Il 2008 e il 2009 sono stati archiviati più o meno concordemente come pessimi anni per il Wii. Sicuramente nell'ultimo periodo la vita della console Nintendo è stata caratterizzata da una carestia di bei giochi, soprattutto per il pubblico competente/storico, ma definire questi anni come catastrofici non è giusto: nel 2008 più che assenti le uscite sono state gestite male (Mario Kart Wii e Super Smash Bros. Brawl lanciati nel giro di pochi mesi), mentre nel 2009 Nintendo, soprattutto a fine anno, si è occupata di rifocillare la sua nuova utenza attraverso Wii Sports Resort, Wii Fit Plus e l'universale New Super Mario Bros Wii. Tutto questo per dire che sì, il 2010 sembra un anno enormemente promettente, ma è promettente soprattutto, al momento, per tutto quel pubblico che è rimasto insoddisfatto da metà 2008 in poi, quello appunto appassionato, competente e con anni di gioco alle spalle, mentre sembra piuttosto piatto per tutti gli altri: nessun titolo della serie "Wii Sports/Music/Fit" è stato annunciato finora, anche se è possibile che, entro la fine dell'anno, venga rilaciato qualcosa per il Vitality Sensor di prossima uscita (proprio in questi giorni Nintendo ha registrato il marchio WiiRelax).
No More Heroes 2
Il gioco
In uscita il 26 gennaio 2010
Secondo alcuni Suda51 è un genio, secondo altri un impostore, alcuni lo ritengono postmoderno, altri trash, i suoi giochi da certe persone sono considerati capolavori e da altre spazzatura: insomma, i suoi progetti fanno sempre discutere, nel bene e nel male.
Final Fantasy: Crystal Chronicles - The Crystal Bearers
Il gioco
In uscita il 5 febbraio 2010
Escludendo il titolo pressoché impronunciabile, da un certo punto di vista Crystal Bearers rappresenta il Final Fantasy che ogni appassionato Nintendo, almeno concettualmente, ha sempre desiderato: un'avventura alla Zelda basata sull'azione, senza interruzioni o repentini cambi di scenario in stile j-rpg, ma col magico tocco Square-Enix a benedire grafica, stile visivo e filmati.
Red Steel 2
Il gioco
In uscita a febbraio/marzo 2010
Red Steel 2 è il primo titolo per giocatori tradizionali costruito attorno all'utilizzo del Motion Plus - che, lo ricordiamo, consente dei movimenti 1:1 pressoché perfetti. Ritorna l'utilizzo combinato di spade e pistole, ma per il resto questo nuovo episodio prende le distanze dal predecessore, sia come atmosfera che come stile grafico: l'aspetto visivo è molto più raffinato e omogeneo, così come la qualità della narrazione in-game.
Sin & Punishment 2
Il gioco
In uscita nel 1° trimestre 2010
Monster Hunter 3
Il gioco
In uscita nel 1° semestre 2010
Monster Hunter, brand Capcom, era considerato un gioco hardcore ben prima che il vocabolo "hardcore" venisse defraudato e usato abusivamente in opposizione a "casual": insomma, Monster Hunter è sempre stato difficile, impegnativo e soprattutto ha sempre richiesto tanto, tantissimo tempo per essere apprezzato a dovere.
Epic Mickey
Il gioco
In uscita nel 2° semestre 2010
Del gioco abbiamo visto pochissimo (qualche immagine, qualche artwork e nessun video in-game) ma il progetto è sicuramente tra i più importanti e promettenti in arrivo nel 2010. A capo di tutta l'operazione c'è Warren Spector - autore, tra gli altri, di Deus Ex e Thief - un game designer tra i più bravi, competenti e geniali in circolazione; il team di sviluppo, acquisito e finanziato da Disney Interactive, è il neonato Junction Point Studios, che ancora non ha pubblicato niente ma comprende personale esperto e talenutoso proveniente da società come Valve e Looking Glass Studios.
Il concept alla base del gioco è molto interessante e sorprendente, vista la pigrizia intellettuale e artistica che solitamente orbita attorno a Topolino. Per la mascotte Disney sarà un ritorno alle origini, sia grafico che contenutistico: rapito da Osvald, un coniglio ormai dimenticato creato all'inizio del XX secolo, Mickey Mouse dovrà confrontarsi, oltre che con alcune delle solite, classiche note nemesi, con tutto l'universo "oscuro" partorito da Walt Disney nel corso degli anni, con tutti quegli scenari, ambientazioni e personaggi poco riusciti, dimenticati o perversi che non hanno mai visto la luce o trovato il successo. E, cosa ancora più interessante, Topolino potrà scegliere come affrontare il cammino che lo riporterà a casa: usando lo sfumino per cancellare al più presto tutti i personaggi tra lui e Topolinia, oppure colorando con un pennello queste creature invidiose e/o mai nate per farle uscire, finalmente, dal limbo Disneyano. Non è chiaro ancora quanto varie saranno saranno queste scelte, ma sappiamo che rappresenteranno il cuore dell'esperienza, tanto che, si vocifera, sarebbe possibile terminare il gioco senza lottare o combattere con alcun nemico. Epic Mickey uscirà il 16 settembre negli States, mentre arriverà - presumibilmente - qualche settimana/mese dopo in Europa.
Gladiator A.D.
Il gioco
In uscita entro il 2010
Non si può dire che The Conduit sia stato un successo: l'enorme hype creatosi attorno al gioco è stato uno dei più ingiustificati a cui abbiamo assistito negli ultimi anni, sia perché non era mai sembrato niente di eccezionale, né come game design né come grafica, sia perché il team di sviluppo, High Voltage, non aveva mai brillato nonostante anni di attività alle spalle.
Sebbene The Conduit sia stato una specie di fallimento, ormai questa società americana è diventata famosa tra i giocatori, soprattutto perché è una delle poche a spingere il Wii - tecnicamente - ai limiti delle sue potenzialità: Gladiator A.D., un gioco ambientato nell'antica Roma, non fa eccezione. Concettualmente il progetto è piuttosto interessante: tenta di unire il genere dei picchiaduro 3d, con un'attenzione particolare per le simulazioni di pugilato (stile Fight Night), a dei combattimenti via spada/gladio gestiti attraverso Wiimote e Motion Plus. Non è ancora chiaro se l'utilizzo dell'accessorio Nintendo sarà facoltativo oppure obbligatorio come in Red Steel 2 - probabilmente verrà deciso dopo l'uscita del gioco Ubisoft - ma sembra che Gladiator sia stato pensato, nelle dinamiche basilari, per farne uso. Non si sa molto di più, se non che il background di ogni lottatore - ce ne dovrebbero essere dieci in totale - verrà curato maggiormente che nei soliti picchiaduro. Anche in questo caso potremo capire il vero potenziale del gioco solamente al prossimo E3.
Mario Galaxy 2
Il gioco
In uscita entro il 2010
Mario Galaxy, uscito nel 2007, è stato sicuramente il gioco più lodato e premiato per Wii, e in generale uno di quelli più celebrati degli ultimi anni per qualunque piattaforma, grazie al concept geniale e alla straordinaria realizzazione tecnica.
Metroid: Other M
Il gioco
In uscita entro il 2010
Al di là del nome che porta e della fiducia che si può riporre nelle scelte Nintendo, Metroid: Other M è tutt'altro che una certezza.
Tower of Shadow
Il gioco
In uscita entro il 2010
Nonostante Nintendo sia cambiata moltissimo come azienda negli ultimi cinque anni, un aspetto delle sue console è rimasto intatto: sono sempre quelle con i platform più interessanti.
The Legend of Zelda Wii
Il gioco
In uscita entro il 2010?
Zelda Wii è in sviluppo dalla conclusione di Twilight Princess, ovvero da circa tre anni: Aonuma e Miyamoto, ascoltando anche le richieste del pubblico, pare abbiano deciso di dare una grossa svolta alla serie. Innanzitutto, dalle poche informazioni che abbiamo, sembra che EAD abbia lavorato a una modifica concettuale di Zelda, ovvero a un'alterazione del tradizionale susseguirsi di esplorazione-villaggio-dungeon, che ormai, in alcune circostanze, aveva iniziato a sentire il peso degli anni. Dopo qualche mese dall'inizio della lavorazione pare che Nntendo abbia mostrato il MotionPlus, accessorio che gli sviluppatori avrebbero deciso di integrare alla base delle meccaniche di gioco del nuovo episodio. Dalle ultime interviste rilasciate siamo venuti a sapere che i controlli e l'engine sono pronti, e che Zelda Wii permetterà davvero l'agognato movimento 1:1; insomma, il talento del team non si discute, e questa volta ci saranno grandi cambiamenti/rivoluzioni sia sulla micro che sulla macrostruttura, quindi non ci può aspettare niente di meno che un gioco epocale, anche perché, molto probabilmente, sarà la prima avventura in tre dimensioni a sfruttare a dovere il motion control. L'unico dubbio, visto che ancora non è stato curato minimamente l'aspetto visivo, è se Nintendo riuscirà a pubblicarlo entro la fine dell'anno: osservando il passato, le possibilità sono poche. Ne sapremo di più all'E3.
Nintendo DS
Il DS entra nel suo sesto anno di vita con una gloriosa carriera alle spalle, e le premesse per un 2010 positivo, sebbene non eccezionale, ci sono tutte. Ai giochi che tratteremo tra poco probabilmente andrà aggiunto qualche - importante - progetto Nintendo non ancora annunciato, ma in linea di massima saranno le terze parti a decretare se e quanto sarà positiva l'annata, visto che EAD negli ultimi mesi si è concentrata principalmente sullo sviluppo per Wii. Molti tra i titoli più interessanti in arrivo nel 2010 su DS sono già stati pubblicati in Giappone, alcuni anche negli Stati Uniti; per una volta però il secolare ritardo impiegato nella localizzazione servirà a riempire dei mesi che, altrimenti, sarebbero stati piuttosto avari d'uscite.
Phantasy Star Zero
Il gioco
In uscita il 12 febbraio 2010
Pubblicato un anno fa in Giappone e a fine 2009 negli Stati Uniti, Phantasy Star Zero sta per arrivare anche in Europa. Le meccaniche di gioco, pur con i limiti imposti da una console come il DS, non sono troppo diverse da quelle che hanno ammaliato milioni di giocatori in Phantasy Star Online: si tratta di un hack'n'slash con molti elementi da rpg (in particolare lo sviluppo del personaggio), immediato ma estremamente longevo, con ricompense a breve, medio e lungo termine come pochi altri giochi online sanno offrire.
Non manca una modalità single-player, ma naturalmente il fulcro dell'esperienza sta nel multiplayer in rete: al contrario che nei predecessori i compagni d'avventura, a meno che non siano nella vostra "lista amici", vengono assegnati casualmente. Questo fatto pregiudica drammaticamente la sensazione di trovarsi in una comunità, ma dal punto di vista ludico non altera granché gli equilibri di Phantasy Star Online: quattro erano i giocatori prima, quattro sono ora su DS. La comunicazione avviene attraverso frasi predefinite, o in alternativa, ed esclusivamente con gli amici, utilizzando una nuova versione della classica PictoChat. Visivamente il gioco sembra di ottimo livello, sia come stile che come realizzazione tecnica, seppur più infantile e fantastico (piuttosto che fantascientifico) rispetto agli standard della serie. Con tutti i difetti e le rigidità che si porta appresso da una décade, Phantasy Star rimane un'ottima scelta per chiunque desideri un surrogato di mmorpg su DS, e un acquisto obbligato per gli amanti della serie.
Dementium II
Il gioco
In uscita il 15 marzo 2010
Renegade Kid, software house texana, si è fatta conoscere al mondo per gli straordinari risultati ottenuti su DS: sia Moon che il primo Dementium hanno lasciato tutti quanti a bocca aperta per complessità poligonale e fluidità d'azione.
Con questo seguito mirano a migliorare il proprio gioco su tutti gli altri campi: non che i titoli precedenti fossero scadenti, ma la superlativa realizzazione tecnica era oscurata da un game design alquanto scolastico. Dementium II è un FPS dall'atmosfera horror, praticamente un caso unico su DS: anche per questo Renegade Kid è intenzionata a puntare ancora sul brand, conscia che potrebbe ottenere molto più successo di quello avuto finora. Sembra che gli sviluppatori abbiano riservato molta attenzione alle recensioni di Dementium: the Ward, visto che questo seguito tenta alacremente di eliminarne i vari difetti: controlli più intuitivi, mappa sempre presente su uno dei due schermi, niente respawn dei nemici, un intreccio più complesso e, soprattutto, una narrazione più consona allo spirito della storia. Data la natura olistica del videogioco speriamo che non perdano di vista il progetto nel suo complesso: se riuscissero nell'obbiettivo, certi di un engine eccezionale, Dementium II potrebbe essere la sorpresa dell'anno.
Dragon Quest IX: Protectors of the Starry Sky
Il gioco
In uscita entro il 2010
Dragon Quest in Giappone è una delle serie commercialmente più floride; non c'è da stupirsi quindi se negli anni sia stata offerta sempre alla console più venduta, che tradotto significa Nintendo, Sony e di nuovo Nintendo.
Golden Sun 3
Il gioco
In uscita entro il 2010
Okamiden
Il gioco
In uscita entro il 2010
L'annuncio di Okamiden è stato una sorpresa, e per alcuni una delusione: molti fan del primo capitolo, splendida avventura uscita su Play Station 2 e in seguito convertita su Wii, si aspettavano un seguito per PS3 (o Xbox360) che ampliasse la magnificenza visiva di Okami, o, in alternativa, un pennello-Wiimote ancora più preciso e duttile se la console prescelta fosse stata quella Nintendo.
Rimpiangere quello che sarebbe potuto essere (e forse sarà) di fronte alla bellezza di Okamiden è comunque una follia: visivamente è delizioso come pochi altri titoli su DS, e il touch screen potrebbe dare una nuova dimensione all'utilizzo del pennello - che, per chi non avesse giocato il primo episodio, serve a interagire coi nemici e l'ambientazione in vari modi (attacchi, scritte, ecc...). Il lupetto celestiale, che pare una versione cucciolo del protagonista di Okami, si muove utilizzando in combinazione pulsanti e stylus: proprio il sistema di controllo, potenzialmente uno dei punti di forza, potrebbe rivelarsi un problema se Capcom non alternasse con cautela le due fasi (tradizionale e touch screen). Già, è Capcom ora a occuparsi del brand: Hideki Kamiya, il creatore della serie, attuale punta di diamante di Platinum Games, ex Seeds, ex (più o meno) Clover Studio, non metterà mano su Okamiden. Incrociamo le dita.
WarioWare: Myself
Il gioco
In uscita entro il 2010
Quella di WarioWare è una fortunata, folle serie nata nel 2003 su Game Boy Advance, grazie al coraggio e alla pazzia dei pochi, valorosi uomini di R&D1 (che tra l'altro, grazie a questo successo, si sono guadagnati la possibilità di realizzare un gioco ad altissimo budget come Metroid: Other M).
Il concept nelle varie iterazioni è sempre rimasto intatto, a cambiare sono stati i mezzi tecnologici e le modalità di gioco: l'esperienza è basata sul frenetico susseguirsi di micro game da cinque secondi l'uno, in cui a farla da padrone sono istinto, riflessi e intuito. Nintendo DS ha già avuto il "suo" WarioWare classico (sottotitolato Touched!), questo Myself rappresenta quindi una specie di spin-off di difficile definizione, anche se quella migliore probabilmente sarebbe "compositore di micro giochi". Nintendo con questa serie ha sempre danzato tra stranezza e sciattezza, tra sperimentazione e idiozia: finora le scelte l'hanno sempre premiata, ma stavolta sarà ancora più difficile confermarsi. WarioWare: Myself non è altro che un enorme editor che consente di creare nuovi concept, animazioni (via touch screen) e musiche (attraverso il microfono) in modo da scaturire una potenziale serie infinita di micro giochi, da scambiare (e scaricare, direttamente da Nintendo) online. Una riduzione/conversione uscirà entro il 2010 anche su Wiiware.






