Assembla che ti Passa  32

Seconda puntata per assembla che ti passa. News a tutto spiano dal tumultuoso mondo dell'hardware.

Segnali di ripresa dal mondo dell'hardware che seppur lentamente sembra uscire dall'ombra crisi. Nvidia resta ai margini, frenata dai ritardi della tecnologia Fermi (nome adatto sul fronte dell'innovazione ma poco azzeccato semanticamente) che non riesce a convincere nonostante le molte potenzialità. Brillante invece la performance di Apple mentre Microsoft attraversa la metà dell'anno fiscale in crescita ma al di sotto delle aspettative.

Eco-hardware
Tempi duri per l'ambiente e tempi durissimi per i consumi energetici. Le aziende corrono ai ripari.

Anche se probabilmente lo fanno più per coprire tutte le fasce di vendita che per salvare il mondo. Ma noi, che non siamo esosi, ci accontentiamo. Per fronteggiare la crisi ASUS ha costruito la Bravo220 Eco-friendly Graphic Card, o meglio "il lato verde dell'intrattenimento" e non si tratta di uno slogan per Hulk. La scheda infatti promette di portare al massimo le prestazioni multimediali della Geforce GT220 consumando il 21 percento in meno di energia e riducendo al minimo l'usura. Ideale dunque per i media center visto che fino a quando i televisori non supereranno la risoluzione 2560X1600 questa scheda sarà in grado di fronteggiare qualsiasi flusso video. Crisi o non crisi il mondo dell'hardware resta attivo più che mai.

Novità da Intel

Intel ha modificato il listino prezzi e ne ha aprofittato per lanciare sul mercato due nuovi microprocessori. Il più potente dei due è il nuovo i5 dual core a 3.60 GHz. Si tratta dell'i5 680 a 32nm con 4mb di cache L3 e unità grafica integrata da 733 Mhz. Il processore è in grado di aumentare i Mhz fino a 3.86 quando non deve gestire calcoli troppo pesanti. Venduto all'ingrosso a 294 dollari scavalca il 670, 10 dollari al pezzo in meno, e si pone come il processore dual core più veloce prodotto dall'azienda americana. Il secondo processore è invece di fascia bassa e sviluppato su socket 775. Si tratta dell'E5500 a 45nm con 2mb di cache L2. Il prezzo all'ingrosso è di 75 dollari per unità su uno stock di mille.

Un nuovo engine DirectX11
Anche se questa rubrica non tratta di software ci troviamo a parlare di una tech demo nuova fiammante sviluppata da

BitSquid e Fatshark. Lo scopo è quello di pubblicizzare il lavoro di BitSquid, una costola della software house Fatshark, che si occupa di sviluppare motori grafici DX10/DX11 da piazzare sul mercato. L'aspetto che ci interessa però non ha nulla a che fare con le possibili applicazioni del motore grafico. The Stone Giant infatti sembra essere il banco di prova ideale per le nuove schede con supporto DirectX11. Cinque livelli di profondità di campo, map tessellation a quintalate e supporto per il 3D stereoscopico Nvidia possono infatti scovare pregi e difetti della vostra nuova scheda grafica.

Il dilemma dell'alimentatore

Dalle pagine di hardwaresecrets.com Gabriel Torres ci informa che il 99% delle recensioni relative ad alimentatori PC sono amatoriali, inaccurate e incomplete. La critica non è solo diretta a tutti quei siti che si limitano ad un analisi superficiale ma anche a quelli che usano gli strumenti del caso in modo poco appropriato. Sebbene in qualche frangente l'articolo sia francamente eccessivo nei toni e nelle preoccupazioni alcuni appunti sono azzeccati, soprattutto quando sottolineano la molteplicità di aspetti di cui tenere conto quando si sceglie un alimentatore. Quasi contemporaneamente i ragazzi di Extreme Outer Vision hanno rilasciato la nuova versione del loro power supply calculator che consente di misurare il fabbisogno in termini di alimentazione di un computer. La particolarità è quella di calcolare anche l'amperaggio ottimale, un elemento che spesso i produttori di alimentatori non considerano appropriatamente.

Nuove Radeon all'orizzonte
L'amministratore delegato di AMD ha rivelato che nella seconda metà del 2010

la serie Radeon 5000 sarà ridisegnata e aggiornata. Una dichiarazione tout court riportata da Xbit Labs che non ha lasciato trasparire alcuna informazione specifica, ma negli oscuri vicoli della rete si vocifera anche di un possibile cambio di architettura. Quello che sappiamo per certo è che ATI ha una certa facilità nel ridurre il processo produttivo dei propri chip e che è sempre riuscita a mantenere una dimensione ridotta per gli alloggiamenti delle GPU. Questi due fattori potrebbero portare verso la realizzazione di chip costruiti con un processo produttivo a 28 nanometri accompagnati da un aumento delle frequenze di lavoro e da un incremento del bus dati.

Brutto colpo per Nvidia

Ancora brutte notizie per Nvidia che vede calare le proprie quotazioni azionarie. Il gruppo bancario Needham & Company ha piazzato sulle azioni dell'azienda californiana un bell'indicatore con scritto "hold" congelando gli acquisti di nuovi stock. Nessuna vendita per il momento, a testimoniare che la fiducia resta, ma si tratta comunque di un brutto colpo. Tra i motivi principali troviamo la scarsa disponibilità delle schede, le vendite non entusiasmanti e i continui ritardi che potrebbero ripercuotersi anche sui prodotti successivi e sulle versioni mobile dell'architettura Fermi.

Apple sulla cresta dell'onda
Tutto il contrario in casa Apple che festeggia i risultati

del secondo quarto fiscale del 2010 con 13.5 miliardi di dollari incassati contro gli 11 previsti. La casa di Cupertino celebra infatti il miglior periodo di vendite di sempre, escludendo i trimestri che contengono festività importanti come il Natale o particolari giornate di vendita come il Black Friday. Ma tralasciamo i meri guadagni, che per noi si traducono in ingenti spese, concentrandoci sull'aumento in percentuale rispetto agli introiti dello scorso anno. Sul gradino più basso troviamo la voce software e servizi che si accontenta dell'1% e la cosa non ci stupisce visto il ritardo sulle nuove versioni di Final Cut e altri programmi. La vetta invece è occupata dall'irrefrenabile iPhone che guadagna un roboante 127% rispetto al 2009. Nel mezzo ciò che più ci interessa, ovvero i desktop, in ascesa con il 47% in più di introiti, e i portatili che si devono accontentare del 17 percento a causa dell'arrivo sul mercato dell'iPad.

Microsoft fiduciosa

Grazie alle vendite del mercato hardware le entrate di Microsoft sono cresciute di un altisonante 35 per cento. Il settore sistemi operativi è cresciuto del 28%, il mercato XBox 360 solo del 2% mentre il 12% arriva dall'online. L'unica perdita, che ammonta al 6%, arriva dal settore businnes tra le cui voci troviamo Office. Ma la crescita non convince analisti e investitori. Infatti l'incremento registrato da Microsoft si ridimensiona se confrontato l'aumento delle vendite del mercato PC, soprattutto nel settore server che sul lato hardware ha visto numeri da capogiro. Inoltre il calo del settore legato ai prodotti da ufficio è preoccupante considerando l'importanza di Office ed Excel come strumenti di diffusione per Windows OS. Ma durante una conferenza il Direttore Finanziario di Microsoft, Peter Klein, ha affermato che il comportamento del mercato sarà il medesimo dell'anno passato, con la previsione di un incremento sostenzioso delle vendite software nella seconda metà del 2010 e durante tutto il 2011.

Long live and prosper

Prendiamo infine le distanze dal nebuloso mondo finanziario per trattare un argomento doloroso. Parliamo di Leonard Nimoy che ha deciso di abbandonare i suoi fans. Sia chiaro. Sta benissimo. Attualmente il settantanovenne signor Spock è un fotografo affermato e un commentatore televisivo di prim'ordine. Ma ha tristemente deciso di dare l'addio alle scene per dedicarsi alle altre attività della sua vita. E questo significa che non farà nemmeno il suo consueto cameo nel prossimo Star Trek. Un addio al signor Spock quindi. Un addio proprio da questa rubrica, perchè lui ha potuto smanacciare con tutti i computer dell'Enterprise. E noi no.