Expa che ti passa Weekly  25

Questa settimana World of Warcraft è al centro dell'attenzione.

Warhammer Online
Una delle caratteristiche più comuni tra i giochi Pay-to-Play è l'addebito automatico della quota, in genere effettuato sulla carta di credito memorizzata alla creazione dell'account.

Purtroppo questo mese non tutto è andato per il verso giusto con Warhammer Online (e Dark Age of Camelot): per qualche motivo, infatti, ad alcuni utenti sono state addebitate più di una mensilità contemporaneamente. La società si è subito messa all'opera per risolvere questo imbarazzante problema, per fortuna circoscritto agli utenti americani, che capita proprio al momento sbagliato, considerando il progetto relativo ai blogger lanciato di recente e le indiscrezioni riguardanti una possibile espansione in sviluppo presso BioWare.

Aion
In una recente intervista pubblicata sul sito ufficiale di Aion, il produttore Chris Hager ha rivelato i dettagli relativi a una delle features più attese del prossimo update 1.9: la meccanica anti-stun.

"Se il vostro personaggio sarà stordito in combattimento l'abilità Remove Shock diventerà disponibile tra le chain-skill e potrete usarla per rimuovere lo stordimento e aumentare la vostra resistenza a effetti come stun o knock-back per sette secondi" ha spiegato Hager, "E ai livelli più alti saranno disponibili alle varie classi delle abilità specifiche che vi permetteranno di aggiungere una componente offensiva al Remove Shock". Questa nuova meccanica sarà indubbiamente gradita alle classi più svantaggiate nei combattimenti ravvicinati, anche se gli Assassin dovranno fare i conti con questo nuovo stile di gioco a loro sfavore. Già che c'era, Hager ha fornito qualche dettaglio relativo alle quest giornaliere in arrivo con lo stesso update: saranno legate a due fazioni per razza, da livello 30 e 40, e la quest sarà proposta direttamente dall'interfaccia di gioco, offrendo ricompense in termini di denaro, esperienza ed equipaggiamento "a tempo" ai giocatori che riusciranno a risolverla.

World of Warcraft
E' stata una settimana indubbiamente importante per Blizzard, con l'annuncio dei primi inviti rivolti alla stampa specializzata per la versione Beta dell'espansione Cataclysm (quindi occhio: se non fate parte di questa categoria, gli inviti che vi sono arrivati sono fasulli e nocivi!) che sembra sempre più vicina. Mentre sul sito ufficiale viene proposta una bizzarra chiamata alle armi per la riconquista di Gnomeregan (uno degli eventi che introdurranno l'espansione) e si parla già di un codice per un pet esclusivo nella Collector's Edition di StarCraft II, i developers si stanno sbizzarrendo a rilasciare svariate informazioni sui cambiamenti riservati a numerose meccaniche di gioco ormai consolidate.

E bolle davvero parecchio in pentola: si è cominciato con una revisione del Rage (la fonte delle abilità del Warrior, che diventerà più fluida e meno frustrante da gestire) e delle meccaniche del Dispel (che saranno molto più limitate per classe e andranno utilizzate con molta tattica, creando un netto distacco tra classi "healer" e "damage-dealer", per esempio il Paladin specializzato Retribution non potrà più rimuovere i debuff) per arrivare a una serie di anteprime quotidiane sul futuro delle classi. Lo Shaman vedrà l'aggiunta di nuove magie curative per quanto riguarda il ramo Restoration mentre gli sviluppatori stanno cercando di aumentare l'efficacia del ramo Enhancement facilitandone le rotazioni di attacco, nel frattempo saranno modificati anche alcuni Totem e si cercherà di aumentare la varietà dell'arsenale Elemental. I devs sono poi tornati sul Warlock e le nuove meccaniche relative alle Soul Shard, non più oggetti da inventario ma "risorse" per potenziare le magie scatenandone un effetto secondario, aggiungendo al mix anche nuovi debuff chiamati Bane che funzioneranno un po' come le Curse e un effetto bonus dipendente dal demone controllato. Per quanto riguarda i Priest, l'intenzione degli sviluppatori è quella di allontanarli un po' dalla nicchia di guaritori ad area per renderli più versatili e ideali per curare anche i tank nei combattimenti più intensi e difendere il raid, come dimostra la nuova magia Leap of Faith che attira letteralmente i bersagli verso il giocatore.

Passando al Warrior, oltre al suddetto cambiamento relativo al Rage, i devs intendono differenziare i rami offensivi Fury e Arms, per esempio favorendo l'utilizzo di armi a una mano o abilità più interessanti come la nuova Gushing Wounds, senza dimenticare il ramo Protection che diventerà più dinamico da giocare. Cambiamento drastico quello che riguarda invece i Death Knight: Blood sarà la specializzazione definitiva dei tank e i talenti dei rami Unholy e Frost saranno spostati o rielaborati di conseguenza, diventando rami per il danno rispettivamente per il gruppo o il gioco solitario; contemporaneamente, verrà leggermente modificato il sistema delle Rune e si cercherà di rendere più semplici le rotazioni d'attacco in base alla nuova velocità di ricarica. La prossima settimana ci soffermeremo sulle classi restanti (Rogue, Hunter, Mage, Druid e Paladin) nella speranza di ottenere qualche informazione più precisa sull'imminente Beta di Cataclysm.

Final Fantasy XIV
L'Alpha Test del MMO Square Enix è ufficialmente iniziato e già circolano foto, immagini e perfino video amatoriali del client. Le informazioni relative sono ancora ben poche e riguardano perlopiù molti aspetti del gioco che già conosciamo, vale la pena però sottolineare che il prodotto appare piuttosto incompleto allo stato attuale, sia tecnicamente che ludicamente, proprio come hanno spiegato Hiromichi Tanaka e Nobuaki Komoto in un'intervista pubblicata nell'ultimo numero della rivista Dengeki.

In breve, durante questa chiacchierata i due produttori hanno chiarificato come questa build di Final Fantasy XIV sia temporanea e incompleta: Square Enix vuole concentrarsi sul test poco per volta, cominciando intanto con la stabilità del motore grafico e di alcune caratteristiche basilari del gameplay, come l'apprendimento delle abilità e la meccanica delle Guildleve. Dal test traspare inoltre che le Guildleve, in pratica le quest attivabili dai giocatori, saranno indirizzate a svariate tipologie di utenti: Tanaka e Komoto hanno spiegato come la quantità proposta nell'Alpha sia assolutamente limitata, nella versione finale le quest saranno moltissime e per gruppi di varia grandezza. Gli sviluppatori sembrano aver promosso una certa libertà nella creazione dei gruppi e nella gestione dei personaggi, pur restando ancorati agli archetipi classici del genere. Infine, nelle prossime versioni del client potremo aspettarci ulteriori funzioni e meccaniche al momento assenti: la prima fase della Beta sarà molto simile all'Alpha mentre durante la seconda fase della Beta, che pare sarà dedicata anche alla versione PlayStation 3, potremo già vedere i primi cambiamenti basati sui feedback dei tester. Una cosa è certa: il mondo di Eorzea appare sempre più interessante.