Wolverine toglie un dente a Ryu  19

Togliete le ragnatele dal joystick arcade, perché sta per iniziare una nuova battaglia campale a colpi di mosse speciali.

Gli anni d'oro dei piacchiaduro, stiamo parlando dei novanta, specifichiamo per quelli nati in tempi più recenti e ancora inconsapevoli che i videogiochi hanno più di quarant'anni sul groppone, videro le grandi case di sviluppo impegnatissime nel cercare di produrre titoli con caratteristiche interessanti che attirassero gli utenti.

Non si trattava di un compito facile perché la concorrenza era davvero spietata e di picchiaduro di grande valore erano piene le sala giochi e le console casalinghe (ce n'erano anche di veramente brutti, ma è meglio dimenticare bevendo un paio di bottiglie di vino buono). I due contendenti principali sulla piazza erano SNK e Capcom. Entrambe decisero di dare vita a dei crossover estemporanei, ispirandosi a una tendenza molto in voga nel mondo dei fumetti, coinvolgendo così personaggi di mondi assai differenti per farli scontrare in duelli all'ultimo sangue. Senza stare a fare la storia esaustiva del sottogenere dei crossover, a cui abbiamo dedicato un sontuoso box che trovate in questa stessa pagina, sappiate che nacquero diverse serie, tra le quali una delle più famose è Marvel vs Capcom di cui è stato annunciato lo sviluppo del terzo capitolo nei giorni scorsi.
Previsto per la primavera del 2011 su Xbox 360 e PlayStation 3, Marvel vs Capcom 3: Fate of Two Worlds sfrutterà il motore grafico proprietario della Capcom MT Framework, già visto all'opera in Resident Evil 5 e tra poco in Lost Planet 2.

Fumetti picchiatori

Stando alle prime informazioni ricevute, lo stile di gioco ricalcherà quello dei capitoli precedenti, ovvero si combatterà su un piano 2D, ma i personaggi saranno completamente modellati in 3D. Per avere un'idea di quello che potrà essere l'effetto finale, pensate a Street Fighter IV o al parrucchino del Moioli stretto tra due tavolini. In realtà la Capcom ha promesso dei personaggi ancora più dettagliati grazie a un uso particolare degli Shader, che in questo caso serviranno a imitare lo stile di un fumetto, dando a ognuno delle movenze ben riconoscibili (il comunicato non era molto dettagliato sull'argomento e alcuni concetti sono piuttosto imprecisi, ce ne dispiace). Insomma, i combattimenti saranno così spettacolari a livello visivo che sarà possibile vedere (e odorare) il sudore rancido che cola dalle ascelle dell'incredibile Hulk, o lo sporco nell'ombelico di Chun-Li dopo che ha strozzato il regista del suo film (in realtà non sappiamo se Chun-Li farà parte del cast, ma supponiamo che sia uno dei personaggi papabili per motivi di fama e gloria).

Wolverine toglie un dente a Ryu
Le silhouette sullo sfondo fanno intuire l'identità di alcuni dei personaggi ancora non annunciati

Parlando di sistema di combattimento i comunicati stampa annunciano un sistema avanzatissimo (un giorno leggeremo un comunicato stampa che non usi iperboli e moriremo tutti felici) che comprenderà tutte le possibilità inserite nel genere nel corso degli anni. Quindi avremo combo aeree, combo hyper e così via. Per avere un'idea del gameplay, Ryota Niitsuma, il producer del gioco, ha fatto riferimento a quanto visto in Tatsunoko vs Capcom per Wii, anche se ha specificato che molte delle caratteristiche presenti in quel titolo verranno inserite in modo differente in Marvel vs Capcom 3: Fate of Two Worlds. L'idea di base è quella di creare un sistema con diversi livelli di profondità, in modo da garantire l'accesso a tutti, dando però ai giocatori più scafati la possibilità di esplorarne e sfruttarne le caratteristiche avanzate.
I combattimenti si svolgeranno tra squadre formate da tre personaggi e permetteranno attacchi assistiti e diversi tipi d'intervento. Supponiamo anche che, come in altri picchiaduro della Capcom, sarà possibile legare le combo speciali e sostituire un personaggio in affanno con un altro più fresco (o semplicemente con uno più adatto all'avversario). Vedremo.

Il mondo dei piacchiaduro a incontri è pieno di crossover interessanti. Vediamone alcuni per le piattaforme più famose.
Avvertenza: le date accanto alle piattaforme indicano l'anno di pubblicazione in Europa.

King of Fighters '94 (Arcade, Neo Geo, 1994)
La serie King of Fighters, che conta tredici capitoli usciti, uno in sviluppo e uno spin-off, fu la prima a unire diverse serie di picchiaduro, tutte della SNK, in un unico gioco, introducendo tra l'altro la possibilità di creare delle squadre di personaggi. Le serie fuse insieme sono: Art of Fighting, Fatal Fury, Ikary Warriors e Psycho soldier.

Xmen vs Street Fighters (Arcade, 1996; PlayStation 1998)
I celebri personaggi della Marvel combattono contro i vigili urbani della Capcom in un gioco che ha fatto epoca grazie alla grafica dettagliata e fumettosa e alla spettacolarità delle mosse. Viene inoltre ripresa la modalità di combattimento a squadre della serie King of Fighters, resa più dinamica dalla possibilità di cambiare il personaggio attivo durante il combattimento.

Marvel vs Capcom: Clash of Superheroes (Dreamcast, 1999; PlayStation, 2000)
Forse il crossover più celebre in assoluto e per alcuni uno dei giochi migliori del Dreamcast. I personaggi in lotta per la vittoria sono stati tratti dai vasti cataloghi di eroi della Capcom e della Marvel. Tra gli altri, sono presenti Strider Hiryu, Mega Man e Captain Commando per la Capcom; Gambit, War Machine e Venom per la Marvel.

SNK vs Capcom: SVC Chaos (PlayStation 2, 2003; Xbox, 2004)
Titolo del 2003 prodotto dalla Playmore che mette in campo per la prima volta i personaggi della Capcom contro quelli della SNK, ovvero i due principali competitor per il dominio dei picchiaduro negli anni precedenti. Il sistema di gioco è molto simile a quello di King of Fighters 2002, con alcune opportune varianti. Vale la pena provarlo soltanto per vedere personaggi un tempo così lontani condividere le stesse schermate di gioco.

Tatsunoko vs Capcom: Ultimate All-Stars (Nintendo Wii, 2010)
Il titolo più recente del gruppo. Questa volta i personaggi della Capcom devono vedersela con gli eroi della Tatsunoko, ovvero Tekkaman, la banda Drombo, gli Yattamen e molti altri. Spettacolare e molto ironico, è il miglior picchiaduro a incontri uscito su Wii dopo Smash Bros. Brawl ed è l'unico dell'elenco ancora facilmente reperibile nei negozi.

Uomo artiglio non avrai il mio scalpo

Il cast completo dei personaggi non è stato ancora annunciato, ma dagli artwork e dal trailer di lancio è possibile ottenere una lista preliminare dei sicuri: Chris Redfield, Hulk, Iron Man, Morrigan, l'immancabile Ryu e la versione classica di Wolverine (quindi non quello visto al cinema).

La conta finale dovrebbe attestarsi sulla trentina di combattenti, alcuni dei quali mai visti in un picchiaduro (come ad esempio il già svelato Chris Redfield).
Tra i personaggi papabili a far parte del cast, possiamo citare: Captain America, Super Skrull, Chun-Li, Deadpool, Felicia, Dante, Spencer, Mephisto, e il Dottor Doom. Ovviamente si tratta di deduzioni e di voci di corridoio non confermate, ma basta guardare uno degli artwork per dare alcuni dei nomi citati come sicuri. Comunque, nel caso ci sbagliassimo completamente, sacrificheremo un paio di redattori (compreso l'autore di quest'articolo ndTanzen) all'altare delle deduzioni sbagliate e faremo scorrere il suo sangue su una copia del gioco, rendendola inutilizzabile, quindi ltutti i membri della redazione lo berranno e poi giocheranno nudi a Guitar Hero Village People. La punizione verrà immortalata in una foto che verrà appesa in tutte le metropolitane del globo terracqueo... almeno fino al 2012, quando il mondo, finalmente, finirà.
Ma piantiamola con i deliri apocalittici e poniamoci la domanda fondamentale che ogni videogiocatore che si rispetti dovrebbe porsi in questi casi: i personaggi saranno equilibrati a livello di potenza complessiva? Spesso nei picchiaduro la spettacolarità e la semplificazione eccessiva delle meccaniche di gioco si sono pagate in termini di equilibrio tra i personaggi, un grosso problema che soprattutto online può causare frustrazione e disaffezione. Proprio Tatsunoko vs Capcom, il titolo citato dal producer come modello, online ha prodotto cattivi risultati dovuti alla potenza eccessiva di alcuni personaggi rispetto ad altri. Ovviamente le nostre sono solo speculazioni che non vogliono gettare cattiva luce su un titolo di cui non si sa ancora nulla. Ma è sempre meglio sapere quello che si vuole da un gioco, prima di abbandonarsi all'hype più smodato.

CERTEZZE

  • Diversi personaggi originali
  • Sistema di combattimento articolato

DUBBI

  • Equilibrio dei personaggi per la parte online
  • Per ora non abbiamo potuto visionare schermate di gioco