Periferiche iPadIl tablet secondo Apple 

Da oggi anche in Italia ha luogo una piccola rivoluzione circa il modo in cui le persone fruiscono di contenuti web, libri elettronici, film, riviste e musica. Ecco l'iPad.

iPad, da un po', è la parola sulla bocca di tutti: dai media generalisti agli esperti del settore, passando per gli inevitabili e numerosissimi utenti "casual"; gli stessi che da anni, magari, sono alla ricerca di un accesso più pratico e immediato a internet, alla posta elettronica, ai contenuti multimediali e così via. Il tablet secondo Apple Con il suo rivoluzionario tablet, Apple lancia un guanto di sfida ai prodotti più venduti degli ultimi anni, quei netbook che a prezzi mediamente popolari offrono mobilità, autonomia e la maggior parte delle feature che caratterizzano un normale notebook. Dispositivi pratici, certo, ma limitati da un sistema operativo che per quanto potente non rende le cose più semplici all'utilizzatore finale: si limita a renderle più piccole. Chiunque possieda un iPhone o un iPod Touch conosce bene le caratteristiche dell'iPhone OS, ed è proprio questo sistema operativo a muovere iPad, offrendo un'interfaccia grafica immediata e intuitiva, in grado di rendere qualsiasi operazione estremamente semplice.

Dati tecnici, un ripasso

Il cuore del nuovo dispositivo Apple è costituito da un chip proprietario denominato A4, che al suo interno racchiude una CPU con architettura ARM "downclockata" a 1 GHz (per favorire la dissipazione di calore: il clock di default sarebbe 1,3 GHz), una GPU derivata dal PowerVR SGX che supporta le OpenGL ES 2.0, un microcontroller per la RAM corredato da due banchi da 128 MB di tipo DDR (per un totale di 256 MB di RAM, dunque) con bus a 64 bit e infine una serie di controller accessori (DMA, DMC e così via). Il sottosistema grafico è lo stesso in dotazione all'imminente iPhone 4G, in grado di riprodurre filmati in alta definizione e videogame tridimensionali di una certa qualità. Il tablet secondo Apple Risulta impossibile comparare le caratteristiche tecniche del tablet Apple con un qualsiasi netbook o un tablet dotato di sistema operativo differente: ci troviamo di fronte a un dispositivo per molti versi "chiuso", che funziona in piena simbiosi con l'iPhone OS e che dunque offre una reattività e una velocità di esecuzione straordinarie. Inoltre la prossima versione del SO (a breve su iPhone 3GS e 4G, poco più in là su iPad) introdurrà il multitasking, feature importantissima per colmare il gap funzionale che al momento vede i netbook in grande vantaggio dal punto di vista della versatilità. Il display (con rivestimento antigraffio) monta un pannello LCD da 9,7 pollici, caratterizzato dalla risoluzione di 1024 x 768 pixel e da due sensori: il primo regola la luminosità dello schermo automaticamente, in base alla luce ambientale; il secondo rileva la posizione del dispositivo e ruota l'immagine di conseguenza. La rotazione (a differenza dell'iPhone 3GS) può essere bloccata agendo su uno dei tre interruttori posti ai lati dell'apparecchio (gli altri due servono per la regolazione del volume e per l'accensione), che insieme all'ormai classico pulsante Home portano a quattro il numero di tasti "fisici" presenti. Ogni modello è dotato di una bussola digitale, di tre diffusori audio e di un'uscita cuffie per jack standard da 3,5 mm. La batteria al litio interna, non rimovibile, assicura dieci ore di autonomia se ci dedichiamo alla visualizzazione di filmati, mentre in stand-by può raggiungere i trenta giorni. Il peso del dispositivo è pari a 680 grammi nella versione con il solo Wi-Fi e 730 grammi per la versione con modulo 3G: non una piuma, ma si tratta comunque di un peso inferiore della metà rispetto a qualsiasi netbook.

Modelli e prezzi

Negli USA l'iPad è stato commercializzato il 3 aprile nella sola versione Wi-Fi, mentre la versione Wi-Fi + 3G è arrivata nei negozi alla fine dello stesso mese. In Italia non ci sono limitazioni del genere, dunque possiamo acquistare fin da subito la versione che preferiamo: dotata di 16 GB (499 euro con Wi-Fi, 599 euro con Wi-Fi + 3G), 32 GB (599 euro con Wi-Fi, 699 euro con Wi-Fi + 3G) o 64 GB (699 euro con Wi-Fi, 799 euro con Wi-Fi + 3G) di memoria flash. Inutile sottolineare come il cambio Euro / Dollaro sia piuttosto sfavorevole per l'utenza nostrana (la versione base negli USA costa 499 dollari, al cambio attuale 407 euro), anche se in molti dimenticano che il prezzo dei prodotti negli USA debba essere ricalcolato in base alle tasse applicate nei singoli Stati. Al contrario tale svantaggio nel cambio non si verifica per l'App Store. Ci preme invece ribadire l'importanza di una politica dei prezzi tutto sommato concorrenziale, che pochi si aspettavano (all'annuncio c'era chi ipotizzava un prezzo di vendita di mille euro o più) e che apre le porte a una penetrazione del mercato al di sopra della media per i prodotti Apple, notoriamente costosi e "di nicchia". Il tablet secondo Apple Torniamo però alle versioni: come scegliere quella più adatta alle vostre esigenze? Se l'uso che immaginate di fare dell'iPad è prevalentemente "casalingo", allora il modello che fa per voi è senz'altro quello dotato della sola connettività Wi-Fi, magari proprio con 16 GB di memoria se non siete pienamente convinti dell'acquisto e volete risparmiare qualcosa. Il tablet Apple non è un PC da riempire in poche ore, le applicazioni pesano raramente più di 50 MB l'una e i libri elettronici hanno dimensioni nell'ordine dei kilobyte, dunque per un'esigenza "casual" la versione più povera andrà benone. È chiaro che se possedete una collezione di MP3 acquistati su iTunes che da sola supera i 10 GB e avete tutta l'intenzione di continuare con questo trend, allora sarà meglio optare per una maggiore capienza. Le versioni dotate di modulo 3G (caratterizzate da un inserto nero sul retro, nella parte superiore), che costano esattamente 100 euro in più a parità di memoria, diventano irrinunciabili per chi prevede di portarsi l'iPad al lavoro, in viaggio o semplicemente in giro: la diffusione di reti wireless gratuite, purtroppo, non è ancora capillare e sarebbe assurdo pianificare i nostri spostamenti in base a questo fattore (molti hotel e hot-spot fanno pagare la connessione Wi-Fi cifre ridicole, oltretutto). Bisogna inoltre considerare che il modulo 3G include un dispositivo GPS, assente invece nella versione con il solo Wi-Fi, che per un tablet di queste dimensioni magari non costituisce un accessorio indispensabile (improbabile piazzare l'iPad sul parabrezza per usarlo a mo' di navigatore) ma ha i suoi indubbi vantaggi. La versione con 3G funziona utilizzando una micro SIM e i maggiori operatori telefonici italiani hanno svelato da tempo le proprie tariffe. H3G presenta l'offerta più conveniente, al netto di una copertura non sempre ottimale (verificatela prima di fare la vostra scelta, mi raccomando), con la promozione "SuperInternet" che per soli 5 euro al mese ci permette di navigare in modo illimitato pur senza superare i 3 GB di traffico (che sono davvero tanti per il solo web browsing). Vodafone, dal canto suo, propone il piano "Internet Facile Sempre" con canone mensile da 20 euro (o giornaliero da 2 euro) e limite fissato a 500 MB al giorno, con limitazioni per l'uso di software per il VoIP. E TIM? Pur non essendoci ancora stati annunci ufficiali, sembra probabile che presenterà due soluzioni: un canone mensile da 9 euro con limite di 1 GB di traffico e uno da 19 euro con un limite di 3 GB di traffico.

Cosa possiamo fare con un iPad?

Abbiamo già parlato dell'iPhone OS e del suo uso assolutamente immediato e intuitivo. Ma quali applicazioni sono presenti nativamente sull'iPad e quali sarà il caso di installare fin da subito? Iniziamo dalle applicazioni già presenti: Safari, Mail, Immagini, Video, YouTube, iPod, iTunes Store, App Store, Mappe, Note, Calendario e Contatti. Safari è il web browser di casa Apple e i possessori di iPhone e iPod Touch lo conoscono bene. Si è parlato molto del mancato supporto di Flash e non ci sono stati cambi di rotta al riguardo: la diffusione del tablet made in Cupertino provvederà a promuovere l'alternativa rappresentata da HTML5, ma sarebbe assurdo non ammettere che allo stato attuale la navigazione su diversi siti appare limitata. Il tablet secondo Apple Mail è il client di posta elettronica in dotazione all'iPhone OS, e nella versione per iPad consente diversi tipi di visualizzazione delle mail e degli allegati (partendo da un layout con il corpo del messaggio alla destra dello schermo), nonché la potente funzione di ricerca Spotlight. Immagini è stata modificata rispetto alla controparte per iPhone e iPod Touch, diventando più simile a iPhoto per Mac: è possibile organizzare le foto in base a determinate categorie (eventi, volti, luoghi con tanto di geotag, ecc.) e visualizzarle singolarmente oppure all'interno di un simpatico slideshow, da arricchire con un sottofondo musicale. Inoltre gli effetti grafici che accompagnano l'apertura e la chiusura degli album sono davvero simpatici. La nuova applicazione Video risulta organizzata anch'essa in categorie e votata a un uso interfacciato con iTunes Store, da cui è già possibile acquistare video e che speriamo godrà anche in Italia di una certa disponibilità di contenuti oltre ai soli album musicali. Pur non essendo in HD, lo schermo dell'iPad si comporta davvero bene con i contenuti in alta definizione, restituendo immagini definite e dai colori brillanti. YouTube ci permette adesso di visualizzare in maniera più comoda i commenti e le descrizioni di ogni video, nonché i video correlati, scandendo ogni apertura con un gradevole effetto grafico. Le funzioni iPod non presentano sostanziali cambiamenti, mentre tanto l'iTunes Store quanto l'App Store vantano un'interfaccia differente e ottimizzata per le dimensioni del display. Come già detto più volte, l'iPad è compatibile con le applicazioni per iPhone, che può far funzionare sia in modalità originale a 320 x 480 pixel che a tutto schermo. Poche differenze per le applicazioni Note e Contatti, mentre il Calendario si presenta come un'agenda divisa su due fogli: a sinistra la data (che possiamo scorrere agendo su una barra posta nella parte bassa dello schermo), a destra lo spazio per inserire le attività. Le Mappe, infine, sono visualizzabili in quattro differenti modalità (fra cui l'immagine satellitare, gestita in modo piuttosto agile) e quando possibile includono la funzione Street View. L'iPad in versione solo Wi-Fi gestisce inevitabilmente le mappe in modo limitato, indicando una zona piuttosto che una posizione precisa quando si tratta di individuare la nostra posizione.

Possibilità presenti e future

Una delle applicazioni più discusse, da installare subito, è iBooks. Per molti versi si tratta del più importante passo verso una fruizione migliore (e speriamo più conveniente, vista l'ovvia differenza nei costi di produzione rispetto al carteceo) dei libri elettronici, che possono essere acquistati sulla libreria online Apple e memorizzati su iPad per leggerli ogni volta che lo desideriamo. L'uso del software è simile a quelli già disponibili per iPhone (vi rimandiamo all'apposito speciale), ma il display da 9,7 pollici fa la differenza e ci consente di avvicinarci al tipo di esperienza offerta dagli e-reader (benché uno schermo LCD sia comunque differente rispetto alla tecnologia e-ink). Purtroppo la situazione italiana, e più in generale europea, è ancora piuttosto acerba e gli accordi con gli editori sono tutt'altro che conclusi; ecco perchè ci vorrà del tempo prima di trovare su iPad un catalogo di libri in lingua italiana robusto, aggiornato e completo. Allo stesso modo anche la sezione dell'iTunes Store per film e serie tv, ancora preclusa all'Italia, dona un deciso vantaggio in tal senso agli utenti americani. Il tablet secondo Apple Concettualmente molto simile, nel senso che si tratta ugualmente di un "client" che rimanda a uno store online, l'applicazione ufficiale di Marvel Comics ci permette di acquistare e scaricare i fumetti dei nostri supereroi preferiti a prezzi variabili (ma generalmente piuttosto alti rispetto a quanto disponibile in edicola) e di leggerli sia in modalità "pagina intera" che vignetta per vignetta, guidati da una regia che rende le storie ancora più coinvolgenti. Probabilmente una strada che sarà seguita anche da altre case editrici che si occupano di fumetti. Dove però probabilmente l'iPad si rivelerà vincente sarà nella lettura di quotidiani, riviste e magazine; già diverse testate hanno preparato una versione dedicata per il tablet Apple, e considerando i necessari tempi di maturazione del fenomeno non è certamente esagerato prospettare una nuova vita per questo genere di letture, che potranno finalmente offrire una interattività e una contenutistica altrimenti impossibili su carta. Ci sono poi le interessanti applicazioni che costituiscono la suite iWorks, nella fattispecie Pages, Numbers e Keynote, vendute a 7,99 euro l'una. Si tratta rispettivamente di un programma di videoscrittura, di un foglio elettronico corredato da varie funzioni e di un potente software per creare presentazioni multimediali, prodotti davvero in grado di trasformare il tablet Apple in qualcosa di più di un dispositivo esclusivamente dedicato alla navigazione in internet. La presenza di accessori interessanti come la custodia ufficiale Apple (che funziona anche da "stand") e sopratutto la tastiera wireless bluetooth possono trasformare l'iPad anche in un versatile strumento di lavoro da affiancare a quelli tradizionali. Il fatto che ci siano dei forti limiti nella gestione e nell'esportazione dei file è un elemento intrinseco dell'iPhone OS - in parte aggirabile con apposite app - che dobbiamo accettare di buon grado se abbiamo intenzione di acquistare il prodotto. Di certo le possibilità del dispositivo Apple sono numerose e vanno al di là di quanto si poteva immaginare inizialmente, con una situazione in continuo divenire che riguarda chiaramente l'App Store e le applicazioni sviluppate appositamente per questo particolare tablet. Dal punto di vista dei videogame, che poi è quello che ci interessa maggiormente, si sono già viste cose davvero interessanti e la situazione non potrà che migliorare. L'iPad rappresenta quindi un interessante e importante punto di svolta per il mondo dell'elettronica: non un iPhone ingrossato, non un PC, non un'alternativa al notebook, il tablet voluto da Steve Jobs costituisce al contrario un punto di convergenza multimediale pratico e versatile, destinato in ogni caso a lasciare il segno. A presto per la nostra prova su strada.

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