PerifericheAssembla che ti passa Weekly 27

La nuova rubrica di Multiplayer.it nasce per raccogliere e raccontare, settimana per settimana, le notizie più interessanti dal mondo dell'hardware.

Diamo il via a questa nuova rubrica nel mezzo di una settimana densa di voci e notizie per il mondo dell'informatica. Infatti, nonostante la crisi e il problema della pirateria informatica, il mondo dell'hardware non è mai stato agitato come quest'anno con sperimentazioni, televisori tridimensionali e schede video ormai in grado di consentire ai videogiochi di rappresentare la realtà o quasi. Nel frattempo Intel è a caccia del proprio futuro tra Core i9, decine di processori e nuove tecnologie a 40 canali di trasmissione e sul fronte delle GPU ATI sembra essere riuscita nell'impossibile. Per la prima volta dalla strepitosa TNT2 la rossa del settore GPU è di nuovo sulla cresta dell'onda e alle sue spalle troviamo una Nvidia che sembra essere in seria difficoltà.

BenQ regina del contrasto?
Partiamo da BenQ. Un costruttore di monitor ormai piuttosto conosciuto che ha fornito al sottoscritto l'economico 19 pollici su cui sono stati riversati innumerevoli appunti universitari. Assembla che ti passa Weekly A memoria d'uomo BenQ non ha mai sorpreso per innovazione e spirito pionieristico. Eppure, forse nel tentativo di rilanciare la tecnologia LCD ormai assediata da LED, OLED e nuovi plasma, BenQ sorprende tutti lanciando un accecante monitor a cristalli liquidi capace di arrivare all'incredibile contrasto dinamico di 12.000.000:1. Ovviamente non si tratta di contrasto reale e la parola dinamico è li a confermarlo ma per arrivare alla cifra di 12 milioni servono comunque lampade LED davvero impressionanti.

3D Mark si piega ad Asus
Assembla che ti passa Weekly Durante il summit per overclockers organizzato da ASUS nessuno si sarebbe aspettato di veder comparire una dual 5870 overcloccata di fabbrica. ASUS ha infatti realizzato una propria versione del dual core ATI cercando di ottimizzare le prestazioni anzichè castrarle come è successo con la 5970. Il risultato sembra incoraggiante. Mentre la 5970 si ferma a 21 mila punti nel GPU score del nuovo 3D Mark, la ASUS ARES supera ampiamente il punteggio di 28 mila. Nvidia resta a guardare questi mostri dal mercato single chip con la 480 ferma a 17 mila punti.

Più core per tutti
Assembla che ti passa Weekly A quanto pare i sistemi multiprocessore sono il futuro. Mentre si ventila la possiblità di realizzare transistor della dimensione di un atomo, Intel prosegue nella strada del multicore preparandosi alla distribuzione, a fine Giugno, dei primi processori a 48 core. Si tratta di prototipi realizzati appositamente per la ricerca scientifica che difficilmente saranno reperibili sul mercato ma probabilmente saranno la base per tecnologie commerciali del prossimo futuro. Nel frattemppo anche AMD in procinto di rilasciare processori a 6 core per il mercato casalingo. A differenza dei chip per applicazioni server le controparti casalinghe non solo avranno una dimensione ridotta ma godranno anche di un Turbo mode dedicato all'ottimizzazione e alla stabilizzazione delle prestazioni combinate dei core.

6 milioni di GPU DX 11 per AMD
Assembla che ti passa Weekly Il primo approccio con Fermi sembra confermare tutti quei dubbi che aleggiavano intorno alle strategia di Nvidia sin dall'anno passato. Le schede Nvidia sono sì potenti ma non svettano rispetto alle più economiche ATI nonostante le generose dimensioni del Die e i consumi decisamente sovraproporzionati. Per questo non sorprendono i numeri collezionati da ATI che a quanto pare in 7 mesi ha piazzato oltre 6 milioni di GPU DX11. Insomma, il vantaggio ATI si fa sostanzioso e come se non bastasse le schede Nvidia sono pressochè irreperibili e quando disponibili vendute a prezzi esorbitanti.

MacBook a tutto Core
Assembla che ti passa Weekly Puntuale come un orologio, ad un anno dal rilascio dell'ultimo MacBook, Apple ha finalmente aggiornato il proprio catalogo con i nuovi MacBook Pro 15 e 17 pollici dotati rispettivamente di processore Core i5 e Core i7. I benchmark relativi al lavoro della CPU mostrano un'ottimizzazione non perfetta rispetto all'utilizzo dei quattro core con performance, in alcuni casi, non troppo dissimili da quelle dei vecchi MacBook Pro. Ma sul piano della potenza grafica lo stacco è comunque netto grazie alle Nvidia GT 330M che allargano ulteriormente gli orizzonti videoludici e multimediali dei laptop Apple.

Una ripresa che fa ben sperare
Ed ora arriviamo alla notizia più piacevole per il popolo del PC. Secondo i dati rilasciati da IDC il mercato hardware PC sembra essere infatti al centro di una forte ripresa che ha visto le vendite complessive aumentare del 24 percento rispetto al primo trimestre 2009. Ma il dettaglio più sorprendente è che il boom di vendite non ha riguardato solo i sistemi mobile, ma anche quelli desktop e server confermando una crescita di investimenti nel settore sia da parte dei clienti privati che da parte di quelli businness. L'installato PC gode dunque di buona salute, eppure sono poche le compagnie, sia in ambito commerciale che videoludico, che hanno adottato un modello commerciale compatibile con desideri, usi e costumi dell'utenza PC.

Novità da Birmingham
Ormai, si sa, l'hardware è uscito dai case dei nostri PC e ha invaso il mondo. Il Gadget ShoW 2010 di Birmingham ne è una dimostrazione con trapani automatici, vasche che si riempono da sole e lettiere autopulenti. Ma le grandi compagnie hanno aprofittato dell'occasione per infilarci il becco e farsi pubblicità. Assembla che ti passa Weekly Hexus TV ha infatti raccolto alcune dichiarazioni da un PR Sony a proposito degli schermi 3D. A quanto pare le prime applicazioni saranno già disponibili durante l'estate, sull'onda del rilascio delle TV tridimensionali (quelle che non hanno bisogno di occhiali per intenderci). Ma è Kingston a sorprendere la manifestazione lanciando sul mercato niente meno che la RAM più veloce di sempre già impacchettata e pronta alla vendita. Si parla di ben 2400 Mhz venduti in combinazione con una doppia ventola, giusto nel caso in cui la dissipazione del sistema ospitante non fosse sufficiente a mitigare la potenza di queste impressionanti memorie.