Gran Turismo 5 (GT 5)L'Accademia di Gran Turismo 

Abbiamo testato in anteprima la demo giocabile di Gran Turismo 5, che sarà distribuita in giornata per il concorso GT Academy.

Sarebbe quasi inutile ripercorrere l'intera epopea di Gran Turismo, vista la sua immensa fama e l'incredibile diffusione della sola nomea. Un prodotto capace di imprimere un segno indelebile su più generazioni, un brand passato in sostanza tra tutte le piattaforme immesse da Sony nel feroce mercato videoludico. Non ha fatto eccezione lo sbarco next-generation per PlayStation 3, sebbene con la semplice versione preliminare chiamata Gran Turismo HD, poco dopo sostituita dal più corposo Gran Turismo Prologue (e i suoi aggiornamenti). L'Accademia di Gran Turismo Ciò nonostante si è trattato in ambedue i casi di apparizioni incomplete, in vista del definitivo e primo vero approdo della serie nella nuova generazione destinato al famigerato Gran Turismo 5. L'ideatore del franchise, mister Yamauchi, ha fatto attendere non poco i numerosi appassionati, che non hanno avuto modo di testare il tanto atteso oggetto del desiderio fino a oggi, giorno del rilascio della prima demo giocabile - al pubblico - attraverso il servizio GT Academy, un'iniziativa che ha riscosso molto successo già l'anno passato.

Tutti in pista

GT Academy è un vero e proprio concorso che permette di giocare, grazie a Playstation Network, una versione dimostrativa e in sviluppo di Gran Turismo 5 - in realtà come vedremo abbastanza ridotta all'osso - tramite la quale i possessori di PS3 possono sfidarsi con una prova a tempo che mette in palio gustosi premi. L'anno passato a trionfare fu lo studente spagnolo Lucas Ordoñez, entrato di diritto nel team gare Nissan guadagnandosi la 24 ore di Dubai proprio in seguito al successo ottenuto.
L'Accademia di Gran Turismo Il concorso funziona in maniera piuttosto semplice. Il circuito su cui sfidarsi è quello di Indianapolis Motor Speedway mentre la vettura è la Nissan 370Z, disponibile in due differenti categorie: stradale o elaborata. Ovviamente, ogni tempo siglato con ciascuna macchina si inserisce nella categoria di riferimento scelta prima dell'inizio della prova. La somma dei due tempi siglati con le due autovetture sancisce infine la classifica finale (c'è anche la parziale per categoria). Tutti dispongono della stessa tipologia di guida sebbene con qualche piccola opzione personalizzabile, i primi 20 classificati andranno a Silverstone per guidare una Gran Turismo per davvero. Per tutti coloro che volessero saperne di più, ricordiamo che attraverso il sito ufficiale Playstation è esaminabile il regolamento completamente localizzato in italiano.

Prime impressioni estetiche

L'hype spesso fa brutti scherzi, in particolare quando l'attesa diventa lunga, estenuante, caratterizzata da continui rimandi e prolungamenti disattesi. Potrebbe essere stata perciò un'arma a doppio taglio per Polyphony Digital distribuire una versione dimostrativa di Gran Turismo 5, soprattutto se sostanzialmente ibrida come lo è quella rilasciata: il file infatti è composto da soli 200 MB, il che fa presupporre una grossa mancanza rispetto a una qualunque reale versione preliminare del titolo, come ad esempio quella vista nelle recenti fiere ambientata in quel di Tokyo. Tuttavia, e non crediamo di essere i soli a pensarlo, rimane comunque un tentativo di allietare tutti gli appassionati, che in ogni caso hanno la possibilità di giocare alla prima espressione dell'ultimo Gran Turismo in attesa dell'esordio, per il momento fissato a marzo in Giappone. Dopo i primi giri di pista, il paragone con il passato Prologue è una delle prime istintive necessità. Capire, insomma, cosa potersi aspettare concretamente dall'ispirata mente di Yamauchi una volta che GT5 sbarcherà nei negozi di tutto il globo.
Tanto lavoro è stato fatto sull'aspetto grafico, sebbene non si possa parlare propriamente di rivoluzione. L'impatto estetico è più pulito, presenta meno aliasing - PS3 inoltre riconosce immediatamente i 1080p anche con i 720p spuntati - ed è caratterizzato da un sistema di illuminazione dinamico piuttosto impressionante se affiancato all'ormai comunque datato Prologue. Sono state inserite alcune visuali per rivedere le proprie gesta, già intraviste negli ultimi video di GT5 sempre dal circuito di Tokyo, e cioè quelle dall'interno (due) nelle quali è possibile ammirare il pilota alla guida per tutta la durata del replay. I danni alle vetture, invece, sono ancora completamente assenti: tra l'altro, a proposito, non è stata chiarita la questione nemmeno dalla stessa Polyphony, sebbene sia sicuro che almeno parzialmente ci saranno nelle versione completa ma solo per determinate categorie.

Verso il "vero" GT5

Una volta impugnato il pad si intuisce come qualcosa sia cambiato rispetto al Prologue, sensazione avvertibile soprattutto selezionando la visuale interna, maggiormente verosimile tra quelle proposte e, nella fattispecie, ancor più realistica se provvisti di un volante compatibile con la console (ce ne sono decisamente tanti). La difficoltà aumenta levando i pochi aiuti lasciati alla discrezione di ciascun utente. L'Accademia di Gran Turismo Però, senza fare confronti per ora inutili con titoli altrettanto blasonati del genere, questa demo di Gran Turismo 5 si rivela senza dubbio divertente e ricca di spunti validi, ma comunque in linea con i presupposti storici della serie: un misto tra elementi dal carattere simulativo affiancati ad altri più votati a un'esperienza arcade.
Polyphony Digital, con quest'iniziativa, ha pertanto generato un piccolo contentino per le affamatissime bocche in possesso di Playstation 3, che attendono Gran Turismo 5 come un messia pronto a sbaragliare la pletora di titoli di guida esistenti. E quindi, in realtà, non ha tolto tutti i veli alle reali opportunità dell'ultimo capitolo del franchise che, teniamo a precisarlo, con ogni probabilità proporrà ben di più di ciò che offre la demo distribuita da Sony per il GT Academy, e non solo in termini quantitativi.
In sostanza, chiunque può giocare a GT Accademy e sfidarsi con il time trial fino al tempo utile predisposto dalla software house; augurandosi che per quel giorno, e cioè verso la fine di gennaio, si possa sapere qualcosa di più preciso sull'uscita ufficiale riferita al mercato europeo, orfano tutt'oggi di data precisa a differenza di quello giapponese per il quale già si respira, invece, una bella brezza primaverile.

Certezze

  • Un ulteriore passo avanti grafico
  • Ci saranno i "danni"
  • Guida perfezionata...

Dubbi

  • ...Ma rimasta ancorata al passato
  • Nessuna rivoluzione

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