire il vero piuttosto avara di contenuti, ma che ha comunque dato delle indicazioni positive sullo stato di salute di un titolo che si porta già un anno sul groppone.

Era dunque possibile soltanto affrontare due stage della modalità Arcade, anche se l'intero roster di personaggi era messo completamente a disposizione: la lista comprende nomi del calibro di Ryu, Chun-Li (Street Fighter), Batsu (Rival Schools), Alex (Street Fighter III), Morrigan (Darkstalkers), Soki (Onimusha: Dawn of Dreams), Mega Man Volnutt (Mega Man Legends), Roll (Mega Man), Viewtiful Joe e PTX-40A (Lost Planet) sul fronte Capcom, mentre da parte Tatsunoko troviamo Ken the Eagle, Jun the Swan, Yatterman No. 1, Doronjo (Yatterman), Casshan, Tekkaman, Polimar, Karas, Ippatsuman e Gold Lightan. New entry rispetto all'originale giapponese sono Frank West (Dead Rising), Zero (Mega Man), Joe the Condor e Tekkaman Blade, tutto grasso che cola insomma. L'utente deve scegliere due diversi personaggi, interscambiabili liberamente nel corso degli incontri tramite la pressione di un apposito tasto, ed il gioco si fregia di un sistema di controllo semplificato che garantisce accessibilità anche ai meno avvezzi al genere. Facendo uso di soli quattro pulsanti, è possibile prodursi con relativa facilità in devastanti mosse speciali, utilizzando indifferentemente il Classic Controller, la combo Remote + Nunchuck o il vecchio pad del Gamecube senza soffrire di particolari handicap.

Hadouken online

Ciò che maggiormente differenzia Tatsunoko Vs Capcom: Ultimate All Stars rispetto alla sua controparte nipponica è sicuramente l'introduzione di una modalità online, purtroppo mancante in questa preview copy. Nella versione finale, comunque, farà la sua bella mostra nel menu principale, e permetterà a chiunque possieda una connesione Wi-Fi di sfidare utenti sparsi in giro per il globo. Diverse le peculiarità previste per questa sezione: anzitutto, sarà possibile combattere sia in amichevoli sia in match classificati, ed accumulando vittorie in questi ultimi si scaleranno posizioni nel ranking mondiale e si sbloccheranno titoli da esporre nella propria bacheca virtuale. Inoltre, il software utilizzerà una sorta di sistema di valutazione dello stile di lotta del giocatore, applicandogli un'icona (fuoco, ghiaccio o saetta) che ne testimonierà le caratteristiche alla popolazione online: ecco dunque che un avversario di categoria "fuoco" sarà più propenso ad attaccare, mentre i due rimanenti identificheranno rispettivamente dei combattenti inclini alla difesa o alle schivate. Quella del multiplayer online è certamente un'integrazione importante, che contribuirà fortemente alla longevità di un beat'em up comunque già piuttosto ricco di contenuti.

Ad un Arcade Mode comprensivo di sequenze finali filmate per ogni personaggio, si affiancano gli arcinoti Versus, Survival, Time Attack e Training, senza contare il negozio dove spendere i punti guadagnati e la sezione galleria per visualizzare gli elementi sbloccati e giocare ad alcuni simpatici minigame. Insomma, davvero tanta carne al fuoco per un titolo magari non particolarmente tecnico ma estremamente frenetico e divertente, e peraltro dotato di una grafica che fa la sua ottima figura anche a distanza di un anno dall'uscita originale. Capcom probabilmente ha affrontato il processo di conversione in maniera piuttosto "comoda", ma è indubbio come Tatsunoko Vs Capcom: Ultimate All Stars sia un titolo a cui gli appassionati del genere in possesso di un Wii dovrebbero dedicare anche più di un occhio di riguardo, vista anche la valutazione decisamente positiva che la versione giapponese ottenne proprio su queste pagine.

CERTEZZE

  • Molta carne al fuoco
  • Modalità online intrigante
  • Nuovi personaggi di gran livello

DUBBI

  • Gli eroi Tatsunoko non sono molto conosciuti da noi
  • Può apparire un po' semplicistico